Caldo anomalo ovunque. Poi scatterà il maltempo

Un'ondata di caldo anomalo interessa Italia e gran parte d'Europa con temperature ben oltre le medie stagionali. Dalla prossima settimana, però, in arrivo la prima perturbazione atlantica. Attenzione allo Ionio: c'è un ciclone tropicale

Caldo, fa caldo come fossimo in agosto. La colpa è del solito anticiclone di origine africana che sta provocando un aumento delle temperature ben oltre i valori medi della seconda metà di settembre.

Caldo anomalo

Le anomalie sono anche dell'ordine di 10 gradi soprattutto al Centro-Nord, ma ad esserne interessata non è soltanto l'Italia: Spagna, Francia ed Europa centrale sono alle prese con clima praticamente estivo e di autunno neanche l'ombra. I cieli continuano ad essere sereni o poco nuvolosi e le temperature massime sono anche superiori ai 30 gradi su gran parte del Belpaese. E fino a domenica non sembra cambiare granché: ancora bel tempo, clima caldo per la stagione e massime che faranno venire la voglia di continuare ad andare a mare o fare lunghe passeggiate nelle zone montane, anche se durante le ore pomeridiane non mancheranno annuvolamenti e qualche acquazzone, specialmente lungo l'arco alpino ed appenninico.

Ecco l'autunno all'orizzonte

Insomma, quanto durerà ancora questo caldo anomalo? Le ultime proiezioni dei modelli matematici dicono non molto: infatti, superato lo scoglio del prossimo week-end, dalla settimana prossima la stagione autunnale proverà a fare il suo corso grazie all'arrivo di una perturbazione atlantica che farà da apripista per un clima più fresco e piovoso.

Come dicono gli esperti, martedì 22, giorno dell'equinozio (stessa durata di giorno e notte), il maltempo si farà strada da ovest con le prime piogge al nord in estensione alle regioni tirreniche. Nella giornata successiva, acquazzoni e temporali avranno guadagnato anche il Centro-Sud oltre ad un calo termico considerevole che riporterà le temperature nella media del periodo (in qualche caso anche al di sotto). È ancora presto per dire se la nuova fase maltempo avrà breve o lunga durata, di sicuro l'anticlone africano verrà "ricacciato" nelle sue terre d'origine.

Ciclone sullo Ionio

Si chiama Cassilda il ciclone tropicale in formazione sul Mar Ionio: l'incredibile immagine satellitare non lascia spazio alla fantasia. Fortunatamente, però, non avrà la stessa rilevanza dei cicloni ed uragani atlantici e si manterrà a distanza di sicurezza dalle coste della Sicilia Orientale e della Calabria ionica anche se su queste zone non mancheranno acquazzoni e temporali di una certa intensità. I venti all'interno di Cassilda hanno già raggiunto gli 80 km/h ma arriveranno fino a 120 Km/h nelle prossime ore. Sono attese, quindi, mareggiate sulle coste esposte di Sicilia e Calabria.

Con la sua traiettoria, il Tlc (Tropical like ciclones) impatterà sulla Grecia e le sue isole dove sono previsti locali eventi alluvionali, oltre ad i venti fortissimi. Questo ciclone mediterraneo è un evento molto raro e la sua formazione è stata possibile grazie alle acque molto calde dello Ionio ma, in genere, del Mediterraneo: ben 26-27 gradi è la temperatura marina che alimenta questo super vortice.

È l'ennesima dimostrazione dei cambiamenti climatici in atto votati verso un aumento globale delle temperature: chi si ostina a negarli, mente sapendo di mentire.

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Commenti

obiettore

Mer, 16/09/2020 - 14:48

Nel 1977, il 18 settembre, a Trieste, roba di 5 gradi e bora forte. 17 settembre 1966, praticamente la stessa roba. Ero a 2 matrimoni, tutti imbaccuccati ed una sposa semiubriaca per scaldarsi.