Nuova escalation nel conflitto che coinvolge Iran, Stati Uniti e Israele.
Nelle ultime ore la Nato ha intercettato un missile iraniano sopra la Turchia, mentre Teheran è stata scossa da nuove esplosioni e i raid si sono estesi anche a Libano e Iraq. Donald Trump rivendica i risultati dell’offensiva americana e parla di un Iran “vicino alla resa”, ma sul terreno si moltiplicano incidenti, vittime e timori per un ulteriore allargamento della guerra.Media, Israele colpisce base Unifil con battaglione nepalese nel sud del Libano
Alcuni attacchi aerei israeliani hanno colpito un quartier generale dell'Unifil nel sud del Libano. Lo riferisce l'agenzia di stampa libanese Ani. "Proiettili israeliani sono caduti all'interno del quartier generale del battaglione nepalese delle forze dell'Unifil, nella città di Mays al-Jabal”, ha indicato l'Agenzia, nel pieno della guerra nella regione tra Israele e Hezbollah filo-iraniano. L'Unifil è presente nel sud del Libano dal 1978.
Cnn, Iran valuta transito da Hormuz pagando in yuan cinesi
L'Iran sta valutando la possibilità di consentire il transito di un numero limitato di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, a condizione che il carico di petrolio venga scambiato in yuan cinesi, secondo quanto riferito a Cnn da un alto funzionario iraniano. Questa potenziale decisione arriva mentre la Repubblica Islamica sta lavorando a un nuovo piano per gestire il flusso di petroliere attraverso lo Stretto, ha aggiunto la fonte. Le preoccupazioni del mercato riguardo lo Stretto, un'arteria fondamentale per l'approvvigionamento energetico mondiale, hanno spinto i prezzi del petrolio al livello più alto da luglio 2022.
Da Teheran nuovi attacchi verso Israele
L’Iran ha lanciato nuovi attacchi verso Israele con dei missili. Lo ha riferito la tv di Stato iraniana Irib. L'esercito israeliano, dal canto suo, ha comunicato di aver identificato missili lanciati dall’Iran. "I nostri sistemi di difesa sono operativi per intercettare la minaccia", ha assicurato l'Idf.
Axios, Trump ha respinto offerta Putin su uranio iraniano in Russia
Il presidente americano Donald Trump, nella sua telefonata avuta in settimana, ha respinto l'offerta del suo omologo Vladimir Putin di trasferire in Russia l'uranio arricchito dell'Iran, come parte di un accordo utile a finire alla guerra. Lo riporta Axios, secondo quanto appreso da alcune fonti. La messa in sicurezza di 450 chilogrammi di uranio arricchito al 60% in possesso dell'Iran è importante, in quanto si tratta di materiale fissile convertibile in uranio di grado militare nel giro di poche settimane e sufficiente per realizzare più di 10 ordigni nucleari.
Casa Bianca contro Cnn: "Sta mentendo per minare successo guerra"
La Casa Bianca lancia un duro attacco contro la Cnn, accusando l'emittente di "mentire" per "minare lo schiacciante successo" dell'Operazione Epic Fury. "La 'Fake News Cnn' è di nuovo all'opera, accusa la Casa Bianca in una nota. "Mentre le forze statunitensi infliggono colpi schiaccianti per annientare il regime terroristico dell'Iran, i 'giornalistì prezzolati della Cnn diffondono invenzioni di matrice Democratica per minare le nostre decisive vittorie nell'ambito dell'Operazione Epic Fury". Tra le accuse lanciate all'emittente, quella di avere sostenuto che il Pentagono e il Consiglio per la Sicurezza Nazionale "non avessero previsto" la volontà dell'Iran di chiudere lo Stretto di Hormuz. E' "falso", afferma la Casa Bianca. "Come ha chiarito in modo cristallino la portavoce Karoline Leavitt, le forze armate pianificano per questa esatta eventualità da decenni" e "l'Operazione Epic Fury è stata deliberatamente concepita per annientare la marina, i missili, i droni e le capacità di lancio dell'Iran, proprio al fine di eliminare qualsiasi minaccia significativa per le rotte marittime globali come lo Stretto di Hormuz".
Idf rafforzano presenze truppe al confine con il Libano
Le Forze di Difesa israeliane (Idf) hanno "ordinato un rafforzamento delle truppe" lungo il confine settentrionale di Israele con il Libano. Qui, hanno spiegato le Idf, l'esercito israeliano sta colpendo obiettivi legati a Hezbollah. "Il dispiegamento delle truppe lungo il confine settentrionale sarà effettuato utilizzando ulteriori unità regolari, tra cui una divisione, brigate e battaglioni del genio", ha dichiarato l'Idf in un comunicato. "Le truppe di rinforzo vengono dispiegate in base alla valutazione operativa", ha aggiunto. Almeno 773 persone sono state uccise in Libano dall'inizio dell'offensiva israelo-americana in Iran lo scorso 28 febbraio.
Vance: "Mojtaba Khamenei è ferito ma non sappiamo quanto grave"
"Sappiamo che è ferito. Non sappiamo esattamente quanto gravemente, ma sappiamo che è ferito". Lo ha detto il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance parlando della nuova guida suprema iraniana, Mojtaba Khamenei. "Beh, in realtà non è del tutto chiaro, ovviamente è molto caotico laggiù¹", ha detto Vance ai giornalisti in North Carolina, sottolineando come sia gli Stati Uniti che Israele stiano colpendo obiettivi multipli.
Media: "Attacco ad un centro medico in Libano, diverse vittime"
Un attacco israeliano contro un centro medico nella città libanese di Borj Qalaouiye, nel sud del Paese, ha provocato diverse vittime, secondo quanto riportato dai media locali. Lo riporta Al Jazeera.
Wsj, volumi di greggio russo in mare sta diminuendo rapidamente
Prima della guerra, il petrolio russo si accumulava nelle petroliere in mare aperto. E spesso veniva venduto con forti sconti. Ma con la guerra scoppiata a seguito dell'attacco degli Stati Uniti e di Israele all'Iran la situazione è cambiata rapidamente con la risposta di Teheran che ha ridotto l'offerta di barili non soggetti a sanzioni. Gli analisti di Kpler, fornitore di dati sul tracciamento delle navi, riferisce il 'Wall Street Journal', stimano che circa 135 milioni di barili di greggio russo fossero in mare prima dell'inizio dell'operazione 'Furia Epica'. Ora si è sceso a 121 milioni di barili e questo indicherebbe che gli acquirenti asiatici hanno rapidamente acquistato il petrolio russo e lo hanno portato a terra. Non è chiaro esattamente quanti di quei barili siano già stati venduti, ma Naveen Das, analista senior del greggio presso Kpler, stima che in media più di 4 milioni di barili di greggio russo siano stati scaricati nei porti ogni giorno questo mese. Venerdì, gli Stati Uniti hanno temporaneamente consentito ai paesi di acquistare il petrolio russo già in mare. Hanno già concesso all'India, uno dei maggiori acquirenti di petrolio russo, una deroga per l'acquisto di barili russi.
Abc: "Gruppo d'attacco Usa verso l'Iran, ipotesi assalto a isola di Kharg"
Sono 2.200 i soldati della 31Ma Unità di Spedizione dei Marines diretti in Medio Oriente, nell'ambito della guerra all'Iran. Lo riporta Abc News, secondo cui sono state mobilitate anche le unità Uss Tripoli, Uss San Diego e Uss New Orleans, navi di assalto e da trasporto anfibio. La nuova forza è accompagnata da circa 20 caccia di quinta generazione F-35B Lightning II, capaci di decollo e atterraggio verticale. C'è la probabilità che il gruppo d'attacco possa essere destinato a una operazione per la conquista dell'isola iraniana di Kharg, nel Golfo Persico, da cui transita circa l'80% dell'export petrolifero di Teheran.
Leader Hezbollah, ci prepariamo a lungo confronto con Israele
Hezbollah si prepara a "un lungo confronto" con Israele e prevede vittoria. "Gli israeliani non hanno i mezzi per raggiungere i loro obiettivi. Dico a Katz: se vuoi entrare, fallo pure, ma non avrai i mezzi per mantenere la posizione sul terreno", ha avvertito Naim Kassem, rivolto al ministro della Difesa israeliano, secondo cui il LIbano pagherà "un prezzo sempre più alto per il suo ritardo nel disarmare Hezbollah, con perdite territoriali e danni alle sue infrastrutture". "Ci prepariamo a un confronto lungo e vinceremo. I combattenti della resistenza islamica sono molto motivati e non hanno paura della morte, sono pronti al combattimento", ha assicurato il leader di Hezbollah.
Petrolio, Wti chiude a + 3,36% a New York, Brent oltre i 100 dollari
Il petrolio risale a New York: il Wti segna in chiusura un rialzo del 3,36%, a 98,95 dollari al barile, il Brent uno del 2,87%, oltre quota 100, fino a 103,34 dollari. I prezzi del greggio sono cresciuti e le Borse sono scese, mentre l'Iran intensifica gli attacchi nello Stretto di Hormuz e gli Usa pianificano di spostare navi da guerra e ulteriori Marines in Medio Oriente, segnalando che la fine della guerra non è vicina. Gli Stati Uniti hanno autorizzato alcuni Paesi ad acquistare il petrolio russo sanzionato, ma già presente in mare. Gli indici azionari americani si avviano a terminare la settimana con una perdita oltre l'1%.
Tajani: "Non stiamo trattando con l'Iran per il passaggio da Hormuz"
"Non stiamo trattando con nessuno e con l'Iran per far passare navi italiane da Hormuz". Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani a 10 minuti su Rete4 rispondendo ad una domanda su un articolo del Financial Times. Il governo non tratta con l'Iran, "anche perché sarebbe molto complicato" far passare le navi dallo Stretto, "c'è uno stato di guerra", per ora passano solo pochissime navi, soprattutto iraniane, ha aggiunto. Tajani ha ribadito che l'Italia "va avanti per la de-escalation, spingendo perché si raggiunga un accordo tra le parti che porti al blocco della realizzazione dell'arma atomica da parte dell'Iran".
Iraq, gruppi filo-Iran offrono taglia per informazioni sui soldati Usa
La Resistenza islamica in Iraq, coalizione di gruppi sciiti filo-iraniani nel Paese, ha annunciato una ricompensa finanziaria per qualunque informazione sulla posizione del personale militare Usa. Lo riporta Al Jazeera. In un comunicato il gruppo ha detto che verranno pagati 150 milioni di dinari iracheni (114.500 dollari) se vengono fornite informazioni "accurate e affidabili" sulla posizione o i movimenti del personale Usa in Iraq che possa aiutarli a condurre operazioni mirate.
Zelensky incontra Reza Pahlavi: "Mi ha informato su segnali che arrivano dal Paese"
Incontro a Parigi tra Volodymyr Zelensky e Reza Pahlavi. Ne dà notizia in un post su X il presidente ucraino, che con il figlio dell'ultimo scià di Persia ha detto di aver discusso in dettaglio della situazione in Iran e nella regione, nonché dell'operazione statunitense contro il regime terroristico. "Il principe ereditario e il suo team mi hanno informato sui segnali che stanno ricevendo dall'interno del Paese - ha scritto Zelensky - La gerarchia del regime ha già subito perdite significative ed è fondamentale che il regime iraniano non ne tragga alcun vantaggio e che il popolo iraniano goda di maggiore protezione e di maggiori opportunità di determinare il proprio destino". "Abbiamo parlato di come la pressione internazionale e gli sforzi congiunti potrebbero contribuire a raggiungere questo obiettivo", ha aggiunto Zelensky, assicurando che "l'Ucraina desidera sinceramente un Iran libero che non collabori con la Russia e non destabilizzi il Medio Oriente, l'Europa e il mondo". Infine, si è detto "grato al principe ereditario per le sue chiare assicurazioni di sostegno alla sovranità e all'integrità territoriale dell'Ucraina".
Pasdaran, abbattuti finora 111 droni
I Pasdaran rivendicano di aver abbattutop 111 droni nemici di "diversi tipi" dall'inizio degli attacchi che Stati Uniti e Israele hanno lanciato contro la Repubblica islamica. "Un drone armato MQ-9 a Firouzabad, nella provincia di Fars (sud dell'Iran), e un altro nei cieli di Tabriz (nord-ovest) sono stati intercettati e distrutti dal nuovo sistema di difesa avanzato dei Guardiani della rivoluzione, hanno affermato sul loro sito internet Sepah News. "Il numero totale di droni distrutti ad oggi è di 111, di diversi tipi", hanno aggiunto.
Usa offrono ricompensa fino a 10 mln dollari per informazioni su leader
Gli Stati Uniti hanno offerto ricompense fino a 10 milion di dollari per chiunque fornisca informazioni su alcuni esponenti del regime iraniano, definiti "leader chiave dei Guardiani della Rivoluzione". In un post pubblicato dall'account 'Reward for Justice', collegato al Dipartimento di Stato americano, si afferma - in una didascalia al fianco delle foto degli esponenti della Repubblica islamica - che "queste persone comandano e dirigono vari reparti dei Guardiani della Rivoluzione, che pianificano, organizzano e mettono in atto atti terroristici in tutto il mondo". "Se disponete di informazioni su questi o altri leader chiave dei Guardiani della Rivoluzione - si aggiunge - inviatecele tramite la nostra linea dedicata basata su Tor o tramite Signal. Le vostre informazioni potrebbero darvi diritto al trasferimento e a una ricompensa".
Wsj, Pentagono sposta 5mila Marines e altre navi in Medio Oriente
Il Pentagono sta inviando un'unità di spedizione dei Marine e ulteriori navi da guerra in Medio Oriente. Lo riporta il Wall Street Journal riferendo che il segretario della Difesa Pete Hegseth ha approvato una richiesta del Comando Centrale per l'impiego di un gruppo anfibio di pronto intervento e della relativa unità di spedizione dei Marine, una formazione che tipicamente comprende diverse navi da guerra e 5.000 Marine.
Meloni: "Italia continua a lavorare per pace e stabilità"
"Continueremo a lavorare con determinazione affinché la pace e la stabilità nella Regione siano ristabilite". Così la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione diffusa da palazzo Chigi per esprimere cordoglio alla Francia per la morte di un soldato a Erbil.
Meloni: "Italia a fianco partner internazionali e paesi Golfo impegnata ad allentare tensione"
"L’Italia, al fianco dei partner internazionali, inclusi i Paesi del Golfo maggiormente colpiti, resta fermamente impegnata nel promuovere un allentamento della tensione". Così la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione diffusa da palazzo Chigi.
Meloni: "Cordoglio a Francia per militare morto a Erbil"
"A nome del governo italiano e mio personale, esprimo il più profondo cordoglio alla Francia per la scomparsa di uno dei militari rimasti coinvolti da un nuovo, ingiustificabile attacco a Erbil. Alla sua famiglia e alle autorità francesi va la nostra vicinanza in questo momento di dolore. Rivolgo inoltre un pensiero di pronta guarigione agli altri militari feriti, nell’auspicio di un rapido e completo recupero". Così la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione diffusa da palazzo Chigi.
Israele: "Da inizio guerra 7.600 attacchi contro Iran e 1.100 in Libano"
L'esercito israeliano ha reso noto di aver condotto, dall'inizio dell'operazione Leone Ruggente il 28 febbraio, "oltre 7.600 attacchi in Iran e oltre 1.100 in Libano". In particolare in Iran "oltre 2000" erano "contro quartier generali e infrastrutture del regime terroristico iraniano e circa 4.700 contro il programma missilistico".
Anche Araghchi al corteo di Teheran: "Gli iraniani non si piegheranno mai"
Anche il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha partecipato al corteo oggi a Teheran, insieme ad altri alti esponenti del regime. "Orgoglioso e onorato - ha scritto il ministro su X in inglese - di aver accompagnato il popolo forte e resiliente dell'Iran in occasione della Giornata internazionale di Quds", in sostegno ai palestinesi. "Gli iraniani resteranno SEMPRE saldi e NON si piegheranno MAI di fronte ad attacchi codardi", ha aggiunto Araghchi mostrando il momento in cui la folla pro-regime inneggiava ad Allah e alla defunta Guida Suprema Ali Khamenei davanti a una colonna di fumo causata da un raid israeliano. "La reazione dei manifestanti al bombardamento di Teheran di oggi è un incubo per gli aggressori", ha chiosato il ministro.
