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Raccolta dei rifiuti, nuovi criteri: tutte le regole

Cambiano i criteri ambientali minimi per la raccolta dei rifiuti che dovranno essere messi solo in sacchi coerenti, ovvero, plastica con plastica e carta con carta

Raccolta dei rifiuti, nuovi criteri: tutte le regole

Cambiano i criteri ambientali minimi per la raccolta dei rifiuti che dovranno essere messi solo in sacchi coerenti, ovvero, plastica con plastica e carta con carta, così da ridurre l’inquinamento interfiliera. Sarà quindi necessario utilizzare sacchetti di carta riciclata per poter raccogliere la carta, e sacchetti di plastica riciclata per quanto riguarda invece la raccolta della plastica. Qualora il contenuto di riciclato superi il contenuto minimo previsto, per esempio 70% nella carta, si potranno introdurre altri criteri premianti. Questo è quanto previsto nei Criteri Ambientali Minimi, CAM, che sono stati pubblicati lo scorso 5 agosto nella Gazzetta Ufficiale n° 182 quale documento aggiuntivo a quelli già pubblicati nel 2014, in attuazione dal Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione.

I criteri ambientali minimi

Come si legge in Gazzetta, si tratta di “criteri ambientali minimi per l'affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani, della pulizia e spazzamento e altri servizi di igiene urbana, della fornitura di contenitori e sacchetti per la raccolta dei rifiuti urbani, della fornitura di veicoli, macchine mobili non stradali e attrezzature per la raccolta e il trasporto di rifiuti e per lo spazzamento stradale”.

Come abbiamo detto, questi criteri non vanno a sostituire le norme di settore, ma le integrano. Devono anche essere analizzati e tarati in base alle peculiarità del territorio. Sarà compito delle stazioni appaltanti studiare e mettere in pratica le 60 pagine di criteri pubblicati in G.U. Per esempio, nell’affidamento del servizio dovrà essere inserito un periodo massimo per l'entrata a regime del servizio di raccolta differenziata e di recupero di materia. Per quanto riguarda il servizio di raccolta differenziata, questo dovrà raggiungere degli standard qualitativi del materiale conforme. Nel caso di raccolta monomateriale sarà più alta, mentre sarà più bassa nel caso del multimateriale. La raccolta per la carta dovrà invece essere solo monomateriale.

Anche pile e farmaci

La raccolta comprenderà anche pile, farmaci, oli e RAEE con contenitori al pubblico, possibilmente presidiati. Dovrà anche essere prevista la raccolta di rifiuti nel corso di eventi occasionali e temporanei, come per esempio nella stagione estiva, oltre a quella dei mercati, dei rifiuti spiaggiati e di quelli galleggianti. I sacchetti potranno essere forniti dall’affidatario o anche acquistati direttamente, purché vengano sempre rispettati i criteri previsti. Gli oneri di distribuzione dei sacchetti, se previsti, dovranno essere sempre quantificati nella contabilità data a carico del gestore del servizio.

Monitoraggio e dati disponibili

All’interno dei centri di raccolta dovranno essere inseriti il numero verde e il sito web. In particolare è sempre consentito il conferimento dei RAEE, non solo di quelli domestici ma anche da parte di altra utenza, a patto che siano analoghi per natura e quantità a quelli originati dai nuclei familiari. Molto importante sarà la presenza di un sistema di monitoraggio, oltre al fatto che vengano resi disponibili sia i dati sulla raccolta differenziata che sul recupero di materia. Queste informazioni dovranno poi essere tutte inserite all’interno di un rapporto annuale da rendere disponibile alla Stazione appaltante, due mesi dopo la presentazione del MUD, ovvero la comunicazione al catasto rifiuti.

Ulteriori criteri premianti saranno la raccolta di prodotti assorbenti per la persona e il sostegno all'autocompostaggio e del compostaggio di comunità, oltre che dall'estensione dell'orario di apertura dei centri di raccolta. Ai centri per lo scambio e il riuso dei beni è invece dedicato un capitolo a parte, dove la premialità è in proporzione al numero degli stessi e all'orario di apertura.

Attenzione anche ai detergenti usati

Nello spazzamento, come accade nella raccolta e nel trasporto rifiuti, il criterio da preferire è quello di possedere una certificazione ambientale. Particolare attenzione viene dedicata alla pulizia caditoie, sia durante la stagione piovosa che nei mesi invernali. I detergenti usati dovranno essere certificati Ecolabel o avere comunque delle certificazioni dello stesso valore. Tra i criteri premianti nello spazzamento figura quello di avviare a recupero le terre di spazzamento, così che possano contribuire la calcolo della raccolta differenziata. Per la raccolta stradale i contenitori in plastica dovranno essere riciclati dal 70 al 90%, fatta accezione nel caso di “stampaggio rotazionale”, dove la percentuale richiesta è invece solo del 30%. In Italia, per quantità, la raccolta della frazione organica è prima, anche davanti alla carta. In questo caso un punteggio premiante sarà costituito dall'offrire sacchetti in materiale certificato rinnovabili e superiore al 60% e con un contenuto di materiale certificato superiore al 70%.

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