Meningite a Genova: due i casi al Gaslini

Oltre al bimbo di 5 anni anche un ragazzino di undici. Abitano in due quartieri diversi della città ligure

Un altro caso di meningite a Genova. Dopo il caso del bambino di cinque anni, ricoverato negli scorsi giorni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale pediatrico Gaslini. Il piccolo, secondo quanto detto dai medici che lo hanno in cura “sta rispondendo molto bene alle cure”. Oggi però, lunedì 27 gennaio, un altro caso di meningite sembra essersi verificato sempre nel capoluogo.

Secondo caso di meningite a Genova

Come riportato da Il Secolo XIX, nella notte scorsa un ragazzino di undici anni sarebbe stato ricoverato in condizioni critiche nella medesima struttura ospedaliera. Secondo quanto emerso l’undicenne sarebbe stato anche lui colpito dal meningococco. Il secondo paziente vive a Genova, ma in un quartiere differente rispetto a quello del bambino di cinque anni. Come comunicato in una nota dell’ospedale la sua prognosi è al momento riservata. Non sono ancora stati resi noti gli esiti delle due tipizzazioni dei rispettivi ceppi batterici. Il piccolo paziente di cinque anni nelle prossime ore verrà trasferito nel reparto di Pediatria d’urgenza dove continuerà le cure che sta seguendo.

48 ore per effettuare la profilassi

Immediati gli interventi di profilassi dopo che i due casi sono stati segnalati alla Asl. Elio Castagnola, direttore dell'UOC Malattie Infettive dell'Istituto Giannina Gaslini, ha comunicato che è stata fatta la profilassi ai familiari stretti dei pazienti. Castagnola ha poi sottolineato che "c'è un tempo di circa 48 ore per effettuare la profilassi in sicurezza per tutti i soggetti che siano venuti a stretto contatto con il paziente”. Ha poi ricordato che le vaccinazioni contro il meningocco, eseguite secondo i calendari vaccinali ufficiali, rappresentano il sistema migliore di prevenzione di questa infezione, la quale può portare anche a grave disabilità e morte.

Grave una donna a Benevento

Restano invece gravi le condizioni della maestra di Benevento, ricoverata per meningite. Prima in cura al Rummo, visto il peggiorare delle sue condizioni fisiche, è stato deciso il trasferimento all’ospedale Cotugno di Napoli, centro sanitario ospedaliero specializzato per la cura di patologie infettive ed urgenze infettivologiche. La meningite in questione è risultata di origini batteriche. Per questo motivo sono stati sottoposti a profilassi il compagno e il figlio della donna, oltre agli alunni e al personale scolastico. Sedici i bambini coinvolti, quattordici dei quali avevano già fatto il vaccino per la meningite. Solo due allievi non avevano ancora fatto il vaccino per problemi di salute.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.