Salerno, bimba nasce morta, l'ira del padre: sfascia l'ospedale e riempie di botte il medico

La nascita della primogenita, una bimba, attesa per mesi e la rabbia per una morte inattesa hanno fatto scattare la rabbia dei famigliari di una coppia di Salerno che si è avventata contro l'equipe medica

Nove mesi d'attesa e poi il buio. Nessun vagito, nessuna gioia. La bimba che la moglie portava in grembo è nata senza vita, per una morte intrauterina di feto a termine. La notizia non è stata digerita dai famigliari che hanno reagito aggredentp sia verbalmente che fisicamente i medici.

La violenza contro i medici

L'aggressione risale al 15 ottobre, poco prima di mezzogiorno. Siamo nel reparto di ginecologia dell’ospedale "Martiri del Villa Malta" di Salerno, la tensione è altissima tanto da dover richiedere l'intervento degli genti del locale Commissariato di polizia che prima hanno sedato la rissa e poi hanno sequestrato la cartella clinica della bimba deceduta. L'evento tragico è capitato a una coppia di San Valentino Torio, che ha assistito alla nascita senza vita di quella che sarebbe dovuta essere la loro primogenita.

I medici avevano escluso complicazioni, anche durante gli ultimi controlli. E così la coppia era pronta a dare il benvenuto al bebè. Tutto pareve andare per il verso giusto, poi all'improvviso la situazione è precipitata e i chirurghi hanno così optato per taglio cesareo urgente. Nessun segno di vita per la piccola. I tentativi di farla vivere dei medici non sono serviti a nulla.

Alla notizia della morte della bimba si è scatenata la rabbia dei familiari. In gruppo,padre, nonna e zia sono piombati all’interno del blocco operatorio e l'hanno raso al suolo. Il padre della neonata si ha scaglaito contro il ginecologo di fiducia della moglie prendendolo a schiaffi e pugni.

Commenti

Gibulca

Lun, 16/10/2017 - 11:11

E dove poteva capitare se non in Meridione?

venco

Lun, 16/10/2017 - 11:16

Che porcheria di gente, per questi la colpa è sempre dei medici.

Ritratto di Pajasu75

Pajasu75

Lun, 16/10/2017 - 11:38

Sud: perla e vergogna dell'Italia.

ORCHIDEABLU

Lun, 16/10/2017 - 11:51

X GIBULCA SERVIREBBE AL NORD INVECE

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Lun, 16/10/2017 - 12:39

Ma che Italia è questa? Prima del parto c'è sempre il monitoraggio del bambino per verificare che non ci siano situazioni di alterazione!! Pazzesco

cgf

Lun, 16/10/2017 - 12:51

@Rachele ok, ZERO CONGIUNTIVI, ok, LA SINTASSI, MA ALMENTO IL CORRETTORE ORTOGRAFICO ATTIVATELO!!!! aggredentp; degli genti del locale Commissariato; Tutto pareve andare; scaglaito contro ... POI, SONO MENO DI DUECENTO PAROLE, RILEGGERE!!

Ritratto di giovinap

giovinap

Lun, 16/10/2017 - 12:54

gibulga , sei un pezzente nato ! quelli come te ,di provenienza del profondo sud(per che tu sei nipote o figlio dell'immigrazione interna degli anni 50/60) sono di etnia incerta o meticcia e se la prendono con chiunque non è peggio di se stesso .

Ritratto di Giorgio_Pulici

Giorgio_Pulici

Lun, 16/10/2017 - 15:57

La denuncia contro i medici è diventata una moda italiana (ben alimentata da giornali e televisioni) che comporta un aggravio inverosimile dei costi. Il medico si deve assicurare e questi costi si scaricano sulla collettività che ha meno soldi per fare altro. Inoltre a volte il medico, per non sbagliare, richiede una serie pazzesca di esami, anche se non sempre utili. Inoltre capita che nei casi di emergenza i medici non intervengono per evitare denunce successive e, del tutto legalmente, si passano l’un l’altro il caso difficile. Vorrei ricordare che il 99,5% dei processi assolve i medici.