Specie in stagioni turbolente come quella che stiamo vivendo, è fondamentale trovare il modo più efficace di incentivare gli investimenti nell'economia reale. Che, nell'orizzonte virtuoso di un'autentica economia di mercato, significa motivare la platea dei potenziali investitori, in modo particolare quelli che sembrano più riottosi a dare la sveglia a propri risparmi. E quando si parla di economia di mercato la strada da frequentare porta dritto alla Borsa valori. Il mercato borsistico, infatti, rimane il luogo privilegiato per finanziare l'economia reale. E siccome il nostro sistema produttivo si regge per la massima parte sulle piccole e medie imprese è strategico che una fetta significativa del risparmio degli italiani vada in quella direzione. Ma affinché i cosiddetti risparmi dormienti aprano ben bene gli occhi, occorre che il listino borsistico assuma una fisionomia attenta e attraente per una fascia di mercato che sarebbe opportuno coltivare e non trascurare. Dunque, per certi versi, anche la Borsa valori deve svegliarsi per offrire una chance effettiva che permetta di finanziare il percorso di crescita delle pmi. Ovviamente un percorso equilibrato, razionale e, anche un po' visionario. Ciò chiama in causa lo strumento dei Pir. È giunto il momento di un loro rilancio per non perdere, proprio in questo tempo di caos globale, l'occasione di una nuova bella triangolazione tra risparmiatori, imprese e mercati. Il rilancio dei Pir non può più passare solo attraverso un'attrattiva defiscalizzazione per il risparmiatore che decide di insistere su un preciso titolo per un determinato numero di anni; e così facendo assicurare un aiuto concreto alle piccole e medie imprese impegnate nella raccolta di euro da destinare a oculate forme di investimenti.
Ecco allora che, a proposito di nuove norme, è dirimente che venga tolto di mezzo il tetto massimo di denaro per il risparmiatore che sceglie di investire nei Piani Individuali di Risparmio. Insomma, vanno trovate soluzioni che sembrano quasi di buon senso. E il buon senso è assai spesso la via maestra per attuare buone azioni.Info@pompeolocatelli.it