Assobagno: "Risparmio di acqua, bene la proposta dell'ecobonus"

Le associazioni di categoria : "L'estensione dell'agevolazioni per apparecchi sanitari e rubinetti potrebbe assicurare un incremento rilevante e strutturale dell'efficienza idrica delle nostre case“

Assobagno: "Risparmio di acqua, bene la proposta dell'ecobonus"

Un cittadino italiano consuma in media 250 litri di acqua al giorno e ai consumi idrici sono associati forti consumi energetici legati a captazione, trattamento, adduzione, sollevamenti, allentamento, depurazione dell’acqua. Il 30% di questo consumo è relativo all’uso di vasi sanitari, il restante è condizionato dalla rubinetteria utilizzata.

Consumo che può essere ridotto in modo stabile agendo sulle caratteristiche delle attrezzature sanitarie installate negli edifici. Oggi sanitari e la rubinetteria esistenti spesso sono vecchi e hanno bassi livelli di efficienza mentre i nuovi prodotti sono pensati per minimizzare l'impiego di acqua, passando da 15 litri a 6 litri. Per questo le associazioni del settore hanno accolto con favore la proposta di estensione dell’ecobonus per l’acquisto di sanitari e rubinetti a ridotto consumo d’acqua.

“Apprendiamo con soddisfazione della presentazione dell’emendamento in Commissione Bilancio della Camera al Decreto Crescita che estende le detrazioni fiscali anche alle spese sostenute per l’acquisto di apparecchi sanitari e rubinetti a ridotto consumo d’acqua - commenta Paolo Pastorino, presidente di Assobagno, l’associazione di FederlegnoArredo che riunisce i principali produttori italiani di articoli per l’arredobagno all’interno del sistema Confindustria. “Per l’industria italiana dell’ambiente bagno i temi della sostenibilità e del risparmio idrico sono elementi centrali: sia nell’ottica di un uso equilibrato di risorse limitate, sia in termini di competitività e valorizzazione del made in Italy sui mercati globali. Il rinnovo del parco installato di rubinetterie e sanitari, incentivato attraverso il meccanismo dell’ecobonus, come propone l’emendamento della Lega, potrebbe assicurare un incremento rilevante e strutturale dell'efficienza idrica degli edifici e del loro consumo energetico indiretto. Su questo argomento Assobagno si è dimostrata molto attiva anche partecipando ai lavori dell’European Bathroom Forum per il recepimento a livello europeo di un'unica etichettatura di consumo idrico per rubinetti e sanitari”.

Giudizio positivo espresso anche da Ugo Pettinaroli, presidente di Avr-Anima Confindustria: “L’emendamento, che trova conferma nel lavoro che svolgiamo già da anni a livello associativo. Per citare una delle nostre iniziative, Avr supporta fin dalla nascita la promozione in Italia dell’Unified Water Label nell’ambito dell’associazione europea Ceir, di cui sono presidente. Una semplice ma efficace etichetta di classificazione applicabile in tutta Europa".

"È uno schema di certificazione volontaria - aggiunge - economicamente vantaggioso e flessibile che è stato creato già cinque anni fa con l’obiettivo di educare i consumatori a rafforzare la consapevolezza dell’importanza di utilizzare l'acqua con maggiore attenzione. L’Unified Water Label è già stato adottato da centinaia di aziende in tutta Europa e va a favore dei prodotti ad alta efficienza idrica che contribuiscono a ridurre il consumo d'acqua”.

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