Trump liquida domanda su isola di Kharg: "Non posso rispondere"
Il presidente americano Donald Trump si è rifiutato di rispondere a una domanda di Fox News su una possibile occupazione statunitense dell'isola di Kharg, nel Golfo Persico, considerata una delle infrastrutture chiave per l’export petrolifero iraniano, da cui passa oltre il 90% delle esportazioni di greggio dell'Iran. Interpellato dal conduttore Brian Kilmeade sulla questione, Trump ha dichiarato di non poter rispondere a una domanda del genere, definendola "sciocca", e ha tagliato corto: "Non posso rispondere a una domanda del genere. Non dovrebbe nemmeno essere posta - ha tuonato, definendo l'ipotesi - non in cima alla lista". "Ok, diciamo che io abbia intenzione di farlo, o diciamo che non abbia intenzione di farlo. Cosa dovrei dirti? 'Oh, sì, Brian, sto pensando di farlo, lascia che ti faccia sapere a che ora e quando avrà luogo'. Sai, è una domanda un po’ sciocca, un po’ sorprendente da parte tua, perché sei un uomo intelligente", ha concluso il presidente.
Trump rifiuta offerta Kiev: "Non abbiamo bisogno di loro contro Iran"
Donald Trump ha respinto l'offerta dell'Ucraina di aiutare gli Stati Uniti a difendersi dai droni iraniani. "No, non abbiamo bisogno del loro aiuto per difenderci dai droni", ha dichiarato il presidente in un'intervista a Fox News.
Fonti Ue: "Intervenga l'Onu per lo Stretto di Hormuz"
Per riaprire alla navigazione lo Stretto di Hormuz servirebbe una iniziativa delle Nazioni Unite, di gran lunga preferibile a negoziati bilaterali con i Pasdaran, che bloccano il transito delle navi dopo che il Paese è stato attaccato da Israele e Usa. Al momento, riferisce un alto funzionario Ue, si stanno provando "diverse strade", ma "personalmente credo che la strada migliore da percorrere sarebbe se ci fosse una forte leadership delle Nazioni Unite", per vedere se si può organizzare un "passaggio organizzato e legittimo" per le navi attraverso lo Stretto di Hormuz, che si applicherebbe a "tutte le navi". Una soluzione proposta dall'Onu, continua, sarebbe meglio di "negoziati bilaterali con la Guardia Rivoluzionaria", una prospettiva "non particolarmente allettante", in una situazione in cui il mondo intero sta subendo gli effetti del conflitto. Quindi "stiamo cercando di adottare un approccio più collaborativo, guardando all'Onu e ad uno sforzo coordinato dall'Ue", insieme agli altri Paesi della regione. Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, sarà al Consiglio Europeo della settimana a Bruxelles. Lunedì prossimo si riunirà a Bruxelles il Consiglio Affari Esteri.
Wsj, Pentagono dispiega in Medio Oriente unità di spedizione dei Marines
Il Pentagono ha deciso di dispiegare in Medio Oriente un’unità di spedizione dei Marines per far fronte all'intensificazione degli attacchi iraniani nello Stretto di Hormuz. Lo riferiscono al Wall Street Journal due funzionari statunitensi, secondo cui il capo del Pentagono Pete Hegseth ha approvato una richiesta del Comando Centrale (Centcom), responsabile delle operazioni americane nella regione. L’unità di spedizione, hanno spiegato le fonti, può essere composta da fino a circa 2.500 Marines.
Trump: "Putin sta aiutando un pò l'Iran nella guerra"
Vladimir Putin sta aiutando l'Iran "un pochino" nella guerra. Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Fox News. "Credo che li stia aiutando un pochino. E probabilmente lui pensa che noi stiamo aiutando l'Ucraina, giusto?", ha aggiunto il presidente americano.
Trump: "Regime cadrà ma forse non immediatamente"
Il regime in Iran cadrà, "ma forse non immediatamente". Lo ha detto Donald Trump, parlando con FoxNews. Un rovesciamento del potere da parte del popolo in Iran si verificherà "probabilmente", ma "forse non immediatamente - ha affermato il presidente americano - Quando vanno in giro con le mitragliatrici e li abbattono e dicono 'tutti quelli che manifestano, vi prenderemo per strada', penso che sia un grosso ostacolo da superare per le persone che non hanno armi".
Ankara, nostra nave ha attraversato Stretto Hormuz con ok Teheran
"Abbiamo 15 navi nello Stretto di Hormuz e siamo riusciti a farne passare una dopo aver ottenuto il permesso dalle autorità iraniane". Lo ha reso noto il ministro dei Trasporti turco, Abdulkadir Uraloglu, parlando ai giornalisti.
Governo: "Nessun negoziato sottobanco con Teheran su Hormuz"
Non è in corso "nessun negoziato sottobanco" con l'Iran per garantire il passaggio ad Hormuz di navi o petroliere italiane. E' quanto si apprende da fonti che commentano la notizia riportata dal Financial Times, secondo cui alcuni Paesi europei, tra cui la Francia e l'Italia, avrebbero avviato colloqui con Teheran nel tentativo di negoziare un accordo che garantisca il libero passaggio delle loro navi attraverso lo Stretto di Hormuz. Le fonti spiegano di voler valutare meglio l'articolo del Ft e di verificare se, nella stesura dell'articolo, qualcosa possa essere stato interpretato in modo non corretto. Palazzo Chigi e Farnesina, aggiungono, confermano che nei loro contatti diplomatici i leader italiani vogliono favorire le condizioni per una de-escalation militare generale, ma non esiste nessun "negoziato sottobanco" che punti a preservare soltanto alcuni mercantili rispetto ad altri.
