Lucio Dalla in Piazza Grande:30mila alla camera ardenteNiente canzoni al funerale

Un fiume di gente ha accolto la salma del cantante<strong id="tinymce" class="mceContentBody " dir="ltr"></strong> all'uscita dalla casa nel centro di Bologna: <a href="/fotogallery/lucio_dalla_lacrime_e_applausi_camera_ardente/lucio--camera-ardente/id=3824-foto=1-slideshow=0" target="_blank"><strong>foto</strong></a>. Il feretro portato in Comune per la camera ardente

Lacrime e applausi. Un fiume di gente ha accolto la salma di Lucio Dalla all'uscita dall'abitazione nel centro di Bologna. Dopo esser stato caricato sul carro funebre, il feretro è stato portato nel cortile d’onore di Palazzo D’Accursio dove c'è la camera ardente. In una atmosfera commossa si alzano da piazza Maggiore le note delle più famose canzoni del cantautore morto giovedì scorso, stroncato da un infarto mentre si trovava in Svizzera per un tour internazionale. Sul carro funebre un fan ha appoggiato un disco in vinile. Sulla copertina c'è scritto: "Quando arriverò in cielo anche io, spero che farai qualche concerto così verrò ad ascoltarti"

Il feretro del cantante bolognese è uscito dalla sua casa in via D’Azeglio 15 (guarda la gallery). La folla che attendeva l’uscita del carro funebre ha accolto il passaggio della bara con un commosso applauso. Su piazza Maggiore sventola la bandiera del Comune listata a lutto, mentre risuonano le note delle canzoni dell'artista che verranno diffuse per tutto il giorno. Un ultimo saluto, un ultimo tributo a quel grande cantautore che ha portato la musica italiana in tutto il mondo. Sulla facciata di Palazzo D’Accursio svetta una gigantografia con la foto dell'artista e la scritta "Ciao Lucio". Ad accogliere il carro funebre all'ingresso della camera ardente erano presenti il sindaco di Bologna Virginio Merola e la presidente della Provincia Beatrice Draghetti. In casa di Dalla erano saliti anche il cantante Ron e il musicista Ricky Portera e Bobo Craxi. Subito dietro alla bara in lacrime l’attore Marco Alemanno e i collaboratori più stretti, insieme agli amici. Tra questi era presente anche il consigliere comunale Benedetto Zacchiroli. Un'immagine dell'Ultima cena di Leonardo Da Vinci, in una rivisitazione moderna con Gesù e gli Apostoli raffigurati da giovani uomini campeggiava su un pannello nero alle spalle del feretro: è una fotografia scattata nel 2001 da Stefano Cantaroni, giovane talento scoperto dallo stesso Dalla.

Domani l'ultimo saluto al cantante. Nel frattempo oggi hanno visitato la camera ardente più di 30mila persone. Non ci sarà nessuna canzone durante la cerimonia funebre per Dalla che si svolgerà domani pomeriggio (alle 14.30) nella basilica di San Petronio. Il rito osserverà infatti la liturgia tradizionale, proprio come aveva chiesto ieri la Cei. L’unico strappo alla regola sarà, al termine della Santa Messa, la lettura di una sua canzone, La rondine. A presiedere la cerimonia sarà probabilmente il vicario generale della Diocesi, un segnale di grande rispetto da parte della Chiesa bolognese nei confronti del grande artista. Non solo. L'ultimo bolognese a cui era toccato l’onore di un funerale nella chiesa più importante della città era stato don Giuseppe Dossetti. L’omelia toccherà invece a padre Boschi, confessore di Dalla.

Commenti
Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Sab, 03/03/2012 - 11:11

Caro Lucio, questa mattina dalla televisione sentivo Fiorello che cantava la TUA CANZONE. In effetti non la cantava, la canticchiava come tante persone canticchiano in casa intanto che fanno altre cose. Ad esempio quando lavo i piatti io canto sempre. Ho immaginato che nelle case di tanti italiani e non, le tue canzoni, oggi più che mai, fanno parte della famiglia. In momenti come questi, in cui non c’è da stare allegri per il nostro Paese travolto da una crisi terribile, da persone e fatti che non onorano l’Italia, a parte i nostri Marò, ci hai fatto l’ultimo regalo. Malgrado tutto, la poesia della tua musica, la musica della tua poesia riesce a farci cantare, a elevarci sopra tutti questi miasmi e a farci sognare. Fintanto che persone come te ci faranno canticchiare anche stonando, ci faranno danzare anche sotto la pioggia, l’umanità avrà una speranza e tu sei la prova VIVENTE che la morte non esiste.

