Nebbia friulana in barattolo: la comprano in tutto il mondo

Raccolta lungo il fiume Stella, viene messa in vendita per beneficenza

Migliaia di richieste da tutto il mondo, in particolare da Stati Uniti e Gran Bretagna, arrivano ogni anno alla frazione di Ariis, in Friuli, per comprare la produzione di nebbia raccolta nelle notti di luna piena durante la settimana del Solstizio di inverno da un gruppo di volontari.

Gli inventori dell'iniziativa a sfondo benefico assicurano che la produzione dell'anno è stata buona e le scorte assicurate. I fondi raccolti vanno sempre alla piccola chiesa del paese per i restaturi o sono distribuiti dal parroco.

La raccolta

Armati di retina i volontari, guidati da Fernando Gallici e Consuelo Bevilacqua, hanno raccolto la nebbia in 14 punti diversi lungo il fiume Stella. Dopo la fase di "nebbiaggio" in cui viene preparata all’uso casalingo, la nebbia viene inscatolata, spiegano al Messaggero Veneto, "con una macchina da noi ideata, progettata e brevettata" in barattoli di latta. Per poi venderla e raccogliere fondi a favore della chiesa parrocchiale. Le prime 100 produzioni sono state benedette dal parroco di Ariis don Adolfo Pituello.

Una tradizione che si rinnova dal 2002, nata da un'idea del pittore Giorgio Valentinuzzi in collaborazione con il Comune e promossa dall'amministrazione, per promuovere il territorio.

Ma all'interno del barattolo, cosa si trova? "È una sorpresa - raccontano - , possiamo dire che oltre alla nebbia, c'è la mappa con i punti di raccolta e un libricino in cui viene raccontato il nostro territorio".

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Commenti
Ritratto di giovinap

giovinap

Gio, 11/01/2018 - 18:07

embè oguno vende quello che ha !

Ritratto di mbferno

mbferno

Gio, 11/01/2018 - 18:31

E la famosa nebbia della val...patana, no? Non è giusto,perbacco!

@ollel63

Gio, 11/01/2018 - 19:07

mettete in scatola anche le sorregge di qualche noto personaggio. Qualcuno le pagherà bene.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 12/01/2018 - 08:52

i patani non producono più niente e all'ora si dovono inventare qualcosa per campare, e cosa fanno; imitano malamente la immensa napoli ! la differenza è che i patani vendono veleno e noi vendevamo"'nu poco d''aria bbona" ah ah ah !

cgf

Ven, 12/01/2018 - 17:59

hanno copiato dai napoletani, loro sono stati i primi a vendere l'aria in scatola