Una novità importante che consentirà di snellire ancora di più i controlli di identità ma soprattutto di mostrare solo il necessario: è questo il succo dell’ID Pass di Google Wallet che sarà disponibile a partire da quest’estate anche in Italia.
Come funziona
Una delle operazione principali e più utili riguarda senz’altro l’inserimento del proprio passaporto. Il nuovo sistema per verificare l'identità avverrà in tre passaggi: si deve fotografare la pagina principale del proprio passaporto; si aggiunge il chip Nfc che si trova giù nel documento e si completa l’operazione con un video-selfie. A quel punto, il documento sarà attivo e conservato nel Google Wallet senza la necessità di essere salvato nel cloud.
Come spiega la multinazionale di Mountain View, la tecnologia si basa su standard globali con funzionalità avanzate per la privacy consentendo la visualizzazione solo dei dati identificativi rilevanti quando necessario, garantendo così a tutti gli utenti un modo sicuro per gestire la propria identità.
La verifica “selettiva” dell’identità
La vera novità sta nel fatto che, durante un controllo, sarà necessario esibire non tutto il passaporto che ormai sarà diventato digitale ma solamente la parte richiesta. Facciamo un esempio pratico: se in un dato contesto sarà richiesta soltanto la verifica dell’età, la persona potrà confermare di essere maggiorenne ma senza dover fornire altri dati come nome, cognome, ecc. Questo nuovo metodo serve soltanto per verificare identità ed età online.
È importante comunque spiegare un punto: l’ID pass non sostituisce il documento “fisico” d’identità, che dovrà essere mostrato per intero nei contesti che lo richiedono (aeroporti, uffici, ecc.). Questo metodo verrà utilizzato per la verifica di età e identità sulle piattaforme digitali e non va sovrapposto con IT-Wallet italiano che sarà presto disponibile sull’app IO.
Come detto, infatti, il documento che verrà aggiunto è il passaporto, non la carta di identità.
Quali sono i numeri italiani
Il nostro Paese mostra già numeri incoraggianti sulla digitalizzazione dei documenti: dopo essere stato lanciato alla fine del 2025, IT-Wallet conta già oltre 10 milioni di attivazioni mentre i documenti digitali caricati sono già 17 milioni, tra i primi in Europa. Però, i wallet digitali sono usati quasi sempre non per i documenti ma per i pagamenti.
id="docs-internal-guid-2fbeb97f-7fff-f1ec-97a4-03214a2fd1b2">Per concludere: mentre IT-Wallet gestisce patente, tessera sanitaria e altri documenti per verifiche in presenza, l’ID Pass di Google è stato creato per la verifica dell’identità online.