Roma, vigili assenteisti: i medici coinvolti ​rischiano la radiazione

Fino ad oggi sono una cinquantina, ma il numero dei dottori che hanno firmato certificati fasulli sono destinati a salire. Potrebbero pure essere licenziati da strutture pubbliche

Roma, vigili assenteisti: i medici coinvolti  ​rischiano la radiazione

Sono almeno 50 i medici a tremare. L’inchiesta sull’assenteismo dei vigili urbani a Roma nella notte di Capodanno potrebbe avere delle vittime collaterali. I dottori indagati dalla procura con l’accusa di aver firmato certificati falsi rischiano la radiazione dall’albo professionale se saranno condannati con sentenza definitiva. A scriverlo è il Corriere della Sera.

Si tratta dell’effetto dell’applicazione legge Brunetta elaborata nel 2011 per punire i "fannulloni" della Pubblica amministrazione e adesso contestata ai dottori.

La norma prevede che, qualora lo specialista rilasci "certificazioni che attestano dati clinici non direttamente constatati, né oggettivamente documentati" la sentenza definitiva di condanna o di applicazione della pena «comporta, per il medico, la sanzione disciplinare della radiazione dall’albo".

Non basta. I camici bianchi, dipendenti di una struttura sanitaria pubblica o convenzionata con il servizio sanitario nazionale, rischiano anche il licenziamento. I vigili accusati di assenteismo, invece, potrebbero essere condannati ad una pena massima di 5 anni, oltre a dover essere di conseguenza costretti a pagare multe oscillanti tra i 400 e 1.600 euro.

Le prime sentenze arriveranno nelle prossime settimane.

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