"Kyenge ministro per combattere la xenofobia": la proposta di Lerner

Il giornalista commenta amareggiato l'assassinio di stampo razzista in cui è stato ucciso il nigeriano Emmanuel Chidi Namdi. E invoca il ritorno della Kyenge al governo

"Kyenge ministro per combattere la xenofobia": la proposta di Lerner

Cécile Kyenge ritorni subito al governo, a ricoprire quella poltrona di ministro dell'Integrazione che fu voluta da Enrico Letta e quindi abolita da Matteo Renzi al cambio della guardia a Palazzo Chigi nel febbraio 2014.

La ricetta è suggerita dal giornalista Gad Lerner, che in un post sul proprio blog riguardante l'omicidio a sfondo razzista del giovane nigeriano Emmanuel Chidi Namdi, propone un nuovo scenario per sconfiggere il razzismo nel nostro Paese.

"Non si tratta di episodi isolati - scrive indignato Lerner - bensì dell’esito di vere e proprie campagne d’odio quasi sempre minimizzate dai giornali e dalle televisioni, magari in nome di una malintesa libertà d’espressione. Che l’assassino sia assicurato alla giustizia, è il minimo. Ma non basta." "L’Italia ha bisogno di avviare una grande riflessione pubblica sulla piaga della xenofobia - prosegue il giornalista Per questo avevo denunciato come un passo indietro negativo, due anni fa, la scelta di escludere dal nuovo governo il ministero per l’integrazione che Enrico Letta aveva affidato a Cécile Kyenge. Ricordiamo bene che la Kyenge fu aggredita da una campagna furibonda per le sue origini africane e per il colore della sua pelle. Forse qualcuno avrà fatto calcoli di opportunità, valutando la sua funzione politica e simbolica come 'troppo divisiva'." "Invece - conclude - costituiva un fattore educativo di cui la società italiana manifesta un estremo bisogno. Retrocedere fu un errore che oggi Renzi può ancora rimediare. Propongo che venga reintrodotto il ministero dell’integrazione e che Cécile Kyenge, oggi deputata europea del Pd, venga richiamata ad assumerne la responsabilità".

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