Fonti Ue: "Per aprire Hormuz è preferibile una forte iniziativa dell'Onu"
L'Ue "ha sempre mantenuto aperti i canali diplomatici con l'Iran", anche nei periodi più difficili, riconoscendone l'importanza fondamentale per il dialogo. Al momento l'Ue ritiene che la via da seguire "più auspicabile" sia "una forte iniziativa guidata dall'Onu volta a garantire un passaggio organizzato e legittimo attraverso lo Stretto di Ormuz", applicabile a tutte le spedizioni. Lo afferma un'alta fonte europea dopo l'articolo di Ft secondo cui Francia e Italia avrebbero aperto contatti sul tema con Teheran. I negoziati bilaterali con i Pasdaran sono considerati "insufficienti e meno appetibili", vista l'ampiezza della guerra.
Centcom: "Morti tutti 6 membri equipaggio aereo precipitato in Iraq"
Tutti i sei membri a bordo dell'aereo cisterna americano precipitato ieri in Iraq sono morti, portando il bilancio complessivo delle vittime americane nel conflitto in corso a 13. Lo ha reso noto il Comando centrale statunitense (Centcom) in un post su X. "L'aereo è andato perso mentre sorvolava lo spazio aereo amico il 12 marzo, durante l'operazione Epic Fury. Le circostanze dell'incidente sono oggetto di indagine. Tuttavia, la perdita dell'aereo non è stata causata da fuoco nemico né da fuoco amico - si legge nella nota - L'identità dei militari non verrà resa nota fino a 24 ore dopo la notifica ai familiari".
Trump: "Navi tirino fuori le palle e attraversino Hormuz"
Le navi mercantili in attesa vicino allo stretto di Hormuz dovrebbero "tirare fuori le palle e attraversarlo". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista con Fox news domenica ma è venuto fuori soltanto oggi, dopo che diverse imbarcazioni sono state attaccate da Teheran. Diversi oppositori del tycoon e rappresentanti democratici hanno criticato il commento accusando Trump di sottovalutare i rischi della guerra.
Ft: "Francia e Italia cercano accordo con Iran per le navi a Hormuz"
Alcuni Paesi europei hanno avviato colloqui con Teheran nel tentativo di negoziare un accordo che garantisca un passaggio sicuro alle loro navi attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo riporta il Financial Times spiegando che "la Francia è uno dei Paesi coinvolti nei colloqui" e che "anche l'Italia ha compiuto dei tentativi di avviare delle discussioni con Teheran".
Nyt: "16 navi commerciali attaccate nel Golfo Persico nella guerra Iran"
Almeno 16 petroliere, cargo e altre navi commerciali sono state attaccate nel Golfo Persico dall'inizio della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran. Lo rivela un'analisi del New York Times basata su dati del settore marittimo comunicati delle compagnie e monitoraggi satellitari. Teheran ha rivendicato la responsabilità di diversi di questi attacchi, e nelle ultime ore due petroliere irachene sono state viste in fiamme al largo della costa, mentre gli attacchi reciproci si concentrano sempre più sulle infrastrutture energetiche. Il traffico nello Stretto di Hormuz, da cui normalmente passa circa un quinto del petrolio mondiale, si è quasi fermato: prima del conflitto transitavano circa 80 navi al giorno, ora appena una o due riescono a attraversarlo, alimentando forti timori per i mercati energetici globali. E ieri, l'Agenzia Internazionale dell'Energia ha avvertito che la guerra ha causato "la più grande interruzione nella storia delle forniture del mercato petrolifero globale".
Generale Usa: "Affondati sottomarino e navi dell'Iran con gli Atacms"
Il Capo di Stato maggiore americano Dan Keane ha riferito che l'artiglieria Usa ha distrutto un sottomarino iraniano e altre imbarcazioni utilizzando i missili balistici Mgm-140 Atacms, capaci di colpire a distanze superiori ai 300 km. "Nei soli primi 13 giorni di questa operazione, le nostre forze di artiglieria hanno fatto la storia", ha affermato Keane in una conferenza stampa, rimarcando che sono stati "eseguiti i primi attacchi missilistici ad alta precisione mai impiegati in operazioni di combattimento per penetrare in profondità nel territorio nemico".
Hegseth: "Nuovo leader supremo dell'Iran sarebbe rimasto ferito e forse sfigurato"
Intervenendo in una conferenza stampa il segretario alla Guerra Usa, Hegseth ha affermato che la nuova guida suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, sarebbe rimasto ferito e forse sfigurato.
Conclusa al Quirinale riunione Consiglio supremo Difesa
È terminata, dopo circa due ore e 20 minuti, al Quirinale, la riunione del Consiglio supremo di Difesa presieduta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Turchia, intercettato da Nato terzo missile lanciato da Teheran
Le difese della Nato hanno intercettato un missile balistico lanciato dall’Iran sopra la Turchia. E' il terzo incidente di questo tipo dall’inizio della guerra. Il ministero della Difesa di Ankara ha dichiarato che il missile è stato distrutto dalle difese aeree della Nato dispiegate nel Mediterraneo orientale. I residenti della città meridionale di Adana hanno riferito di aver udito una forte esplosione e le sirene della base aerea di Incirlik, utilizzata dalle forze statunitensi, nelle prime ore di venerdì. Non sono state segnalate vittime. Negli scorsi giorni la Nato ha schierato un ulteriore sistema di difesa aerea Patriot nella provincia sud-orientale di Malatya, dove è collocata la stazione radar di Kurecik.
