Cronache

L'ultimo spreco della Toscana: coi soldi degli italiani ristruttura le case per accogliere i profughi

Spese pazze per ristrutturare 15 edifici di proprietà della Regione e accogliere 300 profughi

L'ultimo spreco della Toscana: coi soldi degli italiani ristruttura le case per accogliere i profughi

Sbarchi continui sulle coste della Sicilia, e la Toscana, regione del Premier Matteo Renzi, si preparata ad accoglierli mettendo a disposizione un bel po' di soldi. La Regione spenderà ben 550mila euro per sistemare gli edifici dove accogliere gli immigrati in modo temporaneo. Non si tratta di immobili nuovi, bensì da ristrutturare. Con l'emergenza, la Regione Toscana, anziché aiutare gli italiani preferisce investire e spendere una cifra consistente per aiutare i profughi, pensando addirittura di ristrutturare edifici che non sarebbero a norma. E fa di tutto pur di accoglierli.

I sindaci inferociti polemizzano dicendo che le strutture non sono a norma, ma la Regione Toscana mette tutti a tacere stanziano ben 30mila euro per ciascuna struttura che, si intende, dovrà completare i lavori di ristrutturazione per ospitare i profughi. Tutto quindi in funzione loro, che troveranno una sistemazione più che dignitosa e con tutti i confort del caso. Per loro infatti, gli edifici individuati verranno tirati a lucido e resi funzionali.
Tra queste c'è l'albergo polifunzionale di San Marcello Pistoiese fino alle case per vacanze di Barga. Non solo. A San Marcello, l’ex centro giovani “Il Villone”, trasformato in albergo polivalente, non risulta utilizzabile subito come struttura di accoglienza perché la ristrutturazione non è completata. Mancherebbero infissi e pochi altri lavori. La Regione, però, risponde stanziando 30mila euro per «effettuare i lavori di adeguamento necessari per ogni immobile». Per andare incontro ai profughi la Regione Toscana, generosa e sprecona, mette a disposizione davvero di tutto: appartamenti, ex distretti sanitari e casolari. E questo primo mezzo milione stanziato servirà ad adeguare 15 strutture di proprietà della Regione, per sistemare circa 300 profughi. Ma non e' detto che gli sprechi finiscano qui. Anziché ristrutturare per ospitare famiglie italiane in gravi difficoltà, si preferisce ospitare gli immigrati, addirittura questa emergenza ha fatto da apri-pista per investimenti quasi milionari. Crisi o no, quando si vuole, i soldi si trovano.

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