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Mojtaba Khamenei nuova Guida Suprema. Trump: "Lo uccideremo". Sale a 7 il numero degli americani morti

Pezeshkian: "Costretti a rispondere se attaccati da Paesi vicini". Israele: "Colpiti comandanti dei pasdaran a Beirut". Tajani: "Ho parlato con Grossi (AIEA), mi ha confermato che l'Iran continuava a lavorare per la realizzazione dell'arma atomica". Domani riunione del G7 Finanze sull'impatto economico della guerra

Mojtaba Khamenei nuova Guida Suprema. Trump: "Lo uccideremo". Sale a 7 il numero degli americani morti
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Nono giorno di guerra in Medio Oriente.

Nonostante il regime si sia scusato per gli attacchi ai Paesi del Golfo, definendoli "un malinteso", il Bahrein ha affermato che è stato colpito un suo impianto di desalinizzazione, mentre il Qatar ha denunciato il lancio di 12 missili da parte di Teheran che sono stati intercettati o sono caduti in zone disabitate senza provocare danni. Non si fermano anche le sortite della coalizione Usa-Israele, mentre il presidente della Repubblica islamica ha dichiarato che i pasdaran possono combattere ancora per sei mesi. Scelta la nuova Guida Suprema dell'Iran.


Mojtaba Khamenei eletto nuova Guida suprema

 Mojtaba Khamenei è stato eletto dall'Assemblea degli esperti nuova Guida suprema dell'Iran, nove giorni dopo l'uccisione del padre, l'ayatollah Ali Khamenei, in un attacco di Stati Uniti e Israele a Teheran. Lo riferisce l'agenzia di stampa Fars.

Sale a 7 il bilancio degli americani morti nella guerra in Iran

Un altro militare americano è morto nella guerra con l'Iran, portando il bilancio delle vittime a sette. Il soldato è deceduto in seguito alle ferite riportate per l'attacco del primo di marzo contro le truppe americani in Arabia Saudita. Lo annuncia l'esercito degli Stati Uniti. (

Membro Assemblea esperti, nome Khamenei come leader continuerà

 Il nome di Khamenei come leader dell'Iran "continuerà". È quanto ha affermato un membro dell'Assemblea degli esperti, citato dall'emittente britannica Sky News. L'ayatollah Ali Khamenei è stato ucciso durante i primi attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran. Suo figlio, Mojtaba Khamenei, religioso di 56 anni che non ha mai ricoperto cariche governative, è il principale candidato alla sua successione. Qualche ora fa l'agenzia di stampa iraniana Mehr aveva annunciato che la nuova Guida suprema era stata nominata e che era ora atteso l'annuncio pubblico del nome del successore di Ali Khamenei.

Pasdaran: "Attacchi a siti petroliferi della regione in caso di altri raid Usa e Israele sui nostri"

I Pasdaran minacciano di colpire i siti petroliferi della regione, se Stati Uniti e Israele continueranno ad attaccare le infrastrutture energetiche iraniane. "I governi dei paesi islamici dovrebbero mettere in guardia al più presto la criminale America e il selvaggio regime sionista su tali azioni codarde e disumane - ha dichiarato alla televisione di stato Ebrahim Zolfaghari, portavoce del comando militare centrale dell'Iran - Altrimenti, misure simili saranno adottate nella regione, e se potete tollerare il petrolio a più di 200 dollari al barile, continuate questo gioco".

Trump non esclude le forze speciali per l'uranio: "L'Iran tigre di carta"

L'Iran è "una tigre di carta, non lo era una settimana fa. Stavano per attaccare. Il loro piano era attaccare l'intero Medio Oriente e conquistare l'intero Medio Oriente". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Abc senza escludere l'invio di forze speciali per sequestrare l'uranio arricchito dell'Iran. "Tutte le opzioni sono sul tavolo. Tutte", ha ribadito il presidente.

Trump: "Durata della guerra? Non so, non faccio previsioni"

"Non so, non faccio mai previsioni. Tutto quello che posso dire è che siamo in anticipo sui tempi previsti, sia in termini di letalità che di tempistica". Lo ha detto Donald Trump in un'intervista a Abc rispondendo a chi gli chiedeva di prevedere quanto sarebbe durata la guerra. 

Idf: "Colpito il quartier generale dell'agenzia spaziale iraniana"

L'esercito israeliano ha riferito di aver colpito e "smantellato" in una nuova serie di attacchi il quartier generale dell'agenzia spaziale iraniana, affiliata alla Guardia rivoluzionaria iraniana. Ha affermato che il sito era "utilizzato dall'Irgc per promuovere attività terroristiche e monitorare lo Stato di Israele e i suoi residenti". Secondo l'Idf, fra gli obiettivi figuravano anche il centro di comando della Sicurezza Interna dei Pasdaran e 50 dei loro bunker di munizioni, un complesso appartenente alle loro forze di terra e una base della forza volontaria Basij della Guardia rivoluzionaria.

Telefonata Starmer-Trump, discusso uso basi per difesa partner regione

Il premier britannico Keir Starmer ha avuto un colloquio con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, questo pomeriggio. A renderlo noto, con un comunicato, è stato il governo di Londra. I leader hanno discusso della situazione in Medio Oriente e della cooperazione militare tra il Regno Unito e gli Stati Uniti attraverso l'uso delle basi della Raf a sostegno dell'autodifesa collettiva dei partner nella regione. Il primo ministro ha anche espresso le sue sincere condoglianze al presidente Trump e al popolo americano per la morte di sei soldati statunitensi. I due leader, conclude il comunicato, hanno espresso il desiderio di avere un nuovo colloquio a breve.

Il colloquio è avvenuto all'indomani di un nuovo duro attacco di Trump a Starmer. "Il Regno Unito, un tempo nostro grande alleato, forse il più grande di tutti, sta finalmente valutando seriamente l'invio di due portaerei in Medio Oriente. Va bene, Primo Ministro Starmer, non ne abbiamo più bisogno, ma lo ricorderemo. Non abbiamo bisogno di persone che si uniscono alle guerre dopo che abbiamo già  vinto!", aveva scritto l'inquilino della Casa Bianca su Truth.

