Morto Bertolazzi, il "nero" delle Br del rapimento Sossi

Il sequestratore noto per il rapimento del giudice Sossi scompare all'età di 71 anni per un male incurabile

Morto Bertolazzi, il "nero" delle Br del rapimento Sossi

A meno di un anno di distanza da Piero il Biondo, all'età di 71 anni, muore Piero Bertolazzi detto il Nero. Pur rispettando le normative anti Covid, diverse le persone che si sono recate nell’obitorio di via Campania e nel pomeriggio di domenica presso la chiesa di San Giuseppe Ospedale di Piacenza per dare l’ultimo saluto al fondatore delle prime Brigate Rosse, trasferito poi al cimitero di Cremona e per la tumulazione a Castelpurlengo, comune di origine in cui aveva iniziato la militanza all’interno del gruppo “La Comune” e poi nelle Br.

Figlio di un operaio dell’Eni, Bertolazzi passò alla ribalta delle cronache per il sequestro del magistrato Mario Sossi, avvenuto nel 1974 insieme ad Alberto Franceschini e Mara Cagol. Nello stesso anno fu arrestato dal generale dei Carabinieri Carlo Alberto Della Chiesa nel covo-archivio di Robbiano di Mediglia dove si era nascosto con Bassi e Roberto Ognibene. Scontò 19 anni di carcere e quattro di semilibertà per banda armata. Famoso il documento dalla prigione in cui annunciava il termine della lotta armata e iniziava nei fatti la sua lunga battaglia per i diritti dei carcerati, avviando una rivisitazione critica degli anni di piombo, ma nei fatti non prendendo mai le distanze da quel mondo di cui aveva fatto parte, compresi gli stessi compagni con cui era rimasto sempre in buoni rapporti.

A Piacenza, negli anni novanta aveva fondato la cooperativa Futura che si occupava del reinserimento per detenuti ed ex detenuti, come ha ricordato il fratello Flavio durante il funerale.

Commenti