Continua a nevicare in Alto Adige, provocando nuovi disagi. Nonostante la statale del Brennero sia stata riaperta, il traffico risulta ancora molto rallentato sulla corsia nord tra Chiusa/Val Gardena e Vipiteno, soprattutto a causa dei mezzi pesanti che, nelle ultime ore, sono rimasti bloccati perché viaggiavano senza un'adeguata attrezzatura invernale. E proprio sui disagi provocati dalla neve, ora il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli vuole vederci chiaro e annuncia, tramite una nota, un'ispezione "per verificare che il concessionario sia intervenuto adeguatamente per garantire la sicurezza degli utenti, come prevede la convenzione".
0 of 5
In una nota, riportata dall'AdnKronos, il ministro fa anche sapere che "per la gestione dell'A22 la concessione è scaduta da anni e siamo a un passo da rinnovarla con una gestione totalmente pubblica e più conveniente per i territori e per chi viaggia. Nonostante ciò l'attuale concessionario, la cui gestione non si può dire sia stata soddisfacente in questi giorni, e che in questi anni di proroga ha continuato a godere di ricchi profitti, ha fatto ricorso contro la rivoluzione che stiamo mettendo in atto. Una scelta incomprensibile, a meno che la si legga alla luce del tentativo di continuare a guadagnare con gli enormi dividendi di una concessione che non vorrebbero finisse mai".
"Ma noi non ci fermeremo - conclude il ministro - siamo convinti della rivoluzione nella gestione delle autostrade che stiamo portando avanti. Una rivoluzione che garantirà pedaggi più bassi ed equi, servizi migliori e utili reinvestiti sul territorio".
Le affermazioni di Toninelli sono però imprecise in quanto l'ente esercente concessionario dell'Anas per la gestione dell'Autostrada A22 è la Autostrade del Brennero spa che è controllata dall'84.7% da enti pubblici.





