Raffaele Sollecito, il ventinovenne accusato dell' omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, non solo è intenzionato ad andare a vivere a Lugano, come ha confermato anche la sua findanzata nei giorni scorsi, ma è già in possesso di un permesso di dimora B, il certificato che gli permette di stabilirsi in Svizzera.
È quanto riporta oggi il Corriere del Ticino. "La richiesta è stata inoltrata regolarmente nel dicembre 2012 - conferma Attilio Cometta, capo della Sezione della popolazione - e il permesso è stato rilasciato nel mese di gennaio scorso. Il fatto che la Corte di Cassazione abbia annullato la sentenza assolutoria a favore del Sollecito, non ha ripercussioni sulla possibilità di rimanere in territorio elvetico. Contro questa persona una condanna penale cresciuta in giudicato, sebbene il reato possa essere grave, non sussiste - spiega Cometta - e già solo per questo fatto un provvedimento di revoca del permesso non è sostenibile. Un eventuale impedimento potrebbe sorgere a questo punto solo se l`autorità italiana dovesse decidere di limitare gli spostamenti del giovane, impedendogli di risiedere per un minimo di 6 mesi in Svizzera come prevede il permesso di dimora B che, in quel caso, potrebbe di conseguenza venir revocato".
Staremo a vedere, certo è che l'odissea del delitto di Perugia, a oltre 5 anni dal suo compiersi, continua e si fa sempre più intricata.