Parigi: "Domani pomeriggio riunione in videoconferenza del G7 Finanze"

Domani pomeriggio si terrà una riunione del G7 Finanze in videoconferenza: lo annuncia la Francia, presidente del G7. “Questa riunione è stata organizzata appositamente in risposta agli eventi degli ultimi giorni e dovrebbe consentire di fare il punto sulla situazione nel Golfo dal punto di vista economico”, si legge in un comunicato. 

Trump: "Guida Suprema non durerà a lungo senza la nostra approvazione"

Il presidente americano Donald Trump ha avvertito che la prossima Guida Suprema iraniana "non durera  a lungo" se non otterrà  l'approvazione di Washington, aggiungendo di essere disposto a lavorare con eventuali elementi rimasti dell'attuale regime. "Dovrà  ottenere la nostra approvazione - ha detto ad Abc News a proposito dell'erede di Ali Khamenei - Se non la ottiene, non durerà  a lungo". "Vogliamo assicurarci di non dover tornare qui ogni dieci anni, quando magari non avrete un presidente come me che è disposto a farlo - ha proseguito il capo della Casa Bianca - Non voglio che tra cinque anni si debba tornare a fare la stessa cosa, o peggio ancora lasciare che abbiano un’arma nucleare".

Casa Bianca: "Rialzo prezzi energia di breve termine, guadagno è a lungo termine"

L'impatto dell'operazione in Iran sui prezzi dell'energia è un nodo di "breve termine per il guadagno di lungo termine relativo all'eliminazione del regime terrorista canaglia iraniano e alla fine delle restrizioni dell'Iran al libero flusso dell'energia". Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt in un'intervista a Fox.

Usa agli iraniani: "State a casa, il regime ignora la sicurezza degli innocenti"

"State a casa. Il regime sta consapevolmente mettendo in pericolo le vite dei civili". Il Us Central Command si rivolge agli iraniani con un avviso di sicurezza che li invita a restare nelle loro abitazioni "poiché il regime terroristico iraniano ignora palesemente la sicurezza delle persone innocenti. Il regime iraniano sta utilizzando aree civili densamente popolate per condurre operazioni militari, compreso il lancio di droni d'attacco unidirezionali e missili balistici", si legge in una nota.

Teheran: "Sostanze tossiche da raid a impianti petrolio, civili a rischio"

Gli attacchi aerei contro gli impianti petroliferi di Teheran hanno rilasciato "materiali pericolosi" che mettono a repentaglio la sicurezza dei civili: lo ha affermato oggi il ministero degli Esteri iraniano. "Prendendo di mira i depositi di carburante, gli aggressori stanno rilasciando nell'aria materiali pericolosi e sostanze tossiche, avvelenando i civili, devastando l'ambiente e mettendo a repentaglio vite umane su larga scala", ha affermato su X il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei.

Tajani: "Ho parlato con Grossi, Iran continuava a lavorare all'atomica"

"Ho parlato a lungo stamane anche con Rafael Grossi che mi ha confermato che l'Iran continuava a lavorare per la realizzazione dell'arma atomica. Tutto l'uranio arricchito che c'era prima dell'attacco di qualche mese fa è ancora lì presente. Non ci sono sensori dell'agenzia delle Nazioni Unite però la situazione anche per lui rimane molto preoccupante". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani parlando con i giornalisti alla Farnesina.

"Ho parlato con il ministro degli Esteri egiziani, oggi c'era una riunione importante della Lega Araba sulla situazione, ho ribadito il sostegno italiano per tutte le iniziative diplomatiche che possano portare ad un allentamento della tensione, ad una de-escalation e ad un'accelerazione dei tempi per una conclusione della guerra", ha aggiunto Tajani. "Speriamo si possa concludere il prima possibile anche se non mi pare che da parte di nessuno dei Paesi coinvolti ci sia l'intenzione di concludere in tempi rapidissimi. Dobbiamo continuare a lavorare e come europei è importante questa unità, questa scelta dell'Italia di lavorare insieme agli europei fin dal primo giorno con il documento di domenica scorsa dei 27, con i costanti colloqui che abbiamo e con la riunione che il presidente del Consiglio Meloni ha voluto con Macron, Merz e Starmer per ribadire che l'Europa deve agire insieme per proteggere dai rischi i confini dell'Ue e l'isola di Cipro da eventuali ulteriori attacchi, tant'è che è stato deciso di mandare la fregata Martinengo verso Cipro così come hanno fatto altri Paesi dell'Ue", ha sottolineato.

Emirati: "Non abbiamo colpito impianto desalinizzazione in Iran"

Gli Emirati Arabi Uniti negano le notizie israeliane secondo cui avrebbero preso di mira un impianto di desalinizzazione in Iran. Il ministero degli Esteri afferma, secondo quanto riporta Anadolu, che in "autodifesa" contro "l'aggressione iraniana", gli Emirati Arabi Uniti non cercano un'escalation, ma si riservano il "pieno diritto" di garantire la propria sicurezza. "Si tratta di fake news. Quando facciamo qualcosa, abbiamo il coraggio di annunciarlo", ha dichiarato Ali Rashid Al Nuaimi, presidente della commissione difesa, interni e affari esteri del Consiglio nazionale federale (Fnc), su X.

Servizi emergenza Israele, sei i feriti in attacchi Iran

Il bilancio dei feriti in Israele negli attacchi missilistici sferrati dall'Iran è salito a 6. Ne hanno dato notizia i servizi di emergenza, Magen David Adom, secondo quanto riporta Times of Israel. Si tratta di un uomo sulla quarantina rimasto gravemente ferito a Tel Aviv e di altre cinque persone rimaste ferite a Petah Tikva, tra cui un 25enne.

