Il Comune di Amatrice querela Charlie Hebdo

Depositata al tribunale di Rieti la denuncia per diffamazione aggravata contro le vignette sul sisma pubblicate dal periodico francese

Lo aveva già annunciato il sindaco Sergio Pirozzi. E ora arriva la conferma: il Comune di Amatrice ha depositato questa mattina al tribunale di Rieti la querela per diffamazione aggravata contro il settimanale satirico francese Charlie Hebdo.

Come riporta Repubblica, il legale del Comune, Mario Cicchetti, ricorda che prima sul numero del 2 settembre e poi su Facebook i vignettisti avevano raffigurato le vittime del sisma "in modo tale da somigliare a degli stereotipati piatti della tradizione culinaria italiana" e avevano "attribuito la colpa della devastazione del centro Italia alla mafia".

"Si tratta di un macabro, insensato e inconcepibile vilipendio delle vittime di un evento naturale", dice ora l'avvocato, "La critica, anche nelle forme della satira, è un diritto inviolabile sia in Italia che in Francia, ma non tutto può essere satira e in questo caso le due vignette offendono la memoria di tutte le vittime del sisma, le persone che sono sopravvissute e la città di Amatrice". Per questo "appare assolutamente configurabile la diffamazione aggravata e non si può ritenere in alcun modo sussistente l'esimente del diritto di critica nella forma della satira".

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Commenti
Ritratto di bobirons

bobirons

Lun, 12/09/2016 - 10:56

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karpi

Lun, 12/09/2016 - 11:04

Io querelerei il sindaco di Amatrice che ha ricevuto i fondi per mettere in sicurezza il paese e non l'ha fatto.

giovauriem

Lun, 12/09/2016 - 11:06

lasciateli perdere , quando ci fu la loro mattanza , credevo che fossero dei giornalisti e invece sono solo degli idioti , noi ci facciamo costruire le case dalla mafia e loro si fanno costruire le funivie dai "marsigliesi"

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giancarlo262

Lun, 12/09/2016 - 11:12

apprendo con soddisfazione che il comune di amatrice ha deciso di querelare per diffamazione aggravata il giornale satirico francese charlie hebdo. Sono daccordo che la satira è diritto libero di espressione,ma in questo caso si è andati oltre il buon senso.

Ritratto di Pettir45

Pettir45

Lun, 12/09/2016 - 11:35

Sto con il querelante. Denuncia legittima, doverosa e opportuna. Fosse sta immediata pero...

doctorm2

Lun, 12/09/2016 - 11:39

sapete cosa risponderà il querelato ? Con una bella pernacchia, diciamo alla Totò, tanto per intenderci.....

Antonio Panebianco

Lun, 12/09/2016 - 11:43

Je suis Amatrice ... Spero che facciano delle magliette da distribuire in tutto il mondo per raccogliere fondi.

portuense

Lun, 12/09/2016 - 12:04

giusto, la satira è un'altra cosa, vi è un limite a tutto, giornalaccio che se viene eliminato pochi avranno nostalgia.

manente

Lun, 12/09/2016 - 12:14

Charlie Hebdo ha gettato la maschera ... Solo i gazzettieri di regime italioti non osano dire che questo giornalucolo, come anche Liberation e non solo, è una dei tanti strumenti di propaganda che le lobby mondialiste dei Rothschild e dei Soros adoperano per portare avanti la strategia del caos attraverso cui minare la democrazia e sottomettere le popolazioni europee alla dittatura della finanza.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 12/09/2016 - 12:35

Tempo perso. Sono francesi e sono stati vittime.

caramella22

Lun, 12/09/2016 - 12:45

Quando si offendono i musulmani sono loro gli incivili, viva Charlie Hebdo e la libertà di espressione. Quando toccano noi l'angolazione cambia leggermente. Ovviamente una querela non equivale ad una Fatwa di morte, ma riconoscere che Charlie sa toccare delle vette di volgarità e cattivo gusto difficilmente eguagliabili mi sembra il minimo. Anche se sono sempre stata favorevolissima alla totale libertà di espressione.

ben39

Lun, 12/09/2016 - 13:42

Doveroso. Bravi!

Egli

Lun, 12/09/2016 - 13:50

Invece di querelare Charlie Hebdo, ci dicano cos'è stato fatto o non fatto per mettere in sicurezza gli edifici.

giskard.reventlov

Lun, 12/09/2016 - 14:03

Ma dove è finita l'acclamata libertà di stampa dei tempi di "Je suis Charlie" ? Perché sarebbe lecito scanzonare una religione e il suo Dio mentre i morti no ? Qual è la discriminante, sempre che ne esista una, che consente di decidere se la satira è lecita oppure no ? Charlie Hepdo ha sempre preso in giro tutto e tutti, e anche in questa occasione è assolutamente coerente con la sua linea. Siamo noi gli ipocriti che quando ci va bene inneggiamo alla libertà e ci inventiamo gli slogan di solidarietà, quando non ci va più bene ci rimangiamo tutto, neghiamo la libertà di espressione e ci inventiamo i "limiti" da imporre a questa. Saluti Enrico - Venezia

