Così il Covid ha fatto più morti di queste cinque malattie gravi

Il report dei primi mesi della malattia ci dice che i morti per Covid-19 hanno superato l'insieme di quelli che soffrono di altre 5 patologie tra le quali diabete, demenze ed Alzheimer. Spaventosi i numeri dei decessi per province: Bergamo ha un +568% rispetto ai mesi di marzo 2015-2019

Sulla base dei numeri acquisiti fin qui, l'Istat ha "fotografato" l'epidemia in Italia: nel marzo 2020, i decessi causati soltanto dal Covid-19 sono risultati superiori all'insieme di altre malattie come il diabete, le demenze e l'Alzheimer rispetto alla media di marzo 2015- 2019. Inoltre, "a metà dello stesso mese il numero di morti Covid-19 supera i decessi causati dall'insieme delle malattie respiratorie e dei tumori". Di fatto il virus ha avuto una potenza letale maggiore rispetto a queste 5 malattie gravi.

La letalità del virus

Lo ha sottolineato l'Istituto Nazionale di Statistica, secondo cui "in poco più di venti giorni, i decessi quotidiani riportati alla Sorveglianza integrata Covid-19 arrivano a sorpassare il numero giornaliero di morti per tutte le cause del mese di marzo 2017". Alla fine dell'anno, si potranno analizzare tutte le cause di morte del 2020, compresi anche i "decessi di persone non sottopposte al test ma certificate dai medici sulla base di una diagnosi clinica di Covid-19 (che al momento non sono conteggiate nella sorveglianza) e quanto agli effetti indiretti correlati o non all'epidemia", riporta l'Agi.

Le cause di morte: "con" o "per" Covid?

A fine anno, quindi, avremo un quadro ancora più chiaro di chi è morto per cosa. Inoltre, "oltre ai decessi attribuiti ufficialmente al coronavirus, nel periodo 20 febbraio-31 marzo si osservano altre 11.600 morti che potrebbero essere correlabili al virus, sia direttamente che indirettamente", sottolinea l'Istat nel suo report sulla mortalità in Italia, redatto insieme all'Iss. "L'eccesso dei decessi è di 25.354 unità, di questi il 54% è costituito dai morti diagnosticati segnalati alla sorveglianza Covid-19 (13.710).

Riguardo l'altissimo numero di decessi "in più" (gli 11.600) si ipotizzano tre cause: Covid-19 come causa primaria della morte; una "mortalità indiretta" correlata al virus ma, in realtà, dovuta a disfunzioni di organi quali cuore o reni oppure una "quota di mortalità indiretta non correlata al virus ma causata dalla crisi del sistema ospedaliero e dal timore di recarsi in ospedale nelle aree maggiormente affette". La paura di contrarre il virus, quindi, avrebbe fatto desistere alcuni malati patalogici di altre malattie alle cure ospedaliere (luogo ad altissimo rischio contagi).

I dati per provincia: Bergamo +568% di decessi

Sono 38 le province dove il virus ha fatto più vittime, 37 del Nord più Pesaro-Urbino. Addirittura, ben il 91% dell'eccesso di mortalità riscontrato a livello medio nazionale nel mese di marzo 2020, si legge nel report, si concentra nelle aree ad alta diffusione dell'epidemia. Tristemente in testa a questa classifica c'è Bergamo, dove la mortalità è salita del 568% in più, subito seguta da Cremona (391%) e Lodi (371%). Numeri impressionanti anche a Brescia con un +291%, Piacenza (264%), Parma (208%), Lecco (174%), Pavia (133%), Mantova (122%), Pesaro e Urbino (120%). Questi sono i valori paragonati ai mesi di marzo 2015-2019. Sul dato nazionale, invece, il numero complessivo dei morti a marzo 2020 è del 49,4% in più rispetto al marzo 2019.

La "controtendenza"

Addirittura, nonostante il Coronavirus, nelle zone d'Italia meno colpite si registrano meno morti rispetto alla media degli anni scorsi: nelle aree a bassa diffusione (1.817 comuni e 34 province, la maggior parte al Centro-Sud) i decessi del mese di marzo 2020 sono mediamente inferiori dell'1,8% rispetto alla media del quinquennio precedente. Tra tutti spicca il dato di Roma, che segna un -9,4% rispetto alla mortalità media degli ultimi 5 anni nel mese di marzo: 3.757 morti contro una media di 4.121. Giù anche Napoli, che registra una mortalità inferiore dello 0.9%.

Le "tre Italie" del virus

Come immaginavamo, "la diffusione geografica dell'epidemia di Covid-19 è eterogenea", si legge nel report, con una diminuzione delle infezioni man mano che da nord si procede verso il meridione d'Italia. "Nelle Regioni del Sud e nelle Isole, la diffusione delle infezioni è stata molto contenuta, in quelle del Centro, è stata mediamente più elevata rispetto al Mezzogiorno mentre in quelle del Nord la circolazione del virus è stata molto elevata".

Questo risultato è stato ottenuto dall'incidenza che ha avuto l'epidemia nelle varie zone d'Italia ed è diversificata in tre maniere diverse: la prima comprende quelle con un "tasso inferiore ai 40 casi ogni100mila residenti; la seconda, definita a diffusione "media", comprende le province con valori tra i 40 e 100 casi ogni 100mila residenti; la terza classe, definita a diffusione "alta", include le province con valori superiori ai 100 casi ogni 100mila residenti". Come anticipato, la diffusione "alta" riguarda essenzialmente il Nord, quella "media" le regioni centrali e "bassa" il Sud e le due Isole Maggiori.

Infine, un altro dato statistico dell'Istat ci dice che, sebbene il 52,7% dei casi riguarda le donne, sono stati registrati più decessi tra gli uomini.

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Commenti

Jon

Lun, 04/05/2020 - 15:58

Ma se solo di cancro del fumo i decessi sono 80.000 all'anno!! E nei primi 3 mesi del 2019 i decessi totali sono stati maggiori di quest'anno..ANCHE SE BORRELLI HA CONFERMATO CHE IL NUMERO DEI MORTI E' TOTALE !!! Tutte le tipologie INSIEME..Quante BALLE..!!

giomag42

Lun, 04/05/2020 - 16:03

Ma sono state fatte le autopsie ?

cgf

Lun, 04/05/2020 - 16:08

magari chiudere tutto subito come hanno fatto in oriente… non mi riferisco alla cina, ma corea del sud e Singapore oppure anche la nuova zelanda, non hanno aspettato che l'oms dicesse mascherina no, mascherina si e facesse aspettare altri 15 giorni a dichiarare la pandemia. Qui si giocava alle zone rosse, quelle gialle, si mandava l'esercito e poi lo si ritirava perché tanto era rossa tutta l'italia, però conte ed il pd, ops si ammalò anche il segretario, hanno una bella fetta di colpa su qui +568% di decessi a bergamo e altri altrove.

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HARIES

Lun, 04/05/2020 - 16:11

La DIGOS dovrebbe indagare su tutta la diffusione dei dati in Italia.

manente

Lun, 04/05/2020 - 16:34

Tutte balle per "terrorizzare" gli italiani, quello che sta accadendo è semplicemente pazzesco !!!

Ritratto di GianniLo

GianniLo

Lun, 04/05/2020 - 16:45

X cgf IN QUALE ORIENTE anche giappone? Nulla di chiuso 180 morti, Corea Sud tutti fuorimeno morti che in italia, Svezia????

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pipporm

Lun, 04/05/2020 - 16:50

Non ci credo. La sanità della Regione Lombardia è sempre stata un fiore all'occhiello, sin dai tempi di Formigoni. E non è da meno ora con Fontana.

Triatec

Lun, 04/05/2020 - 16:55

Qualsiasi fosse stata la causa, nel periodo, la morte veniva classifica come COVID 19. Nessuna autopsia e cremazione veloce.

agosvac

Lun, 04/05/2020 - 17:02

Forse è anche vero, ma, confrontandolo con altre pandemie tipo spagnola o asiatica, ha un numero di morti decisamente inferiori. Se si considera che i reali contagiati sono di gran lunga maggiori di quanto detto, il tasso di mortalità scende intorno allo 0,qualcosa%. Senza considerare il fatto che, ormai, si attribuiscono al virus morti che niente hanno a che vedere con esso.

Lucmar

Lun, 04/05/2020 - 17:04

Pare che chiunque sia morto negli ultimi due mesi in Italia, di qualunque morte, sia stato iscritto d'ufficio ai morti per coronavirus. Disgraziatamente, esiste ancora la controinformazione, cui non sono ancora riusciti a tappare la bocca.

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Mariopp

Lun, 04/05/2020 - 17:04

Vedo che alcuni commentatori hanno preso male questi dati. Un messaggio per loro: non preoccupatevi, si tratta solo di numeri, se non vi vanno bene potete tranquillamente affidarvi alle opinioni.

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Zvallid

Lun, 04/05/2020 - 17:14

Presto arriveranno commentatori area PD/M5S abituati a bersi tutte le balle a loro propinate dai media che gongoleranno tutti soddisfatti alla lettura di questi dati che se uno ci pensasse 10 secondi non hanno senso. Il numero di morti per tumori diabete eccetera è calato perchè tutte quelle morti sono state attribuite al coronavirus ma loro non ci arrivano

Ritratto di Mariopp

Mariopp

Lun, 04/05/2020 - 17:25

Per qualche motivo questo articolo ha riportato tantissimi dati, senza indicare però il valore complessivo. Il numero di morti a marzo 2020 in Italia è stato superiore del 49% rispetto al numero dei morti a marzo 2019.

ilario1968italia

Lun, 04/05/2020 - 17:28

A tutti quelli che dicono che si sta esegerando o terrorizzando con questi dati. Io sono di Brescia. Qui come a Bergamo e nelle altre province di morti ce ne sono stati. Si vero tantissimi avevano patologie pregresse. MA in sostanza nella sola citta di Bergamo se nel mese di marzo degli scorsi anni morivano in media 140 persone questanno ne sono morte quasi 1000 a marzo. Poi dite quello che si vuole e attribuite le morti a quello che volete.....sta di fatto che sono morte 800 persone in piu rispetto alla media in una citta con 120.000 abitanti. Questi sono numeri, queste sono persone che saranno state anziane o malate, ma senza virus non sarebbero morte a Marzo.

palllino.

Lun, 04/05/2020 - 17:38

Capisco che per ormai quei pochi che sottovalutano il virus(esponendo a rischi spesso la gente con il loro comportamento) sia dura accettare questi dati.. Ma dovranno farsene una ragione..