Trump al G7: "L'Iran sta per arrendersi"
Secondo quanto riferito da tre funzionari dei Paesi del G7 a Axios, Donald Trump avrebbe detto ai leader del G7, durante una riunione virtuale mercoledì, che l'Iran "sta per arrendersi". Il presidente Usa si è vantato dei risultati dell'Operazione Epic Fury, dicendo agli alleati: "Mi sono sbarazzato di un cancro che minacciava tutti noi". "Nessuno sa chi sia il leader, quindi non c'è nessuno che possa annunciare la resa", ha detto Trump deridendo la nuova guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei definendola un "peso leggero". Tutti gli altri leader hanno esortato Trump a porre fine rapidamente alla guerra.
Media Iran diffondono 'cartoon giapponese' su ritorno Khamenei
La agenzia iraniana Tasnim ha diffuso sui suoi social un cartone animato in stile giapponese che "narra - scrive il media - il momento del martirio del leader e l'inizio dell'incubo americano". Il video, intitolato 'Il ritorno di Khameneì, dura poco meno di tre minuti. Vi si vede l'anziano ayatollah camminare dentro casa e abbracciare una bambina, mentre arrivano minacciosi in cielo i caccia nemici. Un enorme missile colpisce l'abitazione di Khamenei, lasciando solo macerie tra le quali brilla un anello rosso. La scena si sposta alla Casa Bianca, dove un alto ufficiale annuncia sghignazzando a Donald Trump che Khamenei è morto. Il presidente Usa è rappresentato con tratti diabolici. Tra le macerie, dove sventola la bandiera della repubblica islamica, arriva però Mojtaba Khamenei, che indossa l'anello del padre. Una telefonata avvisa Trump che "Khamenei è tornato". La nuova Guida Suprema, con sottofondo di musica enfatica, impartisce dunque un ordine e decine di missili partono dall'Iran lasciando sbigottito e terrorizzato il presidente americano.
Usa, morti 4 dei 6 membri dell'aereo cisterna schiantatosi in Iraq
Quattro dei sei membri dell'equipaggio sono morti nello schianto di un aereo cisterna in Iraq: lo afferma il Comando Centrale degli Stati Uniti, riporta Sky News. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso. L'ultimo aggiornamento sull'incidente ribadisce che la perdita del velivolo "non è stata causata da fuoco ostile o fuoco amico". Le circostanze dell'incidente sono oggetto di indagine, ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti.
Iran: tv Stato, forte esplosione in area manifestazione a Teheran
La tv di stato iraniana riporta una forte esplosione in una piazza di Teheran dove si sarebbero dovute svolgere delle manifestazioni. Le immagini diffusi dall'Irib mostrano dense colonne di fumo che si alzano sulla città. Tra coloro che partecipano alle marce di protesta per la Giornata di Al Quds ci sarebbe almeno un alto funzionario, Ali Larijani, capo del consiglio di sicurezza iraniano, scrive Sky News Uk. L'agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim ha affermato che l'esplosione è stata il risultato di un "bombardamento" statunitense-israeliano, che ha colpito un'area a sud di via Enghelab, un'arteria centrale di Teheran.
Iran: iniziata al Quirinale riunione Consiglio supremo di difesa
Presieduta dal Capo dello Stato, Sergio mattarella, è iniziata al Quirinale la riunione del Consiglio supremo di difesa. All'ordine del giorno la guerra in Iran e in Medioriente e l'analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso.
Iran: Idf colpisce ponte su fiume Litani in Libano. "Era usato da Hezbollah"
Le Forze di Difesa Israeliane hanno affermato di aver colpito un ponte sul fiume Litani che veniva utilizzato da Hezbollah come "punto di attraversamento chiave" per spostarsi dal nord al sud del Libano. Secondo l'esercito, Hezbollah ha utilizzato il ponte "per spostarsi dal nord al sud del Paese, prepararsi al combattimento contro le truppe israeliane e operare contro i civili dello Stato di Israele, mettendo in pericolo i civili libanesi e causando ingenti distruzioni nelle aree popolate". L'Idf ha spiegato che, per prevenire una "minaccia ai civili israeliani e ulteriori danni ai civili libanesi, era necessario colpire il ponte". L'esercito ha aggiunto che Hezbollah ha anche posizionato lanciarazzi vicino al ponte e ha recentemente condotto attacchi missilistici contro Israele da quella zona.
Crosetto: "Non è la nostra guerra, i militari adesso sono al sicuro"
"La premier è stata chiarissima in Parlamento: questa non è la nostra guerra, non l'abbiamo voluta, non ne facciamo parte". Lo afferma, in un'intervista al Corriere della Sera, il ministro della Difesa Guido Crosetto. Che, parlando dell'opposizione che accusa il governo di essere succube dell'America, afferma: "A me pare esattamente il contrario. Cosa dovremmo fare di più, secondo loro? La guerra a Usa, Russia, Iran?". "Stiamo operando in ogni modo - aggiunge - perché si torni al tavolo e alla diplomazia. E cerchiamo di far esprimere l'Europa con una voce sola, unita", spingendo "su due punti fondamentali". "Il primo è chiedere ufficialmente, come hanno fatto India e Cina, di permettere il passaggio ad Hormuz delle navi di Paesi che non sono in guerra. Che per un periodo limitato si sospendano le scelte burocratiche che fanno sì che, per noi, i costi dell'energia siano del 40% superiori agli altri Paesi, ad esempio". Che cosa replica a chi dice che Meloni usa la clava? "Io so due cose: primo che, in accordo con lei, ho sempre cercato di coinvolgere tutti, non abbiamo mai nascosto nulla e siamo sempre pronti ad ascoltare. Secondo, so che il presidente Meloni ha formalmente proposto all'opposizione di lavorare insieme, su questo punto. Tocca a loro, ora, rispondere. Mi auguro lo facciano con senso di responsabilità istituzionale dovuto, almeno, alla gravità del momento storico". Parlando a Il Messaggero dell'attacco al base italiana di Erbil, Crosetto risponde: "è stato un attacco deliberato alla Coalizione relativa all'Operazione Inherent Resolve, ritengo di no se si pensa che volessero colpire specificamente gli italiani". "Bisogna continuare a cercare una soluzione diplomatica con l'Iran", conclude.