Katz, eliminato il nuovo segretario militare della Guida suprema

Il segretario militare della Guida Suprema iraniana, nominato la scorsa settimana nonostante la carica fosse vacante, è stato ucciso in un attacco israeliano. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa israeliano Katz, secondo quando riporta il Times of Israel. Durante una valutazione con i vertici dell'IDF, Katz è stato informato che “Abu-al-Qasem Babàiyan, il nuovo capo dell'ufficio militare del leader supremo, nominato solo pochi giorni fa dopo che il suo predecessore era stato eliminato nel primo attacco, è stato anch'egli eliminato”, secondo quanto riferito dal suo ufficio.

Idf rileva nuovi missili in arrivo da Teheran

L'esercito israeliano (Idf) ha affermato di aver rilevato un altro attacco missilistico balistico dall'Iran. Si prevede che nei prossimi minuti suoneranno le sirene di allarme nel centro di Israele e a Gerusalemme, riferisce il Times of Israel.

Netanyahu, abbiamo un piano specifico per un cambiamento in Iran

"Abbiamo un piamo specifico con molteplici opzioni per indebolire il regime iraniano e portare un cambiamento". Lo dichiara il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sull'account ufficiale X IsraelPersian.

3 feriti di cui 1 grave dopo attacco missilistico iraniano a Tel Aviv

I servizi di emergenza israeliani hanno comunicato che un uomo di circa 40 anni è rimasto gravemente ferito da schegge di missili intercettati Tel Aviv. A Petah Tikva, nel centro di Israele, a causa della caduta di schegge di missile, sono state ferite in modo moderato altre due persone.

Possibile impatto missile nel centro di Israele

Il Times of Israel riferisce che è stato segnalato il possibile impatto di un missile nel centro di Israele, specificando che non è chiaro se si tratti di un impatto diretto o della caduta di frammenti in seguito all'intercettazione di un missile. Secondo le prime valutazioni militari, nell'attacco iraniano è stato lanciato un numero limitato di missili. Le sirene sono risuonate a Tel Aviv e nell'area circostante nel centro di Israele. L'Idf ha avvertito i residenti di queste zone che ora possono lasciare i rifugi antiaerei.

Forti esplosioni a Tel Aviv, Idf: missili in arrivo da Teheran

Udite una serie di forti esplosioni nel pomeriggio a Tel Aviv, nel centro di Israele, dopo che l’esercito ha segnalato il lancio di missili dall’Iran. "Poco fa l’esercito israeliano ha identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele", si legge in un comunicato dell’esercito, che ha aggiunto che i sistemi di difesa antiaerea sono stati immediatamente attivati.

Pasdaran, intensificheremo attacchi con missili e droni

I Guardiani della rivoluzione dell'Iran hanno promesso oggi di intensificare gli attacchi contro Israele e gli obiettivi statunitensi in Medioriente, mentre lo Stato ebraico continua a colpire il Paese con "attacchi devastanti". I Pasdaran hanno affermato che "la portata e l'intensità" dei loro attacchi con missili e droni aumenteranno in seguito a quelli che ha definito "gli attacchi brutali" degli Stati Uniti e di Israele, secondo quanto riporta l'agenzia di stampa Irna.

Media Israele, Emirati hanno attaccato impianto desalinizzazione Qeshm

Gli Emirati Arabi Uniti hanno effettuato un attacco contro un impianto di desalinizzazione sull’isola iraniana di Qeshm. Lo riferisce l'agenzia israeliana Ynet. Se confermato, sarebbe il primo attacco diretto contro l'Iran da parte di un Paese del Golfo Persico. Secondo i media di stato iraniani, l’attacco contro l'impianto ha provocato interruzioni nell’approvvigionamento idrico di circa 30 villaggi dell’isola.

Esplosione Oslo, la polizia non esclude ipotesi terrorismo

La polizia di Oslo ha dichiarato che l'esplosione avvenuta durante la notte presso l'ambasciata statunitense in Norvegia, che non ha causato feriti e lievi danni materiali, potrebbe essere stata un atto terroristico, ma ha sottolineato che la polizia sta indagando anche su altri moventi. "Una delle ipotesi è che si tratti di un atto terroristico", ha dichiarato in un'intervista all'emittente pubblica Nrk il capo dell'unità congiunta per le indagini e l'intelligence della polizia Frode Larsen. "Ma non siamo completamente fermi a questo. Dobbiamo essere aperti alla possibilità che ci possano essere altre cause dietro quanto accaduto", ha detto, parlando a margine di una conferenza stampa.

Al Jazeera, esplosione a Erbil, nel Kurdistan iracheno

L'emittente qatariota Al Jazeera ha riferito che le sono arrivate notizie di un'esplosione sentita a Erbil, città della regione semi-autonoma del Kurdistan iracheno.
 

Media Israele, per la prima volta Emirati attaccano in Iran

"Gli Emirati Arabi Uniti hanno attaccato per la prima volta in Iran". Lo riferiscono i media israeliani sottolineando che l'attacco ha preso di mira un impianto di desalinizzazione iraniano. "Israele ritiene che il raid sia, per il momento, solo un segnale al regime iraniano, tuttavia, se gli attacchi di Teheran dovessero intensificarsi, esiste una reale possibilità - riferiscono i media israeliani - che gli Emirati si uniscano al conflitto in modo limitato. Abu Dhabi intanto ha annunciato che "le difese aeree hanno rilevato 17 missili balistici, di cui 16 distrutti, mentre uno è caduto in mare. Rilevati anche 117 droni, di cui 113 intercettati e 4 caduti nel territorio nazionale".

Oltre 100 iraniani evacuati da Beirut su un aereo russo

Oltre 100 iraniani, tra cui alcuni diplomatici, sono stati evacuati da Beirut durante la notte su un aereo russo: lo ha riferito all'Afp un funzionario libanese. "Un totale di 117 iraniani, tra cui diplomatici e personale dell'ambasciata, sono stati evacuati su un aereo russo partito da Beirut durante la notte tra sabato e domenica", ha dichiarato il funzionario a condizione di anonimato. L'evacuazione arriva dopo che giovedì il governo libanese ha vietato qualsiasi attività del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Iraniane, uno dei principali sostenitori del gruppo militante libanese Hezbollah.

