Stuprata 2 volte da tre pakistani. Il racconto choc di una 15enne

La ragazzina è stata violentata due volte da giovani stranieri. Il primo episodio è avvenuto a fine agosto, il secondo a luglio. I fatti sono successi a Udine in un contesto legato al consumo di stupefacenti, in cui era coinvolta anche la giovane

Stuprata 2 volte da tre pakistani. Il racconto choc di una 15enne

Sarebbe stata stuprata un paio di volte da tre cittadini pakistani. E così una ragazza di 15 anni ha denunciato le vicende alla Questura di Udine. I fatti sono accaduti a fine agosto e a luglio ma finora non erano emersi anche perché riguardavano una minorenne.

Tutto è nato all’interno di ambienti legati allo spaccio e al consumo di stupefacenti, in cui era coinvolta anche l'adolescente. Stando a quanto riferisce a ilgiornale.it la squadra mobile della Polizia di Udine, la ragazza aveva una situazione familiare problematica ed era stata affidata ai servizi sociali del comune di residenza, in provincia di Udine. Negli ultimi mesi era scappata varie volte da casa per andare nel capoluogo friulano a procurarsi la droga.

Secondo le ricostruzioni, a fine agosto avrebbe contattato uno dei suoi conoscenti, un pakistano di 23 anni, che l'avrebbe accompagnata in uno stabile abbandonato vicino alla stazione. Qui sarebbe avvenuta la cessione e l'assuzione degli stupefacenti. La ragazza ha raccontato anche di essere stata segregata, picchiata e stuprata dal giovane straniero. A un certo punto sarebbero arrivati dei connazionali del pakistano che avrebbero discusso con lui e avrebbero consentito alla ragazza di liberarsi. Nel frattempo la giovane ha contattato un'amica su Instagram. La madre dell'amica ha letto il messaggio, ha capito che la minorenne era in difficoltà e ha chiamato la Polizia. Quindi la madre e gli agenti hanno raggiunto l'edificio e hanno soccorso la giovane, che è stata ricoverata in ospedale per qualche giorno.

Durante il racconto della ragazza, è emerso che a luglio la giovane aveva subito un altro stupro ad opera di due pakistani di 22 e 36 anni, che lei conosceva, nelle medesime circostanze ma in un posto diverso. Mentre la minorenne si trovava in ospedale i primi giorni di settembre, ha ricevuto delle minacce di morte da uno dei due pakistani che l'avevano violentata a luglio. La Polizia ha così accelerato le indagini e ha arrestato il pakistano responsabile dello stupro a fine agosto e quello che l'ha minacciata di morte, mentre per il terzo straniero (quello di 36 anni) sono in corso accertamenti. La ragazza è stata poi trasferita in una comunità fuori regione.

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