Taranto, vince dieci euro alle slot-machine ma viene rapinato da un tunisino

La vittima è stata anche aggredita

Taranto, vince dieci euro alle slot-machine ma viene rapinato da un tunisino

Prima lo aggredisce e poi gli ruba la vincita alla slot-machine. Pur trattandosi di una somma irrisoria: parliamo di soli dieci euro. Per questo i carabinieri della stazione di Ginosa, un Comune in provincia di Taranto, hanno arrestato, in flagranza di reato, con l'accusa di rapina,un pregiudicato tunisino di 44 anni. Si tratta di un uomo senza fissa dimora che si trovava nel locale delle macchinette al momento della vincita. I militari, dopo una chiamata ricevuta al 112, sono intervenuti nell’area di servizio lungo la strada provinciale 580, nelle campagne di Ginosa, dove il 44enne aveva aggredito un 31enne italiano rubandogli la somma di denaro appena vinta nel locale in cui è avvenuta la rapina. Il 31enne, medicato nel centro di primo soccorso di quel comune, è stato fortunatamente giudicato guaribile in pochi giorni. Nel frattempo il tunisino si era allontanato dalla zona, ma è stato subito individuato dai carabinieri non lontano dal locale ed è accompagnato in caserma dove è stato poi arrestato. Ora si trova nella casa circondariale di Taranto.

Ma non è l'unico episodio avvenuto negli ultimi giorni in Puglia in una sala di slot machine.

C'è chi rapina una vincita e chi, invece, sfascia le slot machine con una mazza da baseball. A farlo un 23enne di Taviano, in provincia di Lecce. Il giovane è entrato in un locale pubblico di Ràcale (nel Leccese) dove il padre, affetto da ludopatia, era solito andare e si è scagliato contro le macchinette. Il 23enne si è giustificato di fronte ai carabinieri raccontando che il padre spenderebbe quasi tutti i soldi dello stipendio per giocare. Il giovane è stato comunque denunciato per danneggiamento aggravato avendo prodotto un danno di circa 4mila euro.

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