Fantantonio, il genio batte la sregolatezza

Fantantonio, il genio batte la sregolatezza

La Samp centra il quarto successo di fila e mantiene la testa della classifica in coabitazione con la Juve, ma ancora una volta le luci della ribalta sono tutte per Antonio Cassano. Dopo aver deliziato Marassi, ieri il fuoriclasse barese ha ricevuto l'incoronazione dal suo vecchio e dal suo nuovo allenatore. Parlando di Fantantonio, Capello ha detto: «Quando lo vedo giocare mi ricorda quello della Roma, grande giocatore e grande talento italiano. Non so cosa faccia fuori dallo spogliatoio. È un genio e come tutti i geni è anche sregolatezza. Speriamo che sia più genio che sregolatezza e Lippi lo chiami in nazionale». La metamorfosi di Cassano non è sfuggita neppure a Del Neri: «Gli anni passano per tutti, Antonio lavora bene ed è il primo anno che fa una preparazione vera. L'ho visto molto cambiato, più disponibile. È maturato molto, è un ragazzo completo, aiuta i suoi compagni e si fa aiutare». Lontano parente del Cassano giallorosso che col tecnico friulano aveva avuto più di uno screzio: «A Roma era un ragazzo giovane portato in una grande città, che sfuggiva dal concetto dell'applicazione», ha spiegato Del Neri ai microfoni di «Radio anch'io lo sport». «Cassano è un giocatore che sa stare in campo da solo, è nato per giocare a calcio, non ha bisogno di schemi prefissati. La nazionale? Il tempo darà ragione ad Antonio». Se lo augura anche Pazzini che con Cassano farebbe una coppia azzurra da urlo. Il «Pazzo» per ora si accontenta della «convocazione» al Tg 4 della sua fidanzata Silvia Slitti, nuova Miss Meteo scelta da Emilio Fede. Intanto la Samp ieri è già tornata ad allenarsi a Bogliasco. Solo lavoro di scarico per chi è sceso in campo domenica, seduta più intensa per gli altri. Contro i viola Del Neri dovrà rinunciare a Semioli che si è rotto una spalla, ma spera di recuperare Palombo, alle prese con una botta alla tibia. Le condizioni del capitano verranno monitorate oggi, prima della partenza per la Toscana. A Firenze abitrerà Morganti.
Ripresa degli allenamenti anche in casa rossoblù, dopo la sconfitta rimediata a Verona. La buona notizia è che Juric ha iniziato a correre sotto la supervisione del professor Barbero, mentre il resto del gruppo ha svolto una seduta incentrata su programmi differenziati. Per Genoa-Juventus è stato designato l’arbitro Sacconi.

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