Leggi il settimanale

Ecco il principe Andrea, l'Attila della monarchia

Il nobile inglese è diventato simbolo dell'impunità dei troppi privilegiati

Ecco il principe Andrea, l'Attila della monarchia
00:00 00:00

Intimi, senza dubbio. Erano parecchio intimi Epstein e il Principe Andrew Mountbatten-Windsor. Così intimi che è la governante di Epstein, Debra Gale, a confermare l'interesse di Andrea per le giovanissime: "Una notte portò una ragazza svedese nella sua camera da letto. Sono rimasti insieme tutta la notte e gran parte del giorno seguente". Ed è sempre la stessa governante a rivelare che era Epstein a saldare il conto: "Quando le ragazze uscivano dalla stanza di Andrea, consegnavo loro una busta che il signor Epstein mi lasciava, con dentro tra i mille e i 25.000 dollari, a seconda della ragazza e delle circostanze". È solo uno dei racconti di scandalo, manipolazione, lusso e sesso che riempiono le pagine di Privilegiati. Ascesa e caduta della Casa di York, di Andrew Lownie (traduzione di Marta Salaroli, Foglio Edizioni, pagg, 496, euro 20): il volume si infiltra nella parabola più che altro discendente del Principe Andrea. Lownie ci fa intrufolare in una galleria infinita di eventi, inclusi giorni e notti a Little Saint Jeff, l'isola privata di 29 ettari di Epstein verso la quale, al di fuori degli impegni ufficiali della Casa Reale, si volava in gruppo in elicottero, e viaggetti sul Lolita Express, l'aereo privato di Epstein destinato al trasporto ragazzine, sul cui ruolino Andrea è un habitué. E poi dettagliate istantanee dei tanti scanzonati momenti insieme a Jeffrey: Andrea che porta la sua fiamma del momento, una procace neurochirurga, ai Caraibi da Epstein e si vanta di farle pipì sul piede, come "dovere reale" per curarla dalla puntura di un riccio; il Principe che insulta la servitù urlando oscenità, che organizza feste di compleanno a sorpresa per Ghislaine Maxwell, che scrive a Epstein anche dopo l'incriminazione come sex offender nel 2011, sperando di "Divertirsi ancora presto!"; Epstein ospite d'onore a Windsor e Andrea a New York sulle auto di Epstein, che sniffa cocaina e pomicia con prostitute diciottenni.

Implacabile, Lownie traccia pure fattuali parabole tra le volgarità di Sarah e quelle di Andrea, prima fra tutte umiliare chi non può difendersi, volgarità tipiche non tanto di ricchi o potenti, ma di privilegiati. Categoria per la quale nessuna pessima azione compiuta è mai abbastanza sconveniente o imbarazzante da escludere di tornare - come da exergo su una t-shirt di Fergie - "Di nuovo in pista".

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica