Cronache

Greta e Vanessa, dopo gli errori scatta la rivoluzione tra gli 007

Una vera e propria rivoluzione. I servizi segreti avrebbero avviato un repulisti interno. Sono state infatti 86 le sostituzioni di dirigenti, capo reparto, responsabili di zona avvenute nelle ultime settimane

Greta e Vanessa, dopo gli errori scatta la rivoluzione tra gli 007

Una vera e propria rivoluzione. I servizi segreti avrebbero avviato un repulisti interno. Sono state infatti 86 le sostituzioni di dirigenti, capo reparto, responsabili di zona avvenute nelle ultime settimane. Ma dietro questo cambiamento di uomini e di ruoli, soprattutto all'interno del servizio segreto militare, ci sarebbe un motivo abbastanza singolare: la gestione fino alla sua conclusione del rapimento avvenuto in Siria di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo. Le due ragazze che si erano avventurate clandestinamente in zona di guerra sono state lasciate dai carcerieri dopo una lunga trattativa la cui regia è stata sicuramente dell’Aise. Non molto dopo la conclusione di quel rapimento, come racconta Franco Bechis su Libero, sono iniziate a circolare voci sul pagamento di un possibile riscatto, che era stato ipotizzato in 12milioni di euro. Il governo Renzi, anche per bocca del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, ha sempre negato questa indiscrezione.

Nel novembre scorso un video della tv araba Al Jazeera, citando anche fonti di intelligence inglesi e americani, ha ricostruito il pagamento di quel riscatto, e anche di quelli che l’Italia avrebbe pagato per ostaggi negli anni passati.

Le mazzette di soldi pagati per liberare Greta e Vanessa

In quel video erano apparse immagini di banconote sigillate e raccolte in pile di sei mazzette su un tavolo di ufficio sotto la scritta "TaMaHo" e la data del 7 gennaio 2015. Secondo la ricostruzione quella foto sarebbe stata scattata in un ufficio di Forte Braschi, sede dei servizi italiani. E a quanto pare è proprio quel video all’origine della tempesta interna al servizio. Perché la foto era genuina, e non avrebbe dovuto circolare all’esterno. E non è solo questo il problema: la foto sarebbe stata scattata su richiesta di un esponente apicale dell’Aise per evitare quel che era accaduto in passato: nell’eccessiva segretezza dell'operazione, parte di quelle banconote solitamente si perdevano per strada. Insomma, sempre secondo indiscrezioni che riporta Libero, proprio la liberazione di Greta e Vanessa sarebbe al centro del repulisti che si sarebbe consumato dentro i servizi. L'ultimo capitolo di una storia che dura da troppo tempo...

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