Raccontare il Paese con un po’ d’orgoglio, attraverso le sue eccellenze. E allora due più due, questa volta, fa quattro esclusive Wine dinners (con prenotazione) da «Zelo», il ristorante del Four Seasons che celebra l’incontro tra la grande enologia italiana e la cucina gourmet. Protagonisti due simboli della tradizione vitivinicola come Biondi-Santi (8 e 22 ottobre) e Tenuta San Guido (15 e 29 ottobre) che incontreranno i percorsi gastronautici di chef Fabrizio Borraccino (nella foto). Mai abbastanza lodato. A far da trama, il genius loci «Zelo» che prevede ingredienti selezionati da piccoli produttori italiani, stagionalità e ricerca per «accompagnare gli ospiti in un percorso gastronomico alla scoperta dei diversi territori del Paese». Unico tavolo perché «le quattro cene sono concepite come esperienze raccolte e coinvolgenti», dove gli ospiti «possono approfondire la storia e le caratteristiche dei vini, insieme ai rappresentanti delle cantine». Si parte giovedì 8 (bis il 22 ottobre) con Biondi-Santi e il viaggio in cantina prevede un Rare Champagne 2012 come welcome glass, Rosso di Montalcino 2023 e una verticale di Brunello di Montalcino 2019, 2018 e 2009. Da chef Borraccino una sequenza di piatti che interpreta la cucina italiana attraverso materie prime e sapori riconoscibili: Tartare di manzo, puntarelle e pecorino, Raviolo di ossobuco, burro, salvia e tartufo nero, Maialino croccante, rapa rossa acidula, purè di patate e verza alla senape e formaggio pecorino stagionato. Secondo appuntamento giovedì 15 ottobre con Tenuta San Guido e il responsabile commerciale Tiziano Bastianoni con un percorso di degustazione che prenderà il via con Le Difese 2024, seguito da Guidalberto 2024 e da una preziosa selezione di Sassicaia 2023, 2016 e 2013. Nel menu «Zelo» Animella alla milanese con crema di riso allo zafferano, Cannellone farcito con tarassaco e tartufo nero, Piccione, petto e la sua coscia brasata con crema di zucca, cicoria e la sua salsa e Formaggio Comté.
