Mondadori, il progetto con Mediaset: in Mediamond la raccolta pubblicitaria

Approvate le linee generali di un’operazione di integrazione delle attività di raccolta pubblicitaria di Mondadori Pubblicità in Mediamond

Palazzo Mondadori a Segrate

I consigli di amministrazione della Mondadori e di Mediaset hanno approvato le linee generali di un’operazione di integrazione delle attività di raccolta pubblicitaria di Mondadori Pubblicità, controllata da Arnoldo Mondadori Editore, in Mediamond, joint venture costituita nel 2009 e pariteticamente partecipata da Mondadori Pubblicità e da Publitalia ’80.

Il progetto riguarda l’integrazione in Mediamond, che già gestisce la vendita degli spazi pubblicitari sui siti editi dal Gruppo Mondadori, Rti e altri editori, delle attività relative alla raccolta su testate periodiche ed emittenti radiofoniche facenti capo a Mondadori Pubblicità. Come si legge nella nota del gruppo, l'operazione permetterà di creare, in capo a un unico soggetto societario (Mediamond) "la più completa concessionaria di raccolta pubblicitaria integrata per le attività nei magazine, radio e web in Italia". L’operazione si articolerà attraverso il conferimento da Mondadori Pubblicità a Mediamond del ramo di azienda commerciale relativo alle attività di raccolta pubblicitaria sulle testate periodiche e radiofoniche edite da Mondadori e da editori terzi. Ci sarà, poi, un aumento di capitale di Mediamond riservato a Publitalia ’80 con conseguente mantenimento delle partecipazioni paritetiche detenute in Mediamond dagli attuali azionisti. L’attività di Mondadori Pubblicità si concentrerà esclusivamente sulla gestione delle operation, ovvero la prestazione di servizi di supporto operativo alla raccolta pubblicitaria. "I benefici economici attesi dall’operazione - si legge nella nota - mirano a un progressivo assorbimento del margine negativo di Mondadori Pubblicità grazie al miglioramento nella capacità di generare nuovi ricavi".

Contestualmente il Gruppo Mediaset "vedrà valorizzata la raccolta pubblicitaria sui propri siti Internet che verranno proposti attraverso una rete vendita più estesa ed esperta in settori tipicamente 'verticali'". La proposta commerciale online verrà ulteriormente rafforzata dalla facoltà per i clienti di accedere, sia in modalità integrata sia stand alone, a mezzi complementari al web come magazine e radio. Mediamond non sarà invece attiva nell’area televisiva: la raccolta pubblicitaria sulle reti gratuite Mediaset continuerà a essere effettuata esclusivamente da Publitalia e la raccolta sulle reti pay esclusivamente da Digitalia. La definizione dell’operazione è prevista entro la fine dell’esercizio 2013 con effetti dal primo gennaio dell'anno prossimo, a seguito della definitiva approvazione anche da parte dei competenti organi sociali delle società controllate interessate e la stipula degli atti esecutivi del conferimento e dell’aumento di capitale di Mediamond.

Commenti

unosolo

Gio, 14/11/2013 - 16:38

finalmente una ottima notizia , in ITALIA abbiamo ancora Imprenditori con le palle , non d'acciaio ma reali , bene una forte spinta alla nazione , speriamo che altri imprenditori seguono lo sforzo di questa famiglia ,noi facciamo di tutto per danneggiare imprenditori e nonostante questo proseguono a creare lavoro , quel lavoro che porta ricchezza , il PIL , auguri , imprenditori onesti si nasce , grazie di restare in ITALIA.