Dorme vicino al cellulare in carica. Folgorato da scarica da 110 volt

Un 32enne americano ha attaccato il cellulare alla presa più vicino al letto. Nel sonno una tremenda scarica elettrica l'ha colpito. I medici: "Vivo per fortuna"

Dorme vicino al cellulare in carica. Folgorato da scarica da 110 volt

Il cellulare è diventato un oggetto essenziale nella vita di tutti i giorni: lo teniamo in tasca, sul tavolo durante i pasti e addirittura sul comodino, magari di notte mentre è in carica. Proprio quest'ultimo poteva costare caro un uomo in Alabama, Stati Uniti d'America.

"Fortunato ad essere vivo"

Una scarica di 110 ha attraversato il corpo di un 32enne americano. Wiley Day, è lo sfortunato protagonista di questa vicenda. Nonostante la fortissima scossa è stato proprio lui a raccontare ai medici come la catenina con la medaglietta che portava al collo sia tragicamente finita tra il caricabatterie e il cavo di prolunga del cellulare, causando quindi un corto circuito e la tremenda scarica elettrica che lo ha colpito. Solo la prontezza di riflessi ha permesso a Wiley di spezzare la catenina, interrompendo così il circuito.

L'uomo si è svegliato per la folgorazioe e fortunatamente è riuscito a spezzare la catenina evitando la morte. Secondo i medici che lo hanno in cura, il 32enne Day è stato colpito da una scarica pari a 110 volt. "E' fortunato ad essere vivo" hanno commentato i dottori. E non sbagliano: basti pensare che bastano 100 volt per uccidere una persona. Il dottore, a capo dello staff che sta curando Wiley Day, ha dato un importante consiglio a tutti: "Ricordatevi di ricaricare sempre il telefono lontano da voi"

Wiley è ancora ricoverato. Il tempo di guarigione è stimato attorno ai 30 giorni. Le ustioni sul collo e vicino alle orecchie riportate sono di 2° e 3° grado.

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