Nono giorno di guerra in Medio Oriente.
Nonostante il regime si sia scusato per gli attacchi ai Paesi del Golfo, definendoli "un malinteso", il Bahrein ha affermato che è stato colpito un suo impianto di desalinizzazione, mentre il Qatar ha denunciato il lancio di 12 missili da parte di Teheran che sono stati intercettati o sono caduti in zone disabitate senza provocare danni. Non si fermano anche le sortite della coalizione Usa-Israele, mentre il presidente della Repubblica islamica ha dichiarato che i pasdaran possono combattere ancora per sei mesi.In Kuwait morti due vigili del fuoco dopo attacco aeroporto
Le autorità del Kuwait hanno riferito che due vigili del fuoco sono morti "nell'adempimento del proprio dovere". Ne dà notizia A Jazeera. I pompieri erano impegnati a spegnere un incendio divampato nei serbatoi di carburante dell'aeroporto internazionale, presi di mira da un attacco con droni.
Kuwait, attacco con droni contro aeroporto internazionale
Le forze armate del Kuwait hanno intercettato una serie di droni nemici che hanno violato lo spazio aereo del Paese. Lo riferisce il ministero della Difesa in una nota, spiegando che i droni "hanno attaccato serbatoi di carburante dell'aeroporto internazionale di Kuwait City sono stati attaccati dai droni, in un attacco diretto alle infrastrutture vitali"b
3 feriti in Bahrein per caduta frammenti di un missile
In Bahrein tre persone sono rimaste ferite a causa delle schegge provocate da un attacco missilistico. Le schegge sono cadute su un edificio universitario nella città di Muharraq, hanno riferito le autorità locali. Il ministero dell'Interno ha affermato che i frammenti del missile hanno causato anche danni materiali.
Allarme missilistico a Dubai
Questa mattina è scattato un allarme missilistico a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.Ieri una persona è stata uccisa nella città, nella zona di Barsha, dopo che i detriti di un'intercettazione aerea sono caduti sul suo veicolo. Dall'inizio della guerra sono state registrate 4 vittime negli Emirati Arabi Uniti.
Trump, ora è tardi per gli alleati per inviare navi
"Non mi potrebbe importare di meno", se gli alleati potessero fare di più per aiutare nella guerra contro l'Iran. Lo ha detto alla Cbs il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aggiungendo che "possono fare quello che vogliono. Quelli leali sono già dentro". Quanto al Regno Unito che ha approntato portaerei per un possibile dispiegamento in Medio Oriente, Trump ha commentato: "È un po' tardi per inviare navi, vero? Un po' tardi". Su social Truth Social, Trump aveva chiarito che gli Stati Uniti non hanno bisogno delle due portaerei britanniche in Medio Oriente. "Il Regno Unito, un tempo nostro grande alleato, forse il più grande di tutti, sta finalmente prendendo seriamente in considerazione l'invio di due portaerei in Medio Oriente. Va bene, Primo Ministro Starmer, non ne abbiamo più bisogno. Ma ricorderemo. Non abbiamo bisogno di persone che si uniscono alle guerre dopo che le abbiamo già vinte!"
Esplosione Oslo, danneggiato un ingresso dell'ambasciata Usa
Il boato udito nella notte a Oslo era collegato all'esplosione di un ordigno che ha causato "lievi danni materiali" a uno degli ingressi dell'ambasciata statunitense a Oslo. Non ci sono feriti, ha precisato la polizia della capitale norvegese. Al momento, sottolineano gli inquirenti, "è troppo presto" per determinare se l'esplosione sia da collegare al conflitto in corso tra Usa e Iran.
Trump, Meloni cerca sempre di aiutare, ottima leader e mia amica
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni "cerca sempre di aiutare, è un'ottima leader ed è una mia amica". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump rispondendo a una telefonata del Corriere della Sera, che gli ha chiesto cosa pensi dell'intervento e dell'aiuto possibile dell'Italia nella guerra alla luce dell'invio di navi per la difesa di Cipro e se ai suoi occhi questo sia ritenuto abbastanza. Trump è stato sentito rapidamente al teleofno dopo il summit dello 'Scudo delle Americhè a Mar-a-Lago in Florida con gli alleati dell'America Centrale e Latina. "Amo l'Italia, penso che sia una grande leader", ha detto Trump della premier.
Teheran, raggiunta maggioranza per scelta leader supremo
È stata raggiunta la maggioranza per la scelta della prossima guida suprema dell'Iran. Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Maher, citando Mehdi Babai, membro dell'Assemblea degli Esperti, che ha sottolineato l'esistenza di "diversi ostacoli che devono essere risolti".
Israele, respinte nella notte quattro ondate di lanci missili dall'Iran
Le sirene antiaeree hanno suonato in Israele domenica mattina presto, avvertendo dell'arrivo di missili dall'Iran, senza segnalazioni di danni o vittime. Le difese aeree, riferiscono i militari, hanno risposto ad almeno quattro ondate di "missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele" nell'arco di circa cinque ore. Gli allarmi sono stati attivati ;;in gran parte del nord, del sud e del centro di Israele, comprese le principali città come Tel Aviv, Haifa e Beersheba, secondo il Comando del Fronte Interno dell'esercito, che ha ordinato ai residenti di rifugiarsi in rifugi o stanze di sicurezza.
Iran, raid Usa-Israele su 5 impianti petroliferi vicino Teheran
Stati Uniti e Israele hanno colpito cinque impianti petroliferi durante gli attacchi notturni nella capitale iraniana e nei dintorni, ha riferito un funzionario alla TV di stato. "Ieri sera, quattro depositi di petrolio e un centro di trasporto di prodotti petroliferi a Teheran e nell'Alborz sono stati attaccati da aerei nemici", ha detto alla Tv di stato l'ad della National Iranian Oil Products Distribution Company, Keramat Veyskarami. Ha aggiunto che i cinque impianti "sono stati danneggiati", ma che "l'incendio è stato domato".
Qatar, ieri lanciati 12 missili di Teheran ieri contro di noi
Il Qatar ieri "è stato oggetto di un attacco con 10 missili balistici e 2 missili da crociera lanciati dalla Repubblica Islamica dell'Iran". Lo riferisce il ministero della Difesa in una nota. Le forze armate del Qatar "hanno intercettato con successo 6 missili balistici, mentre 2 missili balistici sono caduti nelle acque territoriali del Qatar e 2 missili balistici sono atterrati in una zona disabitata senza causare vittime. Le nostre forze armate hanno anche intercettato con successo 2 missili da crociera", aggiunge il ministero.
Israele, distrutti caccia F-14 a Isfahn
Diversi caccia iraniani F-14 sono stati distrutti in attacchi all'aeroporto di Isfahan. Lo ha annunciato l'esercito israeliano. Gli F-14 di fabbricazione statunitense furono forniti all'Iran prima della Rivoluzione islamica del 1979. Sono stati colpiti anche i sistemi di rilevamento e di difesa che rappresentavano un rischio per gli aerei dell'aeronautica militare israeliana. L'esercito israeliano afferma che la distruzione degli F-14, insieme agli attacchi di venerdì che hanno distrutto 16 aerei utilizzati dalla Forza Quds dell'Irgc presso l'aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran, rientrano negli sforzi per rafforzare il controllo di Israele sui cieli dell'Iran.
Bahrein, drone iraniano ha danneggiato impianto di desalinizzazione
L'attacco di drone iraniano ha danneggiato un impianto di desalinizzazione dell'acqua in Bahrein: lo annunciano le autorità di Manama. "L'aggressione iraniana bombarda casualmente obiettivi civili e causa danni materiali a un impianto di desalinizzazione dell'acqua a seguito di un attacco con drone", recita una nota ufficiale. Teheran aveva precedentemente accusato gli Stati Uniti di aver colpito uno dei propri impianti di desalinizzazione da una base in Bahrein.
Pezeshkian, l'Iran sarà costretto a rispondere se attaccato dai Paesi vicini
Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che il suo Paese "sarà costretto a rispondere" a qualsiasi attacco o tentativo di invasione da parte di un Paese vicino, in dichiarazioni trasmesse oggi dalla tv di Stato. Se i nemici dell'Iran "cercheranno di usare qualsiasi Paese per attaccare o invadere il nostro territorio, saremo costretti a rispondere a quell'attacco. Rispondere non significa avere controversie con quel Paese o voler danneggiare la sua popolazione: risponderemmo per necessità", ha detto Pezeshkian. Ieri il presidente si è scusato con i Paesi vicini che ospitano basi militari statunitensi per gli attacchi sul loro territorio.
Iran, siamo in grado di combattere questa guerra per almeno altri sei mesi
L'Iran ha affermato oggi di essere in grado di combattere per almeno altri sei mesi contro Stati Uniti e Israele, in una guerra entrata nel suo nono giorno. "Le forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran sono in grado di continuare almeno sei mesi di intensa guerra al ritmo attuale delle operazioni", ha dichiarato Ali Mohammad Naini, portavoce del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica citato dall'agenzia di stampa Fars.
Raid su hotel di Beirut: Israele, colpiti comandanti Guardie rivoluzionarie dell'Iran
Israele ha affermato di aver preso di mira i comandanti delle Guardie rivoluzionarie iraniane nella capitale libanese Beirut, dopo che le autorità locali hanno dato notizia di quattro morti e dieci feriti per un raid aereo su un hotel del centro della città. L'attacco ha colpito il 'Ramadà nel quartiere di Raouché, una zona turistica sul lungomare finora risparmiata dagli attacchi israeliani contro il movimento sciita filoiraniano Hezbollah. Lo Stato ebraico ha dichiarato di aver "effettuato un attacco mirato contro i comandanti chiave della Forza Quds del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana a Beirut". "Il regime terroristico iraniano opera sistematicamente all'interno della popolazione civile in Iran e Libano sfruttando cinicamente i civili come scudi umani", ha accusato l'esercito israeliano su Telegram.
Media, boato vicino all'ambasciata americana a Oslo
Un forte boato è stato sentito vicino all'ambasciata americana a Oslo. Lo riporta Reuters sul suo sito citando la polizia norvegese, secondo la quale non è chiaro cosa abbia causato il boato e chi ci sia dietro. "La polizia è in contatto con l'ambasciata e non ci sono notizie di feriti", ha aggiunto la polizia.
Soldati Usa prigionieri, Centcom smentisce
Il comando centrale americano ha smentito la notizia, rilanciata anche dal capo del Consiglio supremo di sicurezza iraniano, Ali Larijani, della cattura di alcuni soldati statunitensi. "Le affermazioni del regime iraniano sulla cattura di soldati americani sono l'ennesimo esempio delle sue menzogne e inganni", ha detto un portavoce del Centcom citato da al Jazeera.