Idf, completata ondata di attacchi in Iran, colpiti 400 obiettivi

Il portavoce dell'Idf rende noto che l'aeronautica ha completato un'ondata estesa di attacchi nelle ultime 24 ore nell'ovest e nel centro dell'Iran, durante la quale sono stati colpiti più di 400 obiettivi del regime iraniano, tra cui lanciatori di missili balistici e siti di produzione di armamenti.

Pasdaran, lanciato missili contro Tel Aviv e base aerea in Giordania

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno reso noto di aver lanciato missili contro le città  israeliane di Tel Aviv e Beersheva, oltre a una base aerea in Giordania. Lo si apprende da una dichiarazione riportata dalla tv di Stato.

Ministro Esteri Cipro, attacco con droni è partito da Libano

Il ministro degli Esteri cipriota Constantinos Kombos ha detto al Guardian che i droni carichi di esplosivo diretti alle basi militari britanniche sull'isola, sono stati lanciati dal Libano. "In questo momento è un dato di fatto che dobbiamo guardare verso il fronte libanese", ha detto il ministro, confermando per la prima volta la provenienza dei droni.

Residenti fuggono attraverso valico di frontiera con Turchia

Gli iraniani stanno utilizzando il valico di frontiera con la Turchia come una delle uniche vie di fuga per lasciare il Paese dopo che lo spazio aereo è stato chiuso a seguito dell'attacco sferrato da Usa e Israele. Al momento non si è verificato un afflusso massiccio di rifugiati. Molte persone attraversano il confine per motivi di lavoro o per ricongiungersi con i familiari, mentre altri hanno anticipato viaggi già programmati. Alcuni dicono di voler aspettare in Turchia che finiscano i combattimenti. La mancanza di denaro ha impedito a molti altri di fuggire. Una parte degli iraniani ha deciso poi di proseguire il viaggio in aereo da Van, ma le cancellazioni dei voli hanno sconvolto i loro piani. Le autorità turche hanno adottato misure per prepararsi all'arrivo dei rifugiati, una situazione che ha richiamato alla memoria la guerra in Siria quando la Turchia ospitò quasi 4 milioni di rifugiati.

Media Gb, drone contro base a Cipro utilizzava tecnologia russa

Il drone kamikaze che lo scorso 1 marzo ha colpito la base britannica di Raf Akrotiri, a Cipro, conteneva un sistema di navigazione Kometa-B di fabbricazione russa. Lo rivela il Times, secondo cui si tratta della prima evidenza dell’utilizzo di equipaggiamenti militari russi nel conflitto mediorientale, dove Stati Uniti e Israele conducono operazioni militari contro obiettivi iraniani e i loro alleati nella regione. L’attacco è ritenuto essere stato compiuto dal Libano da miliziani di Hezbollah. Le componenti recuperate dai servizi militari britannici sono state inviate nel Regno Unito per ulteriori indagini.

Kuwait, uccisi in servizio due funzionari del governo

Due funzionari del ministero degli Interni del Kuwait sono stati uccisi mentre "svolgevano il loro dovere". Lo scrive la Cnn, citando il ministero in un post pubblicato su X. Il ministero non ha fornito ulteriori dettagli sulle circostanze della loro morte. Il fatto è avvenuto mentre le difese aeree del Kuwait intercettano droni e missili lanciati dall'Iran che hanno violato lo spazio aereo del Paese. L'esercito kuwaitiano ha dichiarato che un'ondata di droni ostili ha preso di mira il deposito di carburante dell'aeroporto internazionale del Kuwait e che schegge e detriti provenienti dalle intercettazioni hanno danneggiato alcune infrastrutture civili. Secondo i media statali, l'edificio dell'Istituto pubblico per la sicurezza sociale del Kuwait è stato colpito da un attacco con drone. Le immagini geolocalizzate dalla Cnn hanno mostrato l'edificio di circa 22 piani in fiamme nelle prime ore del mattino. I media statali hanno dichiarato che non ci sono stati feriti.

Eliseo, Macron domani in visita di solidarietà a Cipro

Il presidente francese Emmanuel Macron si recherà  domani a Cipro per "testimoniare la solidarietà della Francia" con lo Stato membro dell’Unione Europea, bersaglio negli scorsi giorni di droni e missili iraniani. Lo ha reso noto l'Eliseo. A Pafo Macron incontrerà  il presidente cipriota Nikos Christodoulides e il premier greco Kyriakos Mitsotakis. "L’incontro servirà  a rafforzare, insieme ai nostri partner europei, la sicurezza intorno a Cipro e nel Mediterraneo orientale, contribuendo alla de-escalation nella regione", ha dichiarato la presidenza francese.

Media, Idf hanno colpito infrastrutture missilistiche e aerei dei Pasdaran

Israele ha colpito nella notte importanti infrastrutture missilistiche e aerei delle Guardie della Rivoluzione islamica. Lo riportano i media israeliani, mentre Teheran ha lanciato ripetute salve di missili balistici contro lo Stato Ebraico e lanciava nuove minacce contro i paesi europei che potrebbero unirsi alla guerra. Le Forze di difesa israeliane hanno dichiarato che più di 80 aerei da combattimento dell'aeronautica militare hanno effettuato un'ondata di attacchi durante la notte su diversi siti militari iraniani a Teheran e nell'Iran centrale, sganciando circa 230 bombe sugli obiettivi. Fra questi, anche un sito sotterraneo "per lo stoccaggio e la produzione di missili balistici, da cui operavano centinaia di soldati delle forze armate del regime terroristico iraniano", ha riferito l'Idf. I militari hanno affermato che il sito "conteneva bunker e quartieri generali militari del personale del regime". Le Idf hanno dichiarato di aver colpito un altro sito di stoccaggio di missili, che comprendeva bunker e infrastrutture di lancio, nonché l'Università  Imam Hossein, l'accademia militare del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, che secondo l'esercito israeliano "serviva come risorsa di emergenza e come complesso di assemblaggio per l'IRGC", anche durante la guerra. L'Idf ha dichiarato di aver intensificato gli attacchi contro gli impianti di produzione di armi dell'Iran in tutto il Paese, compresi quelli utilizzati per fabbricare missili e lanciatori. In precedenza, alcuni filmati pubblicati sui social media mostravano attacchi e grandi incendi all'aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran, dopo che l'esercito israeliano aveva dichiarato di aver condotto una "vasta" ondata di attacchi contro obiettivi del regime nella capitale iraniana.

