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Governo

Caro gasolio, il Cdm approva il decreto: aiuti per autotrasporti, agricoltura e pesca. Meloni: “Ascoltiamo chi manifesta pacificamente e lavora”

Via libera del governo agli aiuti contro il caro gasolio. Crediti d’imposta disponibili dalla prossima settimana, stop al leasing per sette mesi e contributi a fondo perduto per agricoltura e pesca

Gli autotrasportatori, partiti da Altamura, da giorni in protesta per riportare all'attenzione del governo la crisi con cui � alle prese il settore a causa del caro carburante, Bari, 19 ottobre 2026. ANSA/ DONATO FASANO

Arriva la risposta del governo al caro carburante e alle proteste degli autotrasportatori che da giorni stanno mettendo in difficoltà la circolazione e i rifornimenti in diverse regioni italiane. Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con le misure urgenti a sostegno dell’autotrasporto, dell’agricoltura e della pesca. Un intervento dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni per alleggerire i costi delle imprese e per provare a riportare la situazione alla normalità. La premier ha subito messo in chiaro che “non sono promesse quelle che sono state firmate, sono risorse che già stanno arrivando al comparto”, spiegando che il ministero ha già avviato i pagamenti e che nei prossimi giorni le imprese riceveranno i primi acconti sui crediti d’imposta per il gasolio utilizzato da marzo ad agosto. E per accelerare i tempi, ha chiarito, i controlli arriveranno soltanto dopo, evitando che le aziende debbano attendere i passaggi burocratici per ottenere gli aiuti. Poi ringrazia le associazioni che hanno scelto il confronto e hanno revocato i fermi.

Il provvedimento, secondo la bozza circolata prima della riunione, si compone di nove articoli e punta soprattutto a compensare i rincari del gasolio attraverso crediti d’imposta e contributi diretti. A spiegare la portata dell’intervento è stato il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, durante la conferenza stampa al termine del Cdm. “Da marzo fino ad agosto abbiamo messo 480 milioni e altri 60 milioni per il mese di settembre fino ai primi di ottobre”, ha dichiarato, annunciando che “i crediti saranno già disponibili alle prime aziende dalla settimana prossima”. Le imprese potranno inoltre utilizzarli anche nei primi mesi del 2027, così da evitare di accumulare agevolazioni senza riuscire a sfruttarle. Ma il decreto interviene anche sulle difficoltà delle aziende più piccole, che spesso non possono accedere ai crediti d’imposta riservati ai mezzi Euro 5 o superiori e oltre le 7,5 tonnellate. Per queste realtà è stata prevista la possibilità di sospendere per sette mesi il pagamento del leasing sugli automezzi, conservando così liquidità. Introdotto anche il cosiddetto “metodo spagnolo”, che consente di riportare in fattura l’aumento del costo del gasolio e ripartirlo tra trasportatore e committente, evitando che il rincaro pesi soltanto sulle imprese di trasporto