Malpensa, decollano i voli Covid tested per New York

Firmata l'ordinanza dal ministero della Salute. I passeggeri in partenza o in arrivo devono presentare la certificazione del risultato negativo al test molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore precedenti il volo. Brunini, ad di Sea: "Ci auguriamo che questa sperimentazione sia il primo passo per un allargamento delle destinazioni Covid-tested fondamentali per sostenere il traffico in questo periodo ancora molto difficile della pandemia"

Malpensa, decollano i voli Covid tested per New York

Via libera alla sperimentazione dei voli Covid-Tested da e per gli Stati Uniti, provvedimento atteso che favorirà la ripresa del traffico aereo intercontinentale grazie a collegamenti aerei più sicuri. L’ordinanza prevede che tutti i passeggeri in partenza sulla tratta Milano - New York e viceversa debbano presentare, all’atto dell’imbarco, una certificazione attestante il risultato negativo del test molecolare (Rt Prc) o antigenico, effettuato nelle 48 ore precedenti il volo. Questo significa che i passeggeri in arrivo nell'aeroporto milanese gestito da Sea avranno la possibilità di evitare la quarantena o l’isolamento fiduciario, previsto per coloro che arrivano dagli Stati Uniti, effettuando un test antigenico (Radt) in aeroporto.

Con questa iniziativa, si va incontro alle esigenze dei passeggeri che chiedono misure a tutela della salute e l’immediata ripresa delle proprie attività una volta arrivati a destinazione. Questa fase sperimentale ha lo scopo di valutare l’efficacia e la funzionalità della nuova modalità di viaggio per contenere il rischio di contagi da Covid-19, con l’obiettivo di renderla più ampiamente disponibile in vista dell’estate.

“Il risultato è stato frutto di un impegno congiunto con i ministeri della Salute e dei Trasporti assieme alla Regione Lombardia – commenta Armando Brunini, amministratore delegato di Sea – che ringraziamo per il lavoro di questi mesi. Milano New-York è la destinazione intercontinentale con maggior numero di frequenze e di passeggeri e ci auguriamo che questa sperimentazione sia il primo passo per un allargamento delle destinazioni Covid-Tested che riteniamo fondamentali per sostenere il traffico in questo periodo ancora molto difficile della pandemia”.

Il nuovo protocollo di viaggio è disciplinato dall’ordinanza del 9 marzo del Ministro della Salute. Il provvedimento governativo sarà in vigore, salvo proroghe, fino al 30 giugno 2021.
Anche per questi voli Covid-Tested si applica comunque la regola generale per cui ai passeggeri verrà richiesto per tutta la durata del volo di indossare sempre una mascherina chirurgica protettiva.

Grazie alle strutture di testing rapido operative della Regione Lombardia, si estende l’opzione dei voli Covid-Tested, già sperimentata con successo sui voli Linate-Fiumicino da settembre a novembre dello scorso anno, confermando così l’impegno preso sin dall’inizio della pandemia ad attuare misure di prevenzione e tutela della salute di passeggeri e operatori. inoltre a Malpensa i passeggeri in partenza per qualsiasi destinazione possono effettuare un tampone antigenico a pagamento nell' area check in.

Gli aeroporti di Milano hanno ottenuto importanti certificazioni nell’impegno per la salute e nell’adozione di misure di sicurezza. Ad agosto le Hygiene Synopsis rilasciate da Tuv Sud, realizzate in accordo con le principali raccomandazioni internazionali dell’aviazione, tra cui Icao, Easa e Aci Europe. A settembre hanno inoltre ottenuto la certificazione Airport Health Accreditation, rilasciata da Airports Council International, l’associazione che rappresenta gli aeroporti nel mondo. L’aeroporto di Milano Malpensa è stato insignito del riconoscimento Aci World’s Voice of the Customer, iniziativa che premia gli aeroporti che, nel difficile periodo della pandemia, hanno dato priorità all’ascolto dei propri passeggeri.

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