Angelini Industries ha chiuso il bilancio consolidato 2025 con ricavi totali pari a 1,7 miliardi - in aumento del 4,6% rispetto al 2024 - che raggiungono 2,2 miliardi utilizzando il precedente criterio di consolidamento proporzionale della joint venture Fater. Anche Angelini Pharma consolida la sua crescita nel 2025, chiuso con ricavi pari a 1,26 miliardi (+3,3% rispetto al 2024) rappresentando i 3/4 del fatturato totale del gruppo. La tecnologia industriale, con la controllata Angelini Technologies, ha registrato ricavi record di oltre 390 milioni di euro nel 2025 (+59% rispetto al 2024), che corrispondono al 23% del fatturato complessivo di Angelini Industries. Positivi i margini con l'Ebitda a 228,9 milioni, l'Ebit a 109,5 milioni, il risultato prima delle imposte a 168,9 milioni e il risultato netto pari a 127,4 milioni. Con circa 5.600 dipendenti in 21 Paesi, il gruppo ha una presenza geografica diversificata con ricavi generati per il 37% in Italia, per il 43% nel resto d'Europa e per il 20% in Paesi extra-europei. Per Sergio Marullo di Condojanni, ceo del Gruppo Angelini (foto), "le imprese familiari hanno la responsabilità di prendere decisioni che producano valore per le generazioni successive.
Nel 2025 abbiamo concentrato capitale, competenze e attenzione manageriale nelle attività che riteniamo più in grado di contribuire allo sviluppo futuro del gruppo". In questa direzione è stata rafforzata la presenza "in ambiti ad alta intensità di innovazione come la Brain Health, le malattie rare e la tecnologia industriale".