Ritratto di il navigante

il navigante

Lun, 12/09/2016 - 14:48

Dovrebbe essere il Capo del Governo italiano inviare una lettera ufficiale di protesta e richiamare l'ambasciatore italiano in Italia, fino a che non arrivino le scuse da questi idioti del giornalaccio francese. Invece il nostro ebetino cosa fa...ride.

claudio63

Lun, 12/09/2016 - 14:56

CHARLIE HEBDO E'SOLO COERENTE A SE STESSO. vIGNETTE DI PESSIMO GUSTO, MA LA SATIRA E' PROPRIO QUESTO;E LA LIBERTA DI OPINIONE VA DIFESA SOPRATUTTO ADESSO, QUANDO NON CI FA PIU' COMODO. SI AVESSE LO STESSO ZELO PER CAPIRE COME MAI EDIFICI PUBBLICI " RISTRUTTURATI" SONO FINITI IN BRICIOLE....SIG.RA GUZZANTI A QUANDO UN ALTRO DOCUMENTARIO COME SULL'AQUILA???

caramella22

Lun, 12/09/2016 - 16:25

giskard.reventlov Sono assolutamente d'accordo. Ma mi pare che Charlie non prenda solo in giro, loro insultano, anche pesantemente, dove non c'è nulla che meriti di essere insultato. Un conto è lanciarsi contro i potenti di turno, anche usando epiteti pesanti, quello è il compito della satira, da quando è nata agli albori della civiltà. Un conto è gratuitamente e volgarmente insultare simboli religiosi oppure i morti. E lo dice una che si considera totalmente areligiosa, non me frega niente di nessun dio vero o presunto. Ma le bestemmie mi fanno infuriare. Il limite dovrebbe essere il buon gusto, ma è come il coraggio: se uno non ce l'ha non può darselo.

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Lun, 12/09/2016 - 16:36

Se la satira, anche di cattivo gusto, ti da fastidio vuol dire che hai la coda di paglia....

PerQuelCheServe

Lun, 12/09/2016 - 17:21

@Karpi - mi pare ancora più sensato

PerQuelCheServe

Lun, 12/09/2016 - 17:27

@caramella22 - la libertà di espressione "totale" è una contraddizione in termini, sia perché la Sua libertà di espressione finisce dove comincia la mia (e viceversa), sia perché antitetica rispetto all'altro diktat imperante, quello del politicamente corretto (che per inciso io non amo particolarmente, ma tant'è). In generale poi, l'insulto e la diffamazione (cose che fa anche Charlie con molte delle sue vignette) difficilmente possono essere catalogate come "libertà d'opinione o di espressione", dal momento che chi vi ricorre in genere non ha veri argomenti di discussione.

PerQuelCheServe

Lun, 12/09/2016 - 17:33

@giskard.reventlov - Le vignette di Charlie Hebdo sono SEMPRE rivoltanti, se non nella grafica quantomeno nella supponenza di chi crede di avere la verità in tasca e di potersi quindi permettere giudizi tranchant su tutto e tutti. Il che NATURALMENTE - credo di averlo già scritto - NON giustifica il vile attentato che hanno subito. Penso che chi si schierò l'anno scorso a supporto di Charlie non avesse intenzione di difenderne necessariamente i contenuti, ma il diritto ad esporli; così come del resto noi abbiamo il diritto di criticarli. L'orrore che hanno subito li ha resi vittime delle logica bestiale di un gruppo di folli, ma non li ha resi immuni da critiche e accuse di eccessi.

yulbrynner

Lun, 12/09/2016 - 18:07

se tutti tv radio internet mas-media la smettessero di fare da cassa di risonanza a certe stupidaggini dadrebbero nell'oblio e non raggiungerebbero lo scopo del... purche' se ne parli in bene e in male.. io non sono nessuno ma se fossi sindaco non avrei replicato avrei fatto finta di nulla.. il sindaco di amatrice non e' un signore ma il classico italiano che piglia la palla al balzo

giskard.reventlov

Lun, 12/09/2016 - 18:41

Caramella, trovo le pagine del Charlie disgustose e rivoltanti; ma questo da sempre. La mia critica, in quelle poche righe, è rivolta alla mancanza di coerenza che dimostriamo in talune situazioni. E spesso sufficiente una notizia confezionata "a modo" da giornali per farci reagire di impeto e annebbiare il nostro senso critico. Concludo con una battuta.... Non ricordo mai, siamo in guerra con l'Eurasia o con l'Estasia ? Cari saluti Enrico

blackbird

Lun, 12/09/2016 - 19:35

Ho letto d qualche parte che gli interventi nella scuola caduta riguardavano gli impianti, le finestre e i bagni, ma non l'adeguamento sismico. Io dico, se metti 1 differenziale sulla linea principale, scatterà troppo spesso, ma nessuno resta fulminato. Se non isoli e non sistemi gli impianti termici, spenderai un pochino di più in riscaldamento, ma se non adegui alle norme sismiche crolla tutto! E poi si lamenta che lo prendon in giro! Perché quelli messi alla gogna sono gli amministratori, non i morti o i feriti!