Cbs, "Nave iraniana troppo vicina alla Lincoln, colpita dagli Usa"
Una nave iraniana si è avvicinata troppo alla portaerei Uss Abraham Lincoln e gli Stati Uniti hanno aperto il fuoco contro l'imbarcazione. Lo afferma la Cbs, citando come fonti due funzionari Usa che hanno chiesto l'anonimato. I funzionari hanno affermato che una nave della Marina statunitense ha tentato di sparare contro la nave iraniana. Non è noto quale nave americana abbia sparato contro la nave iraniana, ma i funzionari hanno affermato che i colpi sono andati a vuoto più volte. Non è chiaro se si trattasse di colpi di avvertimento. Un elicottero equipaggiato con missili Hellfire è decollato e ha colpito la nave iraniana con due missili. Non si conoscono le condizioni della nave iraniana e del suo equipaggio. L'incidente è avvenuto all'inizio di questa settimana. La Cbs ha contattato il Comando Centrale degli Stati Uniti. Un funzionario della Difesa ha dichiarato: "Non abbiamo nulla da dirvi al riguardo".
Iran: Oman, due morti dopo abbattimento drone nel nord del Paese
Due persone sono morte in Oman in seguito all'abbattimento di un drone nella provincia di Sohar. Lo riporta l'agenzia di stampa statale omanita, citata da Al Jazeera, secondo cui il drone è precipitato nella zona industriale di al-Awahi, causando feriti e la morte di due lavoratori stranieri.
Iran: potenti esplosioni nel nord e nel centro di Teheran
Una serie di potenti esplosioni ha scosso Teheran, nel 14° giorno di guerra. Le detonazioni si sono verificate attorno alle 10 ora locale nel nord e nel centro della capitale iraniana.
Pasdaran: "Nuove proteste avranno risposta più dura che a gennaio"
Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha avvertito che qualsiasi nuova protesta contro il governo incontrerà una risposta "più devastante" rispetto a quella di gennaio, quando diverse migliaia di persone furono uccise. "Oggi, il nemico, incapace di raggiungere i suoi obiettivi militari sul campo, sta nuovamente cercando di seminare il terrore e provocare rivolte", ha affermato l'Irgc in una dichiarazione trasmessa in tv, promettendo "una risposta ancora più devastante di quella dell'8 gennaio" in caso di ulteriori disordini.
Trump: "Canaglie iraniane hanno ucciso per anni, ora onore ucciderli io"
"Stiamo distruggendo completamente il regime terroristico dell'Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo. Abbiamo una potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e tutto il tempo che vogliamo. Guardate cosa succede oggi a queste squilibrate canaglie. Hanno ucciso persone innocenti in tutto il mondo per 47 anni e ora io, come 47° presidente degli Stati Uniti d'America, sto uccidendo loro. Che grande onore è farlo". Così su Truth il presidente degli Usa Donald Trump. "Eppure - scrive ancora Trump - se leggete il fallimentare New York Times, pensereste erroneamente che non stiamo vincendo. La marina iraniana è stata spazzata via, la loro aviazione non esiste più, i missili, i droni e tutto il resto sono stati decimati, e i loro leader sono stati cancellati dalla faccia della terra".
ran: Trump contro il Nyt, stiamo distruggendo totalmente il regime
"Stiamo distruggendo totalmente il regime terroristico dell'Iran, militarmente, economicamente e in ogni altro modo, eppure, se leggeste il fallimentare New York Times, pensereste erroneamente che non stiamo vincendo". Lo ha scritto su Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "La Marina iraniana è stata annientata, la loro aeronautica non esiste più, missili, droni e tutto il resto vengono decimati e i loro leader sono stati spazzati via dalla faccia della terra", ha spiegato. "Abbiamo una potenza di fuoco senza pari, munizioni illimitate e un sacco di tempo: guardate cosa succederà oggi a questi folli bastardi. Hanno ucciso persone innocenti in tutto il mondo per 47 anni, e ora io, come 47° presidente degli Stati Uniti d'America, li sto uccidendo. Che grande onore farlo!", ha aggiunto
Trump, Mojtaba Khamenei probabilmente vivo ma ferito
Mojtaba Khamenei, nuova Guida Suprema dell'Iran, è "probabilmente vivo", ma potrebbe essere rimasta ferito durante l'operazione Epic Fury. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un'intervista a FoxNews. "Penso che sia ferito, ma penso che sia probabilmente vivo in qualche modo", ha detto Trump. "Li stiamo decimando", ha aggiunto il presidente Usa. "Li stiamo colpendo più duramente di chiunque altro dalla Seconda guerra mondiale".