Wsj, Teheran punta a distruggere radar difesa aerea Usa nel Golfo

L’Iran sta prendendo di mira sistemi radar e di difesa aerea in diversi Paesi del Golfo Persico, tra cui Qatar, Emirati Arabi Uniti, Giordania, Bahrain, Kuwait e Arabia Saudita. Lo riferisce il Wall Street Journal, citando funzionari statunitensi, analisti e immagini satellitari. Gli attacchi, considerati ritorsioni contro i bombardamenti di Stati Uniti e Israele, avrebbero ridotto la capacità  delle forze americane e alleate di monitorare i missili in arrivo. Le immagini satellitari mostrano danni a installazioni strategiche, tra cui un radar di allerta precoce presso la base aerea di Al-Udeid in Qatar, sede della più grande struttura Usa nella regione, e un radar Tpy-2 collegato a una batteria Thaad in Giordania. Sono stati colpite anche le cupole radar a Camp Arifjan in Kuwait, le schiere di antenne per comunicazioni satellitari presso il quartier generale della Quinta Flotta Usa in Bahrain e un radar alla base aerea Prince Sultan in Arabia Saudita. Funzionari statunitensi hanno assicurato al Wsj che le difese rimangono pienamente operative e che sono in fase di dispiegamento nuovi intercettori e apparecchiature. L’ammiraglio Brad Cooper ha dichiarato che dall’inizio del conflitto gli attacchi missilistici sono diminuiti di circa il 90% e quelli con droni dell’83%, anche se oltre 100 droni continuano a colpire quotidianamente gli Emirati Arabi Uniti. Gli esperti sottolineano che gli attacchi evidenziano la vulnerabilità  dei radar avanzati e la difficoltà  di difendersi da una gamma completa di minacce aeree, dai missili ai droni.

Idf: "Perseguiremo il successore di Khamenei e chi tenti di nominarlo"

"Dopo l'eliminazione del tiranno Khamenei, il regime terroristico iraniano sta tentando di riorganizzarsi e scegliere una nuova Guida Suprema: il lungo braccio dello Stato di Israele continuerà a perseguire il successore e chiunque tenti di nominarlo". È l'avvertimento lanciato dall'Idf in un post su X in farsi. Lo riportano Bbc e Cnn. "Avvertiamo tutti coloro che intendono partecipare alla riunione di selezione del successore che non esiteremo a prendere di mira anche voi. Questo è un avvertimento", sottolinea il post

Nominata nuova Guida Suprema iraniana, atteso annuncio

Il rappresentante della Guida Suprema nella provincia di Razavi Khorasan, l'Ayatollah Seyyed Ahmad Alam al-Huda ha affermato che è stata nominata la nuova Guida Suprema dell'Iran. Ne dà notizia l'agenzia di stampa iraniana Mehr. Spetterà ora al capo del segretariato dell'Assemblea degli Esperti, l'ayatollah Hosseini Bushehri, annunciare pubblicamente il nome del successore di Ali Khamenei.

Protezione civile Teheran, pioggia acida, rimanere in casa

La Mezzaluna Rossa iraniana ha avvertito i cittadini di Teheran del rischio di immissione di composti tossici nell'atmosfera, dopo l'esplosione dei depositi di petrolio durante gli attacchi Usa-Israele a Teheran, "si potrebbero verificare pericolose piogge acide", che in parte hanno già iniziato a bagnare la capitale. La Protezione civile ha invitato la popolazione a rimanere in casa. Un'enorme nube di fumo si è diffusa nel cielo di Teheran questa mattina, oscurando il cielo, seguita da un pò di pioggia, di colore scuro, sulla capitale.


Zelensky, pronto ad aiutare Arabia Saudita contro droni Shahed

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver parlato con il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman della situazione in Iran e in Medio Oriente e di aver ribadito l'offerta di Kiev di contribuire alla gestione dei droni iraniani. "L'Ucraina combatte da anni contro gli 'Shahed' (progettati dall'Iran) e tutti riconoscono che nessun altro Paese al mondo ha una simile esperienza", ha dichiarato Zelensky su Telegram in merito alla sua conversazione. "Siamo pronti ad aiutare e ci aspettiamo che anche il nostro popolo riceva il supporto necessario". I produttori ucraini di droni intercettori economici, progettati per mettere fuori uso i droni nemici, affermano di avere la capacità di esportare in grandi volumi, in seguito alle richieste provenienti da Stati Uniti e Medio Oriente, spinte dalla guerra in Iran. Centinaia di droni basati sul modello iraniano Shahed, ora prodotti in Russia, solcano i cieli ucraini durante i frequenti attacchi, e molti vengono abbattuti dalle difese aeree, tra cui missili occidentali, aerei da combattimento, mitragliatrici montate su camion e droni intercettori.

Cnn, dopo raid su impianti a Teheran piove petrolio

"I quasi 10 milioni di abitanti di Teheran si sono svegliati con una mattina coperta da dense nuvole nere", dopo che gli attacchi israeliani hanno colpito i siti di stoccaggio del petrolio iraniano: lo riferisce da Teheran l'inviato della Cnn, Fred Pleitgen. "Si può vedere che la pioggia, l'acqua piovana è in realtà nera - anche satura, a quanto pare, di petrolio", ha raccontato nel suo reportage: "Ecco cosa sta succedendo stamattina, questa specie di pioggia piena di petrolio che abbiamo in questo momento sulla capitale iraniana, dopo gli attacchi", che hanno preso di mira in particolare la raffineria Shahran a Teheran, che alcuni video hanno mostrato avvolta dal fumo e dalle fiamme. "Ho visto l'esplosione nella notte, ha illuminato il cielo, una cosa che non avevo mai visto: sembrava la fine del mondo, o l'inizio di quello che mi ricorda l'inferno", ha raccontato un abitante nella zona.
 

