La figlia di Vanna Marchi: "Non chiediamo scusa, truffati cornuti"

Stefania Nobile parla a "La Zanzara" su Radio 24: "Non chiederemo mai scusa, abbiamo pagato la nostra pena. Ci sono persone che ne hanno fatte di tutti i colori e si lavano la coscienza con una parolina, scusa"

La figlia di Vanna Marchi: "Non chiediamo scusa, truffati cornuti"

Sono dichiarazioni che faranno discutere quelle di Stefania Nobile. Come già fece discutere l'attività che svolgevano Vanna Marchi e sua figlia Stefania, finite in tribunale e condannate per truffa e altri reati. "Noi criminali? - dice Stefania a La Zanzara, su Radio 24 -. La differenza tra le Vanne Marchi, come ci chiamano, e i criminali di oggi è che noi chiedevamo i soldi e ce li davano. Adesso invece se li prendono e basta. Eravamo meglio noi. E se io ti chiedo i soldi e tu me li dai, il coglione sei tu".

La figlia di Vanna Marchi non usa mezzi termini. E aggiunge: "Vogliamo dire che vengono praticati sconti di pena a questo e a quell’altro, che son tutti liberi, c’è gente che va in discoteca e a fare i fenomeni e in galera ci siamo andate solo io e mia madre?. Non chiederemo mai scusa - aggiunge - abbiamo pagato la nostra pena. Ci sono persone che ne hanno fatte di tutti i colori e si lavano la coscienza con una parolina: scusa".

Quanto alle vittime dei loro raggiri, la Nobile dice, con sarcasmo: "Sono dei furbi! Hanno speso 100mila lire dell’epoca e si son visti risarcire dei patrimoni. Che conseguenze hanno subito? Malati? Ma nessun malato chiama i maghi, erano tutti cornuti o volevano sapere altre cose".

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