Matera, pescavano granchi in un'area protetta: multati cinesi

I crostacei sono stati sequestrati e rigettati in mare

È accaduto a Torre Mozza, una località di Policoro, un Comune in provincia di Matera. I carabinieri forestali di Scanzano Jonico, sempre nel Materano, hanno sorpreso alcuni cittadini di nazionalità cinese intenti a pescare granchi e specie marine protette all'interno di alcuni laghetti artificiali di acqua salmastra nei pressi della foce del fiume Agri. I pescatori, che erano sprovvisti di autorizzazione, hanno ricevuto una sanzione amministrativa. Il pescato è stato sequestrato, insieme all'attrezzatura utilizzata per la pesca, e rigettato in mare, rientrando così a far parte dell'ecosistema dell'area protetta.

Come si legge sul sito "mondimedievali", la zona di torre Mozza è nota già dal Regno di Napoli. L'area nei pressi di Policoro prenderebbe il nome dalla presenza di una costruzione che sarebbe dovuta essere una torre di avvistamento costruita durante il XVI secolo per prevenire gli attacchi dei saraceni lungo la costa.

Oggi la zona è considerata "SIC", cioè un sito di interesse comunitario per la riproduzione di specie importanti quali il fratino e la tartaruga caretta caretta, ed altre specie protette valorizzate nei progetti europei "Life/nature".

Per la tutela della zona vicina alla foce del fiume Agri erano scese in piazza, di recente, le associazioni ambientaliste contro il Jova Beach Party che si è tenuto proprio nell'are protetta raccogliendo, in una sera, oltre 40mila spettatori.