Studente di 14 anni aggredito e ferito a colpi di lamette da due persone

Uno studente ventimigliese di 14 anni è stato aggredito e ferito, a colpi di lametta, da due persone, sembra stranieri, mentre camminava da solo in strada a Ventimiglia. La madre ha presentato denuncia ai carabinieri

Aggredito per strada a colpi di lametta in quello che sembra essere un tentativo di rapina. Protagonista è uno studente ventimigliese, di 14 anni, di nome Gabriele, che intorno alle 16 di ieri è stato accerchiato da due persone, poco dopo essere uscito da casa, a Ventimiglia, in provincia di Imperia.

Il giovane stava maneggiando il proprio smartphone. Accortosi di due persone che lo stavano seguendo con fare sospetto - si tratterebbe di stranieri, secondo quando riportato nella denuncia - ha rimesso il telefono in tasca ed ha accelerato il passo. E' stato allora, che uno dei due si è avvicinato e, dopo aver estratto una lametta dalle tasche, ha aggredito il ragazzo con alcuni fendenti al volto, provocandogli tagli per fortuna superficiali.

Il giovane, che pratica ju-jitsu, ha reagito con un calcio nelle parti intime del suo aggressore, ma a quel punto però, è intervenuto il secondo straniero, anch’egli armato di lametta, che gli si è scagliato contro con numerosi fendenti. Anche in questo caso, grazie alla pratica delle arti marziali, il ragazzino è riuscito a parare i colpi - sferrando un pugno in faccia al rivale - ma il risultato sono diverse ferite da taglio alle braccia e alle mani.

A segnalare i fatti è la madre del ragazzo, che ha già presentato denuncia presso la locale compagnia dei carabinieri. “Dopo quanto è accaduto a mio figlio - dichiara il genitore - posso soltanto consigliare a tutti i ragazzi di frequentare corsi di autodifesa, perché Ventimiglia è diventata una città invivibile. Troppi delinquenti”.

Resta da chiarire il movente dell’aggressione. Il ragazzo, infatti, avrebbe sentito i due stranieri farfugliare qualche parola in una lingua non conosciuta, ma non ha capito quali fossero le loro intenzioni. Un particolare quest'ultimo che è al vaglio degli investigatori che stanno cercando la presenza di telecamere di sorveglianza, che possano aver ripreso l'episodio.

Subito dopo l'accaduto, il quattordicenne è tornato a casa. La madre lo ha portato al pronto soccorso dell'ospedale di Bordighera, dove i medici lo hanno medicato e dimesso con prognosi di sette giorni. Non è la prima volta che a Ventimiglia vengono rapinati dello smartphone degli studenti, quest'ultimi assaliti anche in pieno giorno. Come è successo a due ragazze che l'anno scorso passeggiavano sul lungomare e che sono state avvicinate da uno straniero che ha aggredito una di loro, sfilandole il costoso telefonino. Anche in quel caso venne presentata una denuncia all'autorità giudiziaria.

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Commenti
Ritratto di Dreamer_66

Dreamer_66

Gio, 21/11/2019 - 18:17

Mah, l'unica ferita compatibile con un'arma da taglio, soprattutto affilata come una lametta o un cutter, al limite sembra poter essere quella della terza foto seppure in maniera molto superficiale, le altre ferite sembrano essere graffi più che tagli. Comunque di qualunque cosa si sia trattato, un bravo al ragazzo.