«Ecco la mia Tribù. Così diversa dall’Isola»

Reduce da tre mesi di vacanza Gerry Scotti torna il 31 agosto su Canale 5 con Chi vuol essere milionario, ma intanto annuncia, su Sorrisi & canzoni in edicola oggi, il nuovo talent show che sta preparando con Maria De Filippi, che rimarrà dietro le quinte. Italy’s got talent, Italiani che talento e Gerry Scotti Talent show sono le tre ipotesi di titolo per la sua versione italiana di America’s got talent. «Non mi dispiace l’idea di mettere il mio timbro di garanzia per dire “qui di raccomandati non ce ne sono” - dice Scotti, e continua - potrà candidarsi chiunque abbia un talento, anche se ha 99 anni». Scotti rivela che il «programma non si sovrapporrà ad Amici e X Factor» e svela anche i nomi dei giurati che vorrebbe («Renato Zero, Sabrina Ferilli e un attore di teatro di alto livello per sparigliare. Gabriele Lavia, magari»).
«Quando ti butti in un’avventura del genere, sei in Formula Uno - dice - e in Formula Uno non vinci se ai box non hai a disposizione i migliori. Io e Maria ci siamo visti a cena prima dell’estate e ci siamo intesi al volo. Lei è una delle persone più illuminate sia dal punto di vista umano sia da quello professionale».
Nell’intervista a Sorrisi, Gerry Scotti parla anche del Grande Fratello («non mi fa impazzire ma in Italia è meglio che altrove. Mi spaventa l’idea che venga allungato a cinque mesi. Non vorrei che per tenere alta l’attenzione alla fine si prendessero delle scorciatoie anche da noi»), del suo addio alla Corrida («mi dispiace, ha rappresentato una delle avventure più belle della mia vita, se dovessi dire un nome per la mia successione direi Enrico Brignano»), e di Sarabanda, il quiz che quest’estate ha preso proprio il posto del Milionario: «Visti gli ottimi ascolti di Mammuccari e della Rodriguez ho iniziato a preoccuparmi. Non ero geloso, questo no. Sembrava che la mia faccia valesse quanto il sedere di Belen». Ma Gerry gode sempre dell’incondizionato affetto dei fan: «Qualche giorno fa ero al supermercato e delle signore mi hanno fermato dicendo: “Come si permette di stare via tutta l’estate? A noi che cosa resta, a parte star qui con il carrello?”».
Gerry Scotti parla anche della campagna acquisti di Canale 5: «Buona, considerando i tempi non facili. Diciamo che noi non abbiamo dovuto vendere Kakà».
RS

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