Angelo Mandara

Sab, 03/03/2012 - 11:27

2) "CARI AMICI" : LUCIO ED ENNIO Che peccato...dover sottrarre alla commozione degli astanti il tocco delle pervadenti note che hanno accompagnato la nostra vita...vero rovescio di quella amara realtà (medaglia impietosa). Domenica, 4 marzo, ricorrente, alle 14,30 sarà in San Petronio a Bologna...puro sentimento che celebrerà il ricordo dell'amatissimo, umano e religioso Lucio.Non ritenendo da meno l'altro nostro "mostro" dal sentiment musicale(arrangiamenti compresi) ...Ennio Morricone del quale mi limiteri a ricordare al clero bolognese che qualche anno fa un primo ministro giapponese ebbe ad esprimere una sua precisa volontà..di volere come accompagnamento al suo futuro funerale, le musiche del nostro Ennio Morricone...musica sublime a prova di religioni diverse. Lucio, il migliore degli "uno di noi". Lucio...da OSCAR, come Ennio !! Saluti. Angelo Mandara

Angelo Mandara

Sab, 03/03/2012 - 11:28

"CARI AMICI" : LUCIO ED ENNIO Elogio alla Poesia musicale...Con Lucio Dalla (Bolognese..del Sud) ci lascia un vero "grande" dalla musicalità che trasmette emozioni profonde. Considero, a mio modo di "sentire" la musica Lucio ed Ennio Morricone due tra i massimi interpreti della musica moderna "che ti prende nell'anima"...con quella capacità di trasferirti nel sogno. Eppure le autorità ecclesiastiche di Bologna eviterebbero l'inserimento di "canzoni" all'interno di quella che sarà la funzione religiosa (...che opportunamente modulata nelle sole melodie...potrebbe anche starci, perchè, poi, non promuovere "Caruso"...ad inno sacro, altro che Palestrina?). (segue) Angelo Mandara

Angelo Mandara

Sab, 03/03/2012 - 11:46

2) "CARI AMICI" : LUCIO ED ENNIO Che peccato...dover sottrarre alla commozione degli astanti il tocco delle pervadenti note che hanno accompagnato la nostra vita...vero rovescio di quella amara realtà (medaglia impietosa). Domenica, 4 marzo, ricorrente, alle 14,30 sarà in San Petronio a Bologna...puro sentimento che celebrerà il ricordo dell'amatissimo, umano e religioso Lucio.Non ritenendo da meno l'altro nostro "mostro" dal sentiment musicale(arrangiamenti compresi) ...Ennio Morricone del quale mi limiteri a ricordare al clero bolognese che qualche anno fa un primo ministro giapponese ebbe ad esprimere una sua precisa volontà..di volere come accompagnamento al suo futuro funerale, le musiche del nostro Ennio Morricone...musica sublime a prova di religioni diverse. Lucio, il migliore degli "uno di noi". Lucio...da OSCAR, come Ennio !! Saluti. Angelo Mandara

Angelo Mandara

Sab, 03/03/2012 - 11:48

"CARI AMICI" : LUCIO ED ENNIO Elogio alla Poesia musicale...Con Lucio Dalla (Bolognese..del Sud) ci lascia un vero "grande" dalla musicalità che trasmette emozioni profonde. Considero, a mio modo di "sentire" la musica Lucio ed Ennio Morricone due tra i massimi interpreti della musica moderna "che ti prende nell'anima"...con quella capacità di trasferirti nel sogno. Eppure le autorità ecclesiastiche di Bologna eviterebbero l'inserimento di "canzoni" all'interno di quella che sarà la funzione religiosa (...che opportunamente modulata nelle sole melodie...potrebbe anche starci, perchè, poi, non promuovere "Caruso"...ad inno sacro, altro che Palestrina?). (segue) Angelo Mandara

Ninanina

Sab, 03/03/2012 - 13:09

Aveva proprio ragione il simpatico Lucio quando diceva che il cordoglio dei politici era una buona ragione per non morire. Io aggiungo anche che è una buona ragione anche la gente ansiosa di protagonismo.

fsarzano

Sab, 03/03/2012 - 13:56

Secondo me, il "no canzoni al funerale" è imbecille.

alfredido

Sab, 03/03/2012 - 15:06

Lascia un grande vuoto come cantante e come persona. Credo che al funerale meglio che no canzoni avrebbe voluto no politici : tutti così lontani da Lui.

Ritratto di afrikakorps

afrikakorps

Sab, 03/03/2012 - 16:09

Non ci sarà nessuna canzone durante la cerimonia funebre...come richiesto dalla CEI. Povero Dalla. Un cattolico praticante in grado di musicare poesie che parlano di Amore, con la A maiuscola, di speranza di futuro che si vede negare postumo anche questo piccolo strappo alla regola. Del resto, gia in passato, tanto per ricordarlo, il funesto binomio CEI/Chiesa cattolica aveva negato i funerali cattolici a Piergiorgio Welby (eutanasia) ma non si tira mai indietro per celebrare con sfarzo quelli di mafiosi e camorristi...che pena.

Ritratto di wilegio

wilegio

Sab, 03/03/2012 - 18:13

Che brutta abitudine quella di applaudire ai dfunerali, di chiunque essi siano. Ma da dove è saltata fuori? Sembra una presa in giro del defunto, quasi lo si applaudisse perchè è morto. Quella del divieto delle canzoni è invece un'altra delle infinite occasioni mancate dalla cei per farsi i ca...acci suoi. Mi devono spiegare che differenza c'è fra la musica di Bach e quella di chiunque altro: forse una è di serie A e l'altra di B?

niklaus

Sab, 03/03/2012 - 18:42

#7 fsarzano: Davanti al mistero della morte il sentirci imbecilli e' la parola piu' pertinente, ma e' il silenzio che ne deriva che lascia spazio alla voce interna della speranza.

vaionando

Sab, 03/03/2012 - 18:58

***8206;"FUMARE CAUSA INFARTO ED ICTUS" > invece di una sigaretta, sulla bara di Lucio Dalla avrebbero dovuto mettere tutto il pacchetto, con il messaggio suddetto.....la morale però è chiara (meno per quei deficienti che hanno messo la sigaretta)...cioè che si può finire seppelliti sotto una sigaretta....ahimè grande Lucio...ma nessuno è perfetto. La sigaretta è causa frequente di disturbi cardiaci, e già dalla prima sigaretta cominciano i problemi: una semplice boccata accelera il ritmo cardiaco, da 5 a 20 battuti per minuto. Cioè il cuore pompa più sangue, ma la nicotina fa si che i vasi sanguinei si contraggano, in tale modo che il sangue non può fluire facilmente. L'infarto ed il blocco delle arterie possono esserne la conseguenza, il rischio di subire un infarto è infatti 3 volte maggiore nei fumatori che nei non fumatori. Questo non è casuale se teniamo in conto che la nicotina ed il monossido di carbonio obbligano il cuore a lavorare forzatamente.

Ritratto di pipporm

pipporm

Sab, 03/03/2012 - 19:35

Per la CEI esistono figli di un Dio minore se non conformi alla propria morale. Amen

cincinnatus

Dom, 04/03/2012 - 04:23

Celentano fuma?

cincinnatus

Dom, 04/03/2012 - 07:57

Qualcuno glielo ha spiegato ai preti che avere sesso con i bambini è un peccato grave?

livorno49

Dom, 04/03/2012 - 08:12

Cicerone diceva che le orazioni funebri hanno riempito la storia di menzogne.Ora,nel caso di Dalla, è esagerato ovviamente parlare di storia, rimanendo la sua morte nell'ambito della cronaca (rosa?), ma non si può non domandarsi che cavolo ci faccia tutta quella plebe in gramaglie in fila per ore per dare uno sguardo fugace ad una bara,quando magari la maggior parte non ha avuto tempo neppure per andare a funerali di parenti stretti.Forse che un vecchio nano ipertricotrico,sodomita e tabagista morto nel l usso meritava più rispetto di una vecchia zia?E' ben triste pensare che tanti sudditi siano pronti a perdere il loro prezioso tempo per una tale incombenza(magari nella speranza divedere dal vivo qualche personaggio dello spettacolo con la sua corte dei miracoli di bodyguard,parassiti vari e donnine), ma non abbiano invece tempo di manifestare il loro sdegno per il sequestro da parte delle autorità indiane di una nave italiana e di due marò che difendevano la nostra bandiera.