Dicevano che non sarebbe durata 6 mesi. Dicevano che si sarebbe arresa. Dicevano anche che sarebbe stata isolata in Europa. Ma Giorgia Meloni, dopo 1.413 giorni di governo, è ancora lì e guida Palazzo Chigi col piglio di chi crede veramente di poter lasciare a sua figlia, e a tutti gli italiani, un’Italia migliore. In quasi quattro anni di governo, Meloni non solo non ha permesso che l’Italia venisse isolata in Europa ma ha ricostruito la fiducia degli investitori e degli altri partner statali, facendo del Paese una guida su molti temi. Ma, soprattutto, ha ridato stabilità al Paese, che come sue principali caratteristiche ha sempre avuto quella di cambiare spesso guida e orientamento. Ed è questo il merito principale che le viene riconosciuto all’estero, dai media che oggi ne celebrano il record. Prima dell’insediamento del governo Meloni, dal 1946 a oggi, la media per un governo italiano era di 361 giorni e ora è diventata di 377 giorni.
“Il governo più stabile da decenni – guidato da un’esponente della destra”, scrive la tedesca Zeit, che aggiunge: “Ci sono stati 68 governi in Italia dalla Seconda guerra mondiale. Con Giorgia Meloni, tuttavia, nella politica italiana si respira una calma inedita”. Sempre in Germania, la Welt titola “1413 giorni in carica – Meloni batte il record del governo in Italia” e a chi ne critica l’operato, risponde che “fin dall’inizio del suo mandato, Meloni ha convinto anche i mercati finanziari della sua disciplina di bilancio e ha messo fine ai costosi programmi dei suoi predecessori, come il ‘Superbonus’ per le ristrutturazioni edilizie. I partner dell’UE ne lodano l’orientamento europeista”. Dalla Spagna, El Mundo scrive: “Meloni e le chiavi del governo più longevo dell’Italia repubblicana” e nel testo sottolinea che “dopo quasi quattro anni come inquilina di Palazzo Chigi in modo ininterrotto, con l’attuale esecutivo transalpino si consolida la stabilità politica come elemento strutturale dell’ultimo quarto di secolo italiano, favorendo una maggiore credibilità politica del Paese, persino a fronte del controverso estremismo di destra della Meloni, adattato a livello internazionale come un europeismo pragmatico. La stabilità dell’attuale legislatura, in un modo o nell’altro, ha restituito un ruolo da protagonista internazionale all’Italia”.
Passando nel Regno Unito, invece, Bloomberg celebra: “Giorgia Meloni entra nei libri di storia”. La testata inglese sottolinea anche l’avanzata di Roberto Vannacci e racconta l’evento organizzato oggi in piazza a Bari: “Autobus carichi dei più ferventi sostenitori di Giorgia Meloni stanno arrivando questo venerdì nella città meridionale di Bari per festeggiare una tappa storica nel percorso politico della premier italiana. L’evento segna il momento in cui la quarantanovenne madre single diventa la guida del governo più longevo da quando il Paese è diventato una repubblica nel 1946”. Anche The Independent ha dedicato spazio a Meloni con un articolo dal titolo: “Meloni stabilisce il record per il governo italiano più longevo dalla Seconda guerra mondiale La prima ministra italiana Giorgia Meloni è stata in passato un’intensa militante di partiti di estrema destra, ma da quando è al governo ha smussato le sue posizioni”. Anche il Financial Times ha dedicato spazio al record di Meloni con un articolo dal titolo “Giorgia Meloni festeggia il governo italiano più longevo dal 1945”.
Passando alla Francia, il 20minutes si chiede “Qual è la ricetta del governo di Giorgia Meloni, che diventa il più longevo dell’Italia del dopoguerra?”. Uno dei segreti è la capacità di tenere unita la coalizione, eredità diretta di Silvio Berlusconi: “Mentre gli analisti prevedevano, all’arrivo di Giorgia Meloni alla presidenza del Consiglio nel 2022, una crisi rapida dovuta alle divergenze tra la sua formazione Fratelli d’Italia, la Lega e Forza Italia, questa coalizione di destra riesce, nonostante le crisi, a mantenere una coesione e una disciplina rare nella storia dello Stivale”. Anche LeParisien mette l’accento sulla capacità di Meloni di sovvertire tutti i pronostici iniziali: “Nessuno aveva previsto una tale longevità: Giorgia Meloni, i primi dubbi al momento dell’incoronazione”. Spostandosi nei Paesi scandinavi, invece, Sveriges Radio titola “Giorgia Meloni storica – in carica più a lungo di chiunque altro da prima della Seconda guerra mondiale” e aggiunge “Tutti i 68 governi precedenti sono durati meno del suo. Nessun primo ministro è rimasto in carica nemmeno quattro anni, nonostante l’Italia abbia legislature quinquennali”. E anche Omni mantiene la stessa linea: “Meloni scrive la storia – batte il record di Berlusconi”. Passando in Danimarca, Avisen Danmark scrive: “Il governo Meloni è il governo italiano più longevo dal dopoguerra Dal dopoguerra l’Italia si è abituata a governi che si alternano rapidamente. Giorgia Meloni ha bloccato la porta girevole. È più resistente dei suoi predecessori”. E Politiken rimarca che Meloni “ha sfidato gli scettici e stabilisce oggi un record notevole” e aggiunge: “Le parole affilate erano pronte a essere scagliate quando, all’inizio di questo decennio, i media danesi caratterizzavano l’ascesa di una giovane donna romana verso un ruolo da protagonista sulla scena politica spesso caotica d’Italia. Si chiama Giorgia Meloni la donna che all’epoca si trovava ancora dietro le quinte come potenziale sfidante di Matteo Salvini per la posizione di leader dell’intera destra”.
