Il mistero dell'uomo sparito e del cadavere trovato nel lago

Potrebbe essere di Rosario Tilotta, scomparso nel 2004, il corpo trovato in fondo al lago d'Iseo. Il fratello della presunta vittima: "Era in brutti giri"

Di lui non c'era più alcuna traccia dal 2004. Scomparso nel nulla. Potrebbe essere proprio il suo il corpo trovato intrappolato in una Ford Fiesta sul fondo del Lago d'Iseo. Rosario Tilotta aveva 59 anni quando è sparito da Scanzorosciate, in provincia di Bergamo, nel luglio del 2004. Solamente dopo il recupero si potrà dire se il cadavere seppellito a 80 metri di profondità sia davvero il suo, ma la Fiat su cui si trova è intestata a lui.

Il ritrovamento

Domenica 25 agosto, un paio di sub si erano immersi a Tavernola Bergamasca, in una zona particolarmente frequentata per le immesioni. Una volta sul fondo, le luci dei sommozzatori avevano illuminato quella che sembrava solamente la carcassa di una vecchia auto ma, avvicinatosi, i sub avevano notato un corpo al suo interno. Poco dopo, il ritrovamento era stato denunciato alla caserma dei carabinieri, che hanno avuto conferma sia della presenza della Fiat, che del cadavere.

Chi è l'uomo scomparso nel 2004

La macchina è intestata a Rosario Tilotta, trasferitosi al Nord Italia all'inizio del 1960 e scomparso nel 2004. Diego, 79 anni, è il fratello della presunta vittima: "Io sono convinto che fosse finito in brutti giri", ha rivelato al Corriere della Sera. L'uomo, infatti, "frequentava prostitute, un’albanese la portava qui in casa. Andava e veniva a tutti gli orari, io sospetto c’entrasse anche la droga. Quando ha venduto la sua parte, ha preso i soldi e non si è più fatto vedere". In effetti, una donna albanese nella vita di Rosario c'era: si tratta di Elva, 22 anni più giovane di lui, con cui si era sposato poco prima di sparire. Inoltre, l'ultima volta che Diego ha visto il fratello "aveva un taglio sotto la guancia. Mi ha risposto di lasciare perdere quando gli ho chiesto che cosa gli fosse successo". Aveva provato a ricontattarlo dopo qualche tempo, ma senza successo.

Le indagini

Per ora, gli inquirenti non si sbilanciano e stanno vagliando tutte le piste, ma ci sono delle stranezze nella scomparsa dell'uomo. In primo luogo il fatto che la moglie abbia lasciato passare una settimana, prima di denunciare che il marito era sparito. Poi, la nascita di un figlio nel 2005 e la loro sparizione nel 2007: mamma e figlio risulterebbero tuttora irreperibili. Ma non si può escludere nemmeno che si sia trattato di un incidente: la macchina potrebbe essere uscita di strada, dato che fino a dieci anni fa lì non c'erano barriere, ed essersi inabissata. Non è esclusa nemmeno l'ipotesi del suicidio. Per il momento, ogni ipotesi è ancora al vaglio degli inquirenti.

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