Torre in Kuwait in fiamme dopo attacchi con droni

Un grosso incendio è scoppiato in una torre in Kuwait dopo attacchi con droni registrati questa mattina. In video pubblicati da media internazionali tra cui Al Jazeera si vede l'edificio avvolto dalle fiamme. Secondo quanto riferisce la Kuwait News Agency il palazzo è la sede dell'Istituto pubblico per la previdenza sociale dello Stato. La stessa previdenza sociale ha scritto su X che "l'edificio principale dell'organizzazione è stato preso di mira, causando danni materiali alla struttura". L'incendio sarebbe sotto controllo.

Media Libano, attacco Israele nel Sud, almeno 19 morti

L'agenzia di stampa nazionale libanese Nna ha riferito che Israele ha ucciso almeno 19 persone, tra cui alcuni bambini, in un attacco contro un edificio di tre piani nella località di Sir el Gharbiyeh, nel sud del Libano. Le squadre della protezione civile e di soccorso, ha aggiunto, stanno lavorando per rimuovere le macerie e recuperare i corpi di vittime e feriti.

Aeroporto Tel Aviv parzialmente riaperto a voli in partenza

L'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv è stato parzialmente riaperto ai voli in partenza, nonostante il conflitto con l'Iran e i primi passeggeri stanno lasciando il Paese. Ne dà notizia il Times of Israel. I voli sono attualmente operati dalle compagnie aeree israeliane El Al, Israir e Arkia, con una serie di restrizioni. I cittadini israeliani in partenza devono firmare un modulo in cui dichiarano che non torneranno nel Paese per almeno 30 giorni. Lo scalo è stato gradualmente riaperto mercoledì sera per i voli in arrivo, per rimpatriare alcune decine di migliaia di israeliani rimasti bloccati all'estero dopo che lo spazio aereo è stato chiuso.

A Teheran stop temporaneo distribuzione di carburante

La distribuzione di carburante a Teheran è stata "temporaneamente interrotta" dopo gli attacchi statunitensi e israeliani ai depositi di petrolio nella città e nei dintorni. "A causa di danni alla rete di rifornimento di carburante, la distribuzione è stata temporaneamente interrotta", ha dichiarato il governatore della capitale iraniana Mohammad Sadegh Motamedian, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Irna. "Il problema è in fase di risoluzione", ha aggiunto.

Axios, Usa e Israele hanno discusso se attaccare scorte uranio

Gli Stati Uniti e Israele hanno discusso se attaccare le scorte di uranio arricchito dell'Iran in una fase successiva della guerra. Lo ha riferito Axios. Secondo funzionari israeliani e statunitensi anonimi, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha valutato l'invio di unità operative speciali in Iran, come una delle diverse opzioni per impedire al Paese di arricchire ulteriormente il suo uranio per trasformarlo in materiale per armi nucleari.

Iran: rimorchiatore affondato in Stretto Hormuz, 3 indonesiani dispersi

Tre membri indonesiani dell’equipaggio di un rimorchiatore battente bandiera degli Emirati Arabi Uniti risultano dispersi dopo che l’imbarcazione, la Musaffah 2, è affondata venerdì nello Stretto di Hormuz. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri di Giacarta. Secondo la nota, un altro membro indonesiano dell’equipaggio è sopravvissuto ed è attualmente ricoverato con ustioni in un ospedale della città  di Khasab, in Oman. Prima di affondare, la Musaffah 2 sarebbe stata scossa da un’esplosione che ha provocato un incendio a bordo. Le autorità  locali hanno avviato un’indagine per accertare le cause dell’incidente.

Teheran avvolta dal fumo dopo attacchi a strutture petrolifere

Teheran è avvolta dal fumo dopo gli attacchi israeliani alle strutture petrolifere, come mostrano le immagini dell'Associated Press. L'agenzia di stampa Fars ha riferito che gli attacchi hanno colpito quattro impianti di stoccaggio del petrolio e un centro di trasferimento della produzione petrolifera a Teheran e Alborz. Secondo quanto riportato, quattro autisti di autocisterne sono rimasti uccisi. Gli attacchi hanno provocato colonne di fuoco, che appaiono nel video di AP come un bagliore nel cielo notturno. E' la prima volta che un impianto industriale civile è stato preso di mira nella guerra.

Trump, vittoria record, non c'è nulla che non sia stato eliminato

"Stiamo vincendo a livelli mai visti prima, e rapidamente". Lo ha assicurato a Cbs il presidente americano Donald Trump, commentando l'andamento dell'operazione militare in Iran. "È stato incredibile il lavoro che abbiamo fatto. I missili sono stati ridotti in mille pezzi - ha detto il presidente - Ne sono rimasti pochissimi. I droni sono stati distrutti. Le fabbriche vengono fatte saltare in aria proprio mentre parliamo. La marina non esiste più, è sul fondo del mare, 42 navi in sei giorni. La marina è sparita. L’aviazione è sparita". "Ogni singolo elemento delle loro forze armate è sparito. La loro leadership è sparita. Non c’è nulla che non sia stato eliminato", ha concluso.

Idf, perseguiremo ogni successore di Khamenei e chi lo nominerà

L'esercito israeliano ha avvertito che continuerà a perseguire ogni successore della Guida suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei, ucciso nell'attacco di Usa e Israele all'Iran e chiunque cercasse di nominarlo. "Dopo aver neutralizzato il tiranno Khamenei, il regime terroristico iraniano sta cercando di ricostruirsi ed eleggere un nuovo leader. L'Assemblea degli Esperti iraniana, che non si riunisce da decenni, si riunirà presto nella città di Qom", Israele "continuerà a perseguire qualsiasi successore e chiunque cerchi di nominare un successore", "avvertiamo tutti coloro che intendono partecipare alla riunione che non esiteremo a prendervi di mira. Questo è un avvertimento!", si legge in un post pubblicato dall'Idf in farsi. La minaccia è arrivata dopo che l'agenzia di stampa iraniana Mehr ha riferito che l'organismo religioso che sceglierà la prossima Guida suprema ha raggiunto un accordo pressoché maggioritario.

Trump, parole Larijani? Non so chi sia e non m'interessa, ha già perso

"Non ho idea di cosa stia dicendo, né di chi sia. Non potrebbe importarmi di meno. Ha già perso". Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha liquidato a Cbs le minacce arrivate dal capo del Consiglio supremo di sicurezza iraniano Ali Larijani, che aveva avvertito che il leader americano avrebbe "pagato il prezzo" per gli attacchi di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. Trump, forse riferendosi al presidente Masoud Pezeshkian, ha affermato che Larijani "intendeva prendere il controllo del Medio Oriente" ma che "ha già  ceduto e si è arreso a tutti quei Paesi proprio a causa mia". "Ha già capitolato davanti a tutti i Paesi del Medio Oriente, perché stava cercando di conquistare l’intera regione - ha aggiunto - tutti quei razzi erano da tempo puntati contro quei Paesi. Aveva pianificato tutto molto prima che questa vicenda iniziasse".

In Kuwait morti due vigili del fuoco dopo attacco aeroporto

Le autorità del Kuwait hanno riferito che due vigili del fuoco sono morti "nell'adempimento del proprio dovere". Ne dà notizia A Jazeera. I pompieri erano impegnati a spegnere un incendio divampato nei serbatoi di carburante dell'aeroporto internazionale, presi di mira da un attacco con droni.

Kuwait, attacco con droni contro aeroporto internazionale

Le forze armate del Kuwait hanno intercettato una serie di droni nemici che hanno violato lo spazio aereo del Paese. Lo riferisce il ministero della Difesa in una nota, spiegando che i droni "hanno attaccato serbatoi di carburante dell'aeroporto internazionale di Kuwait City sono stati attaccati dai droni, in un attacco diretto alle infrastrutture vitali"b

3 feriti in Bahrein per caduta frammenti di un missile

In Bahrein tre persone sono rimaste ferite a causa delle schegge provocate da un attacco missilistico. Le schegge sono cadute su un edificio universitario nella città di Muharraq, hanno riferito le autorità locali. Il ministero dell'Interno ha affermato che i frammenti del missile hanno causato anche danni materiali.

Allarme missilistico a Dubai

Questa mattina è scattato un allarme missilistico a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.Ieri una persona è stata uccisa nella città, nella zona di Barsha, dopo che i detriti di un'intercettazione aerea sono caduti sul suo veicolo. Dall'inizio della guerra sono state registrate 4 vittime negli Emirati Arabi Uniti.

Trump, ora è tardi per gli alleati per inviare navi

"Non mi potrebbe importare di meno", se gli alleati potessero fare di più per aiutare nella guerra contro l'Iran. Lo ha detto alla Cbs il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, aggiungendo che "possono fare quello che vogliono. Quelli leali sono già  dentro". Quanto al Regno Unito che ha approntato portaerei per un possibile dispiegamento in Medio Oriente, Trump ha commentato: "Ȉ un po' tardi per inviare navi, vero? Un po' tardi". Su social Truth Social, Trump aveva chiarito che gli Stati Uniti non hanno bisogno delle due portaerei britanniche in Medio Oriente. "Il Regno Unito, un tempo nostro grande alleato, forse il più grande di tutti, sta finalmente prendendo seriamente in considerazione l'invio di due portaerei in Medio Oriente. Va bene, Primo Ministro Starmer, non ne abbiamo più bisogno. Ma ricorderemo. Non abbiamo bisogno di persone che si uniscono alle guerre dopo che le abbiamo già  vinte!"

Esplosione Oslo, danneggiato un ingresso dell'ambasciata Usa

Il boato udito nella notte a Oslo era collegato all'esplosione di un ordigno che ha causato "lievi danni materiali" a uno degli ingressi dell'ambasciata statunitense a Oslo. Non ci sono feriti, ha precisato la polizia della capitale norvegese. Al momento, sottolineano gli inquirenti, "è troppo presto" per determinare se l'esplosione sia da collegare al conflitto in corso tra Usa e Iran.

Trump, Meloni cerca sempre di aiutare, ottima leader e mia amica

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni "cerca sempre di aiutare, è un'ottima leader ed è una mia amica". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump rispondendo a una telefonata del Corriere della Sera, che gli ha chiesto cosa pensi dell'intervento e dell'aiuto possibile dell'Italia nella guerra alla luce dell'invio di navi per la difesa di Cipro e se ai suoi occhi questo sia ritenuto abbastanza. Trump è stato sentito rapidamente al teleofno dopo il summit dello 'Scudo delle Americhè a Mar-a-Lago in Florida con gli alleati dell'America Centrale e Latina. "Amo l'Italia, penso che sia una grande leader", ha detto Trump della premier.

Teheran, raggiunta maggioranza per scelta leader supremo

È stata raggiunta la maggioranza per la scelta della prossima guida suprema dell'Iran. Lo riporta l'agenzia di stampa iraniana Maher, citando Mehdi Babai, membro dell'Assemblea degli Esperti, che ha sottolineato l'esistenza di "diversi ostacoli che devono essere risolti".

Israele, respinte nella notte quattro ondate di lanci missili dall'Iran

Le sirene antiaeree hanno suonato in Israele domenica mattina presto, avvertendo dell'arrivo di missili dall'Iran, senza segnalazioni di danni o vittime. Le difese aeree, riferiscono i militari, hanno risposto ad almeno quattro ondate di "missili lanciati dall'Iran verso il territorio dello Stato di Israele" nell'arco di circa cinque ore. Gli allarmi sono stati attivati ;;in gran parte del nord, del sud e del centro di Israele, comprese le principali città come Tel Aviv, Haifa e Beersheba, secondo il Comando del Fronte Interno dell'esercito, che ha ordinato ai residenti di rifugiarsi in rifugi o stanze di sicurezza.

Iran, raid Usa-Israele su 5 impianti petroliferi vicino Teheran

Stati Uniti e Israele hanno colpito cinque impianti petroliferi durante gli attacchi notturni nella capitale iraniana e nei dintorni, ha riferito un funzionario alla TV di stato. "Ieri sera, quattro depositi di petrolio e un centro di trasporto di prodotti petroliferi a Teheran e nell'Alborz sono stati attaccati da aerei nemici", ha detto alla Tv di stato l'ad della National Iranian Oil Products Distribution Company, Keramat Veyskarami. Ha aggiunto che i cinque impianti "sono stati danneggiati", ma che "l'incendio è stato domato".

Qatar, ieri lanciati 12 missili di Teheran ieri contro di noi

Il Qatar ieri "è stato oggetto di un attacco con 10 missili balistici e 2 missili da crociera lanciati dalla Repubblica Islamica dell'Iran". Lo riferisce il ministero della Difesa in una nota. Le forze armate del Qatar "hanno intercettato con successo 6 missili balistici, mentre 2 missili balistici sono caduti nelle acque territoriali del Qatar e 2 missili balistici sono atterrati in una zona disabitata senza causare vittime. Le nostre forze armate hanno anche intercettato con successo 2 missili da crociera", aggiunge il ministero.

Israele, distrutti caccia F-14 a Isfahn

Diversi caccia iraniani F-14 sono stati distrutti in attacchi all'aeroporto di Isfahan. Lo ha annunciato l'esercito israeliano. Gli F-14 di fabbricazione statunitense furono forniti all'Iran prima della Rivoluzione islamica del 1979. Sono stati colpiti anche i sistemi di rilevamento e di difesa che rappresentavano un rischio per gli aerei dell'aeronautica militare israeliana. L'esercito israeliano afferma che la distruzione degli F-14, insieme agli attacchi di venerdì che hanno distrutto 16 aerei utilizzati dalla Forza Quds dell'Irgc presso l'aeroporto internazionale Mehrabad di Teheran, rientrano negli sforzi per rafforzare il controllo di Israele sui cieli dell'Iran.

Bahrein, drone iraniano ha danneggiato impianto di desalinizzazione

L'attacco di drone iraniano ha danneggiato un impianto di desalinizzazione dell'acqua in Bahrein: lo annunciano le autorità di Manama. "L'aggressione iraniana bombarda casualmente obiettivi civili e causa danni materiali a un impianto di desalinizzazione dell'acqua a seguito di un attacco con drone", recita una nota ufficiale. Teheran aveva precedentemente accusato gli Stati Uniti di aver colpito uno dei propri impianti di desalinizzazione da una base in Bahrein.

Pezeshkian, l'Iran sarà costretto a rispondere se attaccato dai Paesi vicini

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha affermato che il suo Paese "sarà costretto a rispondere" a qualsiasi attacco o tentativo di invasione da parte di un Paese vicino, in dichiarazioni trasmesse oggi dalla tv di Stato. Se i nemici dell'Iran "cercheranno di usare qualsiasi Paese per attaccare o invadere il nostro territorio, saremo costretti a rispondere a quell'attacco. Rispondere non significa avere controversie con quel Paese o voler danneggiare la sua popolazione: risponderemmo per necessità", ha detto Pezeshkian. Ieri il presidente si è scusato con i Paesi vicini che ospitano basi militari statunitensi per gli attacchi sul loro territorio.

Iran, siamo in grado di combattere questa guerra per almeno altri sei mesi

L'Iran ha affermato oggi di essere in grado di combattere per almeno altri sei mesi contro Stati Uniti e Israele, in una guerra entrata nel suo nono giorno. "Le forze armate della Repubblica Islamica dell'Iran sono in grado di continuare almeno sei mesi di intensa guerra al ritmo attuale delle operazioni", ha dichiarato Ali Mohammad Naini, portavoce del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica citato dall'agenzia di stampa Fars.

Raid su hotel di Beirut: Israele, colpiti comandanti Guardie rivoluzionarie dell'Iran

Israele ha affermato di aver preso di mira i comandanti delle Guardie rivoluzionarie iraniane nella capitale libanese Beirut, dopo che le autorità locali hanno dato notizia di quattro morti e dieci feriti per un raid aereo su un hotel del centro della città. L'attacco ha colpito il 'Ramadà nel quartiere di Raouché, una zona turistica sul lungomare finora risparmiata dagli attacchi israeliani contro il movimento sciita filoiraniano Hezbollah. Lo Stato ebraico ha dichiarato di aver "effettuato un attacco mirato contro i comandanti chiave della Forza Quds del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica iraniana a Beirut". "Il regime terroristico iraniano opera sistematicamente all'interno della popolazione civile in Iran e Libano sfruttando cinicamente i civili come scudi umani", ha accusato l'esercito israeliano su Telegram.

Media, boato vicino all'ambasciata americana a Oslo

Un forte boato è stato sentito vicino all'ambasciata americana a Oslo. Lo riporta Reuters sul suo sito citando la polizia norvegese, secondo la quale non è chiaro cosa abbia causato il boato e chi ci sia dietro. "La polizia è in contatto con l'ambasciata e non ci sono notizie di feriti", ha aggiunto la polizia.

Soldati Usa prigionieri, Centcom smentisce

Il comando centrale americano ha smentito la notizia, rilanciata anche dal capo del Consiglio supremo di sicurezza iraniano, Ali Larijani, della cattura di alcuni soldati statunitensi. "Le affermazioni del regime iraniano sulla cattura di soldati americani sono l'ennesimo esempio delle sue menzogne e inganni", ha detto un portavoce del Centcom citato da al Jazeera.

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