Il whisky non è bevanda semplicissima. Con la sua complessità, il tenore alcolico certamente non pediatrico e l'aura di tradizione che si porta appresso, può mettere in soggezione i consumatori più giovani. È per questo che sempre più brand stanno lanciando sul mercato degli «ibridi», ovvero dei liquori aromatizzati a base whisky, che possano intercettare palati meno avvezzi al distillato puro.
I capofila sono lo storico Fireball alla cannella e il Southern Comfort americano, a cui sono seguite diverse versioni di Jack Daniel's al miele o alla mela. Su questa scia si innesta Thunderdonk, il nuovo brand che viene importato dalla Nuova Zelanda da Meregalli Spirits.
Le versioni sono due, entrambe a una gradazione di 33% ed entrambe prodotte dall'azienda Scapegrace, salita agli onori delle cronache prima per il gin e poi per una serie di single malt che ha impressionato gli appassionati. Qui invece, come detto, il pubblico di riferimento è un altro, ovvero i giovani e gli appassionati di mixology.
«Spiced maple» è aromatizzato con sciroppo d'acero e spezie, per un contrasto divertente tra la dolcezza e la piccantezza. «Salted caramel», come è chiaro dal nome, punta invece sul caramello salato, per un sorso godurioso e cremoso estremamente piacevole. Entrambi danno il meglio di sé on the rocks o ghiacciati, per un fine pasto goloso e alternativo. Ed entrambi funzionano benissimo nei cocktail, soprattutto come contraltare morbido del whisky sour o per attenuare il profilo secco del whisky nell'Old Fashioned.
Moderni nello stile, senza pensieri nella beva, Thunderdonk parte dalla grande qualità della distillazione dei ragazzi di Scapegrace per esplorare nuove frontiere.
Una missione sempre più necessaria in tempi declinanti del consumo degli spirits. Perché ogni tentativo di remare contro la marea insapore dell'analcolico è un gesto di resistenza.Thunderdonk spiced whisky, 33%, 18 euro