Insulti ai vigili su Facebook dopo la multa, denunciati due "leoni da tastiera"

utto ha avuto inizio, a fine settembre, dal post di un altro ventimigliese, che si lamentava per una multa. Decine i commenti e come sempre un valzer di accuse da parte dei tanti “leoni da tastiera”, pronti a scaricare odio e insulti

Attenzione ai commenti su Facebook, perché la denuncia si nasconde sempre dietro l’angolo, pronta a scattare anche se state intervenendo sul post pubblicato su una bacheca privata e pensate, pertanto, di agire lontano da occhi indiscreti.

Non è così. Lo sanno molto bene due cinquantenni, uno di Ventimiglia, in provincia di Imperia, e l’altro di fuori regione, che sono stati denunciati per diffamazione dalla polizia locale. Tutto ha avuto inizio, a fine settembre, dal post di un altro ventimigliese, che si lamentava per una multa. Decine i commenti e come sempre un valzer di accuse da parte dei tanti “leoni da tastiera”, pronti a scaricare odio e insulti.

Ben venga lo sfogo e la condivisione, ma alcuni commenti sono risultati troppo pesanti, lesivi della dignità degli agenti, che hanno così deciso di prendere provvedimenti, presentando una denuncia alla Procura della Repubblica. A quanto pare non si tratterebbe degli unici post nel mirino della polizia locale.

Alcuni vigili “007”, infatti, stanno passando in rassegna i commenti di altre pubblicazioni, che rischiano di imboccare la stessa strada. Quando prendete una multa, quindi, contestatela pure, ma tenetevi sempre in mano un codice penale e leggete con molta calma l’articolo 595 sulla diffamazione, prima di abbandonarvi a commenti troppo azzardati.

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