Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 05:35
Politica

«Dicano quello che vogliono, ma a me ha salvato la vita»

Gabriele Cirilli, secondo uno studio, gli esercizi di pilates non fornirebbero alcuna protezione da traumi muscolo-scheletrici...

«Sì. C’è pure gente che dice che le proteine fanno male. La verità è che ognuno dice la propria e che tutti gli studi sono opinabili».

Addirittura il core stability, principio chiave su cui si base il pilates, non sarebbe altro che un mito.

«Se questi scienziati vogliono venire a studiare su di me, facciano pure».

Cosa scoprirebbero?

«Che ho un’artrosi all’anca dovuta a un infortunio malcurato. E che grazie al pilates sono riuscito a sistemare il quadricipite e a rimettere a posto la gamba, evitando l’operazione. L’ortopedico mi disse che avrei dovuto ricorre alla protesi».

Salvato dal pilates, dunque?

«Io l’ho sperimentato sul mio corpo. Per me è stato un miracolo, e non sono andato a Lourdes».

Non stiamo un po’ esagerando?

«Sono i risultati quelli che contano. Certo, l’artrosi non si guarisce, però non ho più dolori, riesco a dormire e non sono più costretto a imbottirmi di antidolorifici».

Ma non è che dice così perché a Monza ha aperto una palestra proprio di pilates?

«L’ho fatto solamente dopo che la disciplina mi ha guarito. E poi, se la gente ne è entusiasta e continua a farlo, vuol dire che ne trae benefici. Facciamo pure il gyrotonic...»

Il nome sa più di cocktail.

«Infatti molti clienti lo scambiano per un aperitivo. In realtà è la fase successiva del pilates. Viene eseguita con una macchina particolare e in assenza di gravità».

Va bene... Dov’è Tatiana? Anche lei è d’accordo con lei?

«É qui accanto a me. Lei pure adora il pilates, però continua a rimanere talmente grassa che quando si veste di giallo il sole dice: “Va beh, io me ne vado”...».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.