Cronache

Il sindaco di Udine al migrante:"Il volo di ritorno glielo pago io"

Il sindaco di Udine ha dichiarato di essere disposto a pagare un volo di ritorno. Il passeggero sarebbe un senegalese che vuole tornare in patria

Il sindaco di Udine al migrante:"Il volo di ritorno glielo pago io"

Il sindaco di Udine ha una proposta che si potrebbe definire inusuale. Pietro Fontanini ha risposto di essere disponibile a pagare il volo di ritorno a un migrante che ha manifestato l'intenzione di tornare in patria.

"Vorrei tornare a casa. Qui in Italia non riesco a sopravvivere. Ma mi manca il denaro per ritornare in Senegal", ha dichiarato Bubba, che è il nome del migrante in questione. "Se il sindaco mi rimpatriasse - ha aggiunto - mi farebbe un favore". E ancora:"Nel mio Paese potrei arrangiarmi, penso aprirei un chiosco di gelati, ho visto in Italia come si fanno. Invece sono costretto a stare qui e magari a sentire anche una certa ostilità". Le aspettative del senegalese, insomma, non sarebbero state rispettate dal belpaese.

Il sindaco, che ha da poco vinto il ballottaggio contro il candidato del centrosinistra, ha risposto così:"Se vuole davvero tornare in Senegal, il volo glielo pago io di tasca mia, ma il biglietto deve essere di sola andata. Ho già contattato una compagnia aerea e ho trovato un posto per 290 euro da Venezia o da Treviso. Posso permettermelo con le mie finanze personali quindi lo sto aspettando per concludere l'accordo". Una manciata di voti ha permesso al primo cittadino leghista di siedere sullo scranno più alto. La sensazione è che nel capoluogo la "musica" sia destinata a cambiare e che al centro dell'azione amministrativa sia stata posta una stretta in materia d'immigrazione.

Fontanini, tra l'altro, era reduce da un incontro con il prefetto di Udine. Un summit all'interno del quale l'esponente del centrodestra ha evidenziato come la città che amministra, secondo il suo punto di vista, non possa più sopportare "il peso" di tutti i richiedenti asilo giunti nella provincia friulana. Udine, infatti, avrebbe accolto più persone del previsto anche a causa dei rifiuti provenienti dalle altre città limitrofe. "Udine - ha ribadito Fontanini così come si legge su Italia Oggi - è diventata una città di extracomunitari, non è più la città degli udinesi e dei friulani. Vogliamo ristabilire l'immagine di una città attrattiva, ospitale ma che pensa ai residenti e ai loro problemi". Bubba, intanto, potrebbe tornare in Senegal grazie all'azione diretta del sindaco.

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