Emergenza rifiuti, Milano in aiuto della Campania

Dopo la telefonata del premier Berlusconi, il sindaco Moratti chiede all'Amsa di inviare immediatamente sette compattatori a Napoli. Il presidente Galimberti: "Pronto un piano per dare il nostro contributo"

Il Comune di Milano aiuterà Napoli e la Campania ad affrontare l'emergenza rifiuti. "Manderemo sei o sette mezzi autocompattatori già da oggi", ha annunciato il sindaco Letizia Moratti. "Ho parlato ieri con il presidente Silvio Berlusconi che mi ha chiesto un aiuto e, come al solito, Milano risponde positivamente». La Moratti ha poi spiegato di aver parlato con Sergio Galimberti, il presidente dell'Amsa l'ex municipalizzata del gruppo A2A che si occupa della raccolta dei rifiuti, "che è a sua volta in contatto con l'assessore a Napoli".
Immediata la risposta di A2A, già impegnata a favore di Napoli con il termovalorizzatore di Acerra, che ha immediatamente messo a disposizione i sette compattatori per la raccolta dei rifiuti. Già in queste ore, grazie ai contatti attivati con i colleghi di Asia (la municipalizzata di Napoli incaricata della raccolta rifiuti) i responsabili operativi di Amsa stanno definendo i dettagli tecnici e in particolare se assieme ai compattatori sarà inviato a Napoli anche personale Amsa incaricato di guidare i mezzi. Il problema è capire per quanto tempo Napoli avrà bisogno di questi mezzi.
"Insieme ai colleghi di Napoli - spiega Sergio Galimberti, presidente Amsa - stiamo verificando il modo migliore per venire incontro alle loro esigenze specifiche.

Abbiamo raccolto subito l'invito del sindaco Moratti e avremmo voluto fare anche di più, ma siamo limitati tecnicamente dal fatto di avere la maggior parte dei compattatori alimentati a metano. E quindi legati a necessità di rifornimento che presuppongono impianti con certe caratteristiche».

Commenti
Disclaimer
I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica