Migranti, il Papa bacchetta l'Ue: "Cacciarli via è un'aggressione"

Il Santo Padre torna a predicare l'accoglienza dei migranti. "Non farlo è un'aggressione e anche un insulto"

Migranti, il Papa bacchetta l'Ue: "Cacciarli via è un'aggressione"

Papa Francesco torna a stigmatizzare "l'indifferenza e le ostilità" con i migranti che premono ai confini dell'Unione europea. Riferendosi alle condizioni degli extracomuniari nei Paesi dell'area Schengen, che non sono disposti ad aprire le proprie porte, ha paragonato la mancata accoglienza a una sorta di "aggressione" e persino a un "insulto". "Dire 'Ma cacciateli via', questa è aggressione", ha detto commentando l'episodio evangelico del cieco di Gerico che volevano allontanare da dove sarebbe passato Gesù. "È quello che faceva la gente e gli diceva 'Vai via!'".

All'Udienza Generale di oggi in piazza San Pietro sono accorsi una sessantina di ragazzi dell'Istituto penale per minorenni di Airola, che hanno potuto salutare papa Francesco durante il giro compiuto dal Pontefice in jeep tra i settori gremiti da circa 40mila persone. Tra i gruppi anche un centinaio di pellegrini provenienti dalla Cina. A loro il Santo Padre ha fatto una catechesi sulla figura del cieco al bordo della strada. "Vediamo gente che non dà da mangiare per strada, bisognosa - ha detto Bergoglio - sentiamo fastidio, quando ci troviamo davanti ai rifugiati, sentiamo fastidio, è una tentazione che abbiamo tutti anche io, l'indifferenza e l'ostilità rendono ciechi e sordi e impediscono di vedere i fratelli e non permettono di riconoscere in essi il Signore". Quindi, ha messo in guardia i fedeli "dall'indifferenza e dalle ostilità". "Quando questa indifferenza e ostilità diventa aggressione e insulti, 'cacciateli via tutti, questi, metteteli da un'altra parte' - ha tuonato - questa è aggressione".

Chiudendo l'Udienza Generale Bergoglio ha quindi invitato tutti i fedeli a "prendere coscienza che il buon annuncio impone di mettere al centro della strada chi era escluso". "Tutti noi siamo mendicanti, tutti, abbiamo sempre bisogno di salvezza e tutti i giorni dobbiamo fare il passo da mendicanti a discepoli - ha concluso - lasciamoci guarire e perdonare da Gesù".