Leggi il settimanale

Caro Cairo

Tra una lisciata alla Meloni e una alla Schlein, per dire di uno che è amico di tutti e parenzo di nessuno, ha anche parlato, con più gelosia che eleganza, del suo competitor televisivo, Pier Silvio Berlusconi

Caro Cairo
00:00 00:00

Se c'è un genere giornalistico che adoriamo sono le interviste a Urbano Cairo, quelle in cui un giornalista, di solito un suo stipendiato, gli chiede se vuole entrare in politica, così lui può rispondere che non lo esclude, forse sì forse no, sperando che qualcuno lo preghi di farlo. Che poi lui, fra Corriere e La7, è da anni che la fa già, la politica.

Comunque. Ieri, eccezionalmente, è stato intervistato sul Foglio, dove ha chiacchierato di tutto - politica, tv, sport - dando l'impressione di essere sicuramente un esperto, anche se non si sa di cosa. E insomma, lì, tra una lisciata alla Meloni e una alla Schlein, per dire di uno che è amico di tutti e parenzo di nessuno, ha anche parlato, con più gelosia che eleganza, del suo competitor televisivo, Pier Silvio Berlusconi, figlio di quel padre che lui avrebbe voluto essere, e invece è solo Urbano Cairo. E di Pier Silvio, del quale ora teme diventi anche l'antagonista politico - chi dei due scenderà in campo? - dice che "legge la scaletta", "studia tutto a tavolino", non sa improvvisare né abbracciare la gente. Esattamente il contrario - per come lo conosciamo - di quello che è Pier Silvio: uno che non ha ghost ma estro, è tutt'altro che freddo ma generoso, parla poco ma chiaro: di finanza, geopolitica, tv, digitale.

Tra gli imprenditori di seconda generazione - e non solo - un Elkann o un De Benedetti, è un gigante. Anche rispetto a La7 nani.

E per quanto riguarda Cairo - pratico di tagli - lo aspettiamo in politica. Cosa in Italia difficile da peggiorare. Ma che lui ha il talento per fare.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica