Nuova sfida estrema tra i giovani. Si chiama "Planking Challenge"

Una nuova, estrema competizione si sta diffondendo tra i giovanissimi. Si chiama "Planking Challenge" ed è molto pericolosa. I primi episodi in Campania, a Salerno e Caserta

Dopo la Samara Challenge, una nuova competizione estrema si sta diffondendo a macchia d'olio tra i più giovani. Si chiama Planking Challenge ed è dannatamente pericolosa.

Nota anche con il nome di Lying down game (letteralmente "gioco dello sdraiarsi"), la nuova sfida giunge dritta dagli Stati Uniti in Italia facendo prima tappa all'ombra del Vesuvio. La regola da seguire è una sola: bisogna distendersi sull'asfalto, - in posizione supina o a pancia in giù non importa - al centro della carreggiata e attendere il passaggio di un'automobile. L'abilità consiste nello scansarsi, rotolando sul fianco verso il marciapiedi, prima che sopraggiunga la vettura. In sintesi, supera la sfida chi riesce a non farsi investire. Tant'è.

Una delle prime, scellerate performance è stata registrata a Caserta, in Campania. Promotori dell'iniziativa, un gruppo di ragazzini di età compresa tra i 12 e 14 anni che avevano preso accordi in un gruppo dedicato alla challenge registato su WhatsApp. Così, qualche pomeriggio fa, a turno, hanno provato la sfida in una strada a scorrimento veloce di traffico. Per fortuna, un'accorta automobilista ha tirato il freno appena in tempo da evitare risvolti drammatici. Dopo essere scesa dalla vettura, la donna ha reguardito il gruppetto per la pericolosità del gioco. Successivamente, altri episodi sono stati registrati a Salerno e sul litorale di Bacoli (Pozzuoli).

Stando a quanto si apprende dal sito d'informazione Teleclubitalia.it sarebbe scattata l'allerta da parte delle autorità locali. Le stesse avrebbero consigliato ai genitori di vigilare con attenzione i propri figli, soprattutto durante l'utilizzo di smartphone e profili social. Il monito è quello di stare in guardia perché basta poco affinché una sciocca trasgressione evolva in circostanza fatale.

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Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Dom, 29/09/2019 - 10:36

si diffonderà anche tra gli allogeni???

volo_basso

Dom, 29/09/2019 - 10:48

L'utilizzo degli smartphone, dovrebbe essere autorizzato in base all'età che l'apparecchio riscontra tramite la manipolazione inevitabile dalle impronte digitali registrate per accedere al telefonino. Possibile che non sia ancora realizzata questa operazione ? Tutti i siti dovrebbero essere seguiti attraverso l'identificazione relativa l'eta. Un male psicologico incontrollabile

francoilfranco

Dom, 29/09/2019 - 11:18

Credo che i giovani necessitino urgentemente di essere educati al rispetto delle regole di una società normale, che i genitori debbano essere rieducati, e che debbano essere rivalutati i calci in c...o!!!

routier

Dom, 29/09/2019 - 12:24

Nei giovani è comprensibile il desiderio di adrenalina tuttavia non è comprensibile l'idiozia!

caren

Dom, 29/09/2019 - 13:08

La donna ha redarguito il gruppetto? Cosa sarebbe successo se qualche automobilista non accorto, avesse investito uno di quei "campioni"? Altro che redarguire, sonori calci nel sedere, ed immediata denuncia per comportamento altamente pericoloso, su strada pubblica.

manfredog

Dom, 29/09/2019 - 13:24

...merito delle droghe, quindi è giusto liberalizzarle, così ne moriranno di più e staremo più larghi o, magari, avremo più posto per le risorse!! mg.

jaguar

Dom, 29/09/2019 - 13:31

Se questa è la gioventù odierna, facciano pure.

Ritratto di Flex

Flex

Dom, 29/09/2019 - 13:35

Basterebbe una cosetta semplice semplice per fargli passare la voglia, dichiarare l'impunità totale degli automobilisti che li investono, anzi addebitare eventuali danni subiti dall'autoveicolo o altro alla vittima o ai parenti, se minore.

Elizabet

Dom, 29/09/2019 - 13:47

I promotori di questa assurdità sono ragazzi tra i 12 e i 14 anni. Praticamente si tratta di istigazione al suicidio e, nonostante siano minorenni, andrebbero puniti per far capire loro la pericolosità di tali "iniziative". L'utlizzo di whatsapp da parte dei più giovani, così come l'utilizzo di altri social, deve essere necessariamente monitorato dai genitori. Ormai la nostra società è troppo pericolosa soprattutto per i ragazzi.

marinaio

Dom, 29/09/2019 - 14:08

Da grandi voteranno per la sinistra.

wrights

Dom, 29/09/2019 - 18:41

Effetto lemming!

il sorpasso

Lun, 30/09/2019 - 07:18

Ma chi se ne frega!!!