Sotto processo il professore malmenato dal papà dell'alunna

Per l’accusa avrebbe abusato dei mezzi di correzione mettendo in pericolo la salute della ragazza

Sotto processo il professore malmenato dal papà dell'alunna

Fu malmenato dal papà di un'alunna durante i colloqui; oggi è citato a giudizio per abuso dei mezzi di correzione. Il fatto risale al 2016 ed è accaduto al liceo scientifico “Dante Alighieri” di Matera.
Vittima dell’episodio un docente di matematica e fisica che, in seguito all'aggressione, riportò una lussazione ad una spalla con una prognosi di trenta giorni.
All'epoca dei fatti, come si legge sul quotidiano regionale "La Gazzetta del Mezzogiorno", l’insegnante querelò il genitore e scattò l'indagine della polizia.
Ora, però, al termine dell’inchiesta, il giudice per le indagini preliminari della procura della Repubblica di Matera, Maria Christina De Tommasi, ha rinviato a giudizio il professore. L’ipotesi di reato a carico del docente è abuso dei mezzi di correzione ai danni dell'alunno sottoposto alla sua autorità, o a lui affidato per ragione di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, come si legge sempre sulla “Gazzetta”.

Secondo l'accusa, il professore di matematica e fisica avrebbe abusato dei suoi poteri di correzione e disciplina per umiliare e denigrare l'allievo. Tanto da causare nella ragazza un pericolo per la sua salute. Tutto questo è emerso dopo i risultati delle visite cardiologiche effettuate dalla ragazzina presso l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera.
Dalle visite è emerso che la giovane viveva in uno stato di "ansia con frequenti episodi di palpitazione e ipertensione con spunti depressivi”. Era necessaria quindi una terapia farmacologica.

Pare, inoltre, che il docente avesse interrotto le lezioni private di matematica, impartite da sua moglie all’alunna negli anni della scuola media inferiore. Secondo quanto riportato dal quotidiano regionale il sostituto procuratore sostiene che "Rincontrata l’alunna tra i banchi della seconda classe liceale, quale insegnante di fisica, penalizzava (il docente, ndr) la ragazza eccessivamente sotto il profilo della valutazione scolastica nonostante il suo impegno, come comprovato dal giudizio espresso nella predetta materia durante gli esami di riparazione per l’ammissione all’anno scolastico 2016/17, sostenuti dall’alunna per il debito formativo in fisica che risultava nettamente inferiore a quello espresso dal sottocommissario".
Anche durante la terza liceo, pare che il professore avesse valutato l'allieva con votazione 3 andando contro la valutazione della supplente che, invece, le aveva assegnato 6,5.
Una storia che sembra non aver fine. Il professore ora dovrà rispondere delle accuse davanti ad un giudice.

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