Cronache

Torino, fermati anarchici con armi e maschere antigas

Sono in cinque ad essere fermati dalle forze dell’ordine prima di raggiungere il capoluogo piemontese: per loro daspo immediato

Torino, fermati anarchici con armi e maschere antigas

Avevano promesso che oggi avrebbero bloccato Torino e già da ieri gruppi di anarchici hanno raggiunto la città per prepararsi alla grande manifestazione.

Stando alle ultime informazioni rilasciate dalle forze dell’ordine, impegnate in queste ultime ore a proteggere le strade del capoluogo piemontese, le intenzioni dei sovversivi non sono affatto delle migliori. Nella giornata di ieri, infatti, gli agenti della Digos sono riusciti a fermare 4 persone al casello autostradale di Rondissone. Il gruppetto di anarchici, tutti veneti e di età compresa fra i 24 ed i 29 anni, si stavano apprestando a raggiungere i loro compagni di Torino. Nella loro auto, i poliziotti hanno rinvenuto un ingente quantitativo di materiale pericoloso. Sequestrate 7 bombe carta, almeno 3 maschere antigas, coltelli e fumogeni in quantità e passamontagna. Fra gli oggetti anche del collirio e del riopan, medicinali utilizzati per ridurre gli effetti dei lacrimogeni. Chiaro segno che i manifestanti sono ben consapevoli di ciò che avverrà oggi, e sanno già che i rappresentanti delle forze dell’ordine si troveranno costretti ad agire per arginare la loro violenta avanzata. I 4 soggetti sono quindi finiti in manette con l’accusa di detenzione e porto di armi e/o materiale esplodente.

Inoltre nella giornata di ieri è stato fermato anche un 39enne cremonese, controllato dalla Polfer alla stazione ferroviaria di Novi Ligure. Anche lui membro di un centro sociale e diretto a Torino. L’uomo aveva con sé un tirapugni di ferro ed un coltello dalla lama di 5 centimetri. Con sé anche due caschi, indumenti scuri, una maschera antigas, ginocchiere e passamontagna. Nei suoi confronti è stata spiccata una denuncia per violazione delle norme sulle armi, oltre che il daspo urbano. Stesso provvedimento anche per gli altri 4 fermati a Rondissone.

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