Pistola, taser e coltello: così i banditi rapinano un hotel vicino Arezzo

Uno sparo di avvertimento e poi l'ordine di mettersi a terra, poi i rapinatori scappano con soli 170 euro

Pistola, taser e coltello: così i banditi rapinano un hotel vicino Arezzo

Il volto coperto da un passamontagna, in mano una pistola, un taser e un coltello. Così, quattro malviventi hanno fatto irruzione in un hotel di Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo, lo scorso sabato sera.

Sono entrati dalla porta principale e subito, il bandito con in mano la pistola ha sparato un colpo in aria, danneggiando il soffitto e spaventando i clienti e il personale in sala: "Buttatevi immediatamente a terra o vi ammazzo tutti", avrebbe poi urlato il rapinatore, secondo quanto riporta il Corriere della Sera. Un cameriere, che si trovavava nella sala affianco alla hall, dove alcuni ospiti stavano finendo di cenare, è accorso subito dopo aver avvertito lo sparo: "Ho cercato di mantenere la calma ma uno di loro mi ha assalito accendendo il taser a pochi centimetri dalla mia faccia. Non so come abbia fatto a schivarlo".

Sembra poi che i malviventi, dopo aver fatto sdraiare a terra ospiti e personale dell'hotel, si siano diretti verso la cassa: al suo interno, però, c'erano solo 170 euro, dato che la maggior parte dei pagamenti viene fatta tramite carta di credito. Una volta intascato lo scarno bottino, i rapinatori, che a detta dei testimoni sembravano avere un accento straniero, sono usciti e fuggiti via, forse aiutati da un complice che li aspettava in macchina.

Ora i carabinieri stanno indagando sulla rapina, che sembra essere collegata a quella avvenuta poche ore prima in un altro hotel di Ponte Valleceppi, vicino a Perugia.

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