Idf, ucciso terrorista di Hezbollah a Beirut
"Poco fa l'Idf ha colpito un terrorista di Hezbollah nell'area di Beirut", in Lbiano. lo hanno annunciato le Forze di Difesa Israeliane su Telegram. Nelle ultime 24 ore, decine di velivoli dell'Idf, coordinati dall'intelligence israeliana, hanno completato 20 attacchi su larga scala nell'Iran centrale e occidentale. Lo hanno reso le stesse forze armate su Telegram aggiungendo che sono stati colpiti "oltre 200 obiettivi del regime terroristico iraniano, compresi lanciamissili balistici, sistemi di difesa e siti di produzione di armi". "Dall'inizio dell'operazione 'Roaring Lion' - si legge - l'aviazione israeliana ha portato a compimento centinaia di ondate di attacchi contro infrastrutture iraniana per contrastare il lancio di missili verso Israele"
Media iraniani, numerose esplosioni a Teheran
Attacchi israelo-statunitensi hanno colpito diverse aree di Teheran. Lo riportano i media locali. "L'intensità delle esplosioni è stata così forte che i residenti hanno detto che le loro case tremavano - si legge sull'agenzia iraniana Fars -. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sull'entità dei danni o su possibili vittime".
Aereo cisterna Usa schiantato in Iraq, a bordo cinque militari
Sull'aereo cisterna Usa che si è schiantato ieri in Iraq occidentale c'erano cinque militari che non sono ancora stati ritrovati, Lo riporta la Cnn. Il Comando centrale americano aveva annunciato l'incidente in un post sui social precisando che "non si tratta di fuoco nemico".
Macron, militare francese morto in un attacco a Erbil
Un militare francese è morto durante un attacco nella regione di Erbil, in Iraq. Lo ha annunciato il presidente Emmanuel Macron su X, specificando che la vittima è il maresciallo Arnaud Frion del 7/o battaglione cacciatore alpini di Varces. "Alla sua famiglia e ai suoi commilitoni - ha scritto - porgo le mie più sentite condoglianze e la solidarietà della nazione". "Diversi nostri militari sono rimasti feriti - ha aggiunto -. La Francia è al fianco loro e dei propri parenti. Questo attacco contro le nostre forze impegnate nella lotta contro l'Isis dal 2015 è inaccettabile. La loro presenza in Iraq si inserisce nel quadro della lotta al terrorismo. La guerra in Iran non può giustificare tali attacchi".
Iran: nazionale calcio, nessuno può escluderci dai Mondiali
La nazionale di calcio maschile iraniana afferma che "nessuno" può escluderla dalla Coppa del Mondo 2026, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito che la sua partecipazione potrebbe mettere a rischio "la loro vita e sicurezza". In una dichiarazione, pubblicata in una storia su Instagram, la nazionale di calcio iraniana ha ribadito che la loro partecipazione al torneo non sarebbe stata determinata da "nessun individuo (o) Paese". "I mondiali sono un evento storico e internazionale e il suo organo di governo è la FIFA, non a un Paese qualsiasi", si legge nella dichiarazione. "La nazionale iraniana, grazie alla sua forza e alle vittorie decisive ottenute dai coraggiosi figli dell'Iran, è stata tra le prime squadre a qualificarsi per questo importante torneo", proseguono. "Certamente, nessuno può escludere la nazionale iraniana dai mondiali; l'unico Paese che potrebbe essere escluso è quello che detiene solo il titolo di 'ospitè ma non è in grado di garantire la sicurezza delle squadre partecipanti a questo evento globale".
Usa autorizzano l'acquisto di petrolio russo già in transito
"Per ampliare la portata globale delle forniture esistenti di petrolio il dipartimento del Tesoro ha concesso un'autorizzazione temporanea che consente ai Paesi di acquistare petrolio russo attualmente bloccato in mare". Lo annuncia il segretario al Tesoro Scott Bessent sui social media precisando che si tratta di "una misura, circoscritta e di breve durata che si applica solo al petrolio già in transito e non apporterà significativi benefici finanziari al governo russo, che ricava la maggior parte delle sue entrate energetiche dalle tasse riscosse nel punto di estrazione". "Il presidente Trump", prosegue Bessent nel post "sta adottando misure decisive per promuovere la stabilità dei mercati energetici globali e si sta impegnando a mantenere bassi i prezzi, affrontando al contempo la minaccia e l'instabilità causate dal regime terroristico iraniano". "Le politiche energetiche del presidente - sottolinea il segretario al Tesoro Usa - hanno portato la produzione di petrolio e gas negli Stati Uniti a livelli record, contribuendo a ridurre i prezzi dei carburanti per i lavoratori americani. L'aumento dei prezzi del petrolio è temporaneo e di breve durata e, nel lungo periodo, si tradurrà in un enorme vantaggio per la nostra nazione e la nostra economia".
Usa: media, famiglia killer Michigan uccisa da raid Israele in Libano
L'uomo che si è lanciato con la sua auto contro una sinagoga in Michigan era originario del Libano. Lo riferiscono fonti delle forze dell'ordine citate dalla Cnn. Le autorità stanno indagando sulle segnalazioni secondo cui l'uomo avrebbe dichiarato di avere familiari uccisi in un attacco aereo israeliano in Libano nei giorni scorsi. L'FBI ha descritto l'attacco come un "atto di violenza mirato" contro la comunità ebraica.
Nyt, Teheran ha iniziato a posare mine in Stretto Hormuz
L'Iran ha iniziato a posare mine nello Stretto di Hormuz. Lo riferisce il New York Times citando fonti di intelligence americane. Secondo le fonti, sebbene le forze armate Usa abbiano affermato di avere distrutto navi iraniane di grandi dimensioni, utilizzabili per posare rapidamente mine nello stretto, l'Iran ha iniziato a impiegare imbarcazioni più piccole per l'operazione