Milano riapre o quasi, la città si prepara a vivere gli ultimi rigurgiti dell’estate ma già pensa a settembre, mese per definizione predisposto alle novità. Ed ecco i nuovi ristoranti che hanno aperto alla fine della scorsa stagione per fare un po’ di rodaggio ma che da adesso giocheranno il loro vero campionato.
Trattoria Tina
In via Altaguardia 16 in zona porta Romana a fine luglio ha aperto questo incantevole locale guidato dalla trentenne siciliana Arianna Consiglio, che fa una cucina semplice ma pulita, che racconta delle sue origini e della sua vita. Spaghetti al pomodoro, Tagliatelle al ragù, Arrosto all’inglese, in un ambiente confortevole. I soci sono Matias Perdomo e Simon Press di Contraste.
PAS
È il momento della verità per il piccolo locale di Eugenio Roncoroni e Cristina Giordano, aperto qualche mese fa in corso Italia 44, versione «stabile» del precedente progetto che portava proposte vegetariane e plant based di alto livello in giro in bici. Décor da fast food di design e lo spirito trasgressivo di Roncoroni, l’ultima rockstar della scena gastronomica cittadina.
Reverso
Un format davvero innovativo in via Savona 17. Il primo wine bar in Italia dove si possono degustare cento vini (tutti contemporaneamente in mescita) grazie a un sistema di wine dispenser intelligenti. Ogni vino può essere degustato in tre «formati»: 25, 75 o 125 ml con pagamento tramite wine card prepagata o app dedicata. Ci sono sommelier per consigli e l’ottima cucina milanese di Matteo Giovanoli.
Sorelle Poma
Ha fatto piuttosto scalpore l’addio di Vladimiro Poma, qualche mese fa, a Silvano, il locale in NoLo che da oste aveva contribuito a lanciare. Ora si «ripensa», con la sorella Caterina, in un locale che finora è stato solo osteria con piattini senza prenotazione e che presto aprirà anche lo spazio trattoria, più strutturato e prenotabile. Tanto hype, colori pastello e buoni vini naturali. A Lambrate in via Porpora 154.
Etereo
In questo caso si registra un cambio di chef. Siamo nel ristorante all-day restaurant di Casa Brera. Il campano Antonio Gentile, con alle spalle esperienze importanti e propone una cucina milanese con ispirazioni campane: Tartare di manzo con uova mimosa e verdure di stagione e Calamaro ripieno con crema di ricotta di bufala e limone candito. Bellissima la terrazza. In piazzetta Bossi, 2.
Altrove
Nel CityLife Shopping District lo spazio cucina de il Viaggiator Goloso, di grande impatto visivo. Due i piani, al terra la bakery e il bistrot self service per un consumo veloce, al piano superiore un ristorante-pizzeria con servizio a tavolo di buon livello.
Lu Mare
In una via nascosta in zona Machiachini (via Porro, 8b) una trattoria gallipolina che è lo spin off marino di Osteria Popolare Pugliese e che ridà vita alla cascina che ospitava l’Altra Isola. Tra i piatti, tutti identitari, Orecchiette alla palamita, Bruschette con ricotta schianta e alici gallipoline, Polpette di polpo al sugo, Rape ‘nfucate.
