Paura in sacrestia: suora nigeriana colpisce con mattone il prete

L’episodio non ha ancora trovato una spiegazione, per questo indagano i carabinieri. La postulante nigeriana 37enne ha colpito il sacerdote più volte in testa con un mattone, trasformandolo in una maschera di sangue

Paura in sacrestia: suora nigeriana colpisce con mattone il prete

Aggressione ai danni di un prete nigeriano avvenuta nel pomeriggio di ieri a Veroli, in provincia di Frosinone.

La vittima dell’attacco è don Taddeo, recatosi come ormai d’abitudine ogni sera a celebrare messa presso il monastero delle Benedettine di Santa Maria dei Franconi, situato in pieno centro storico.

Dopo la liturgia il sacerdote, per motivi ancora tutti da chiarire, è stato aggredito all’interno della sacrestia da un’aspirante suora sua connazionale di 37 anni. La postulante nigeriana, colta da un improvviso e, almeno in apparenza, immotivato raptus di follia, avrebbe afferrato un mattone ed iniziato a colpire con forza sulla testa il religioso.

Le suore presenti hanno tentato in ogni modo di fermarla e di frapporsi fra il don e la postulante, ma ogni tentativo è risultato vano. Copiosamente ricoperto di sangue il prete nigeriano, riuscito infine a sottrarsi alla furia della connazionale, è stato soccorso da un passante e successivamente trasferito in ospedale, dove è arrivato in codice rosso. Tuttora ricoverato presso lo “Spaziani” di Frosinone, il sacerdote, le cui condizioni di salute sono in miglioramento, non ha presentato per il momento alcuna denuncia.

Sull’episodio si sono aperte le indagini dei carabinieri della locale stazione, anche per tentare di comprendere le motivazioni alla base del sanguinoso attacco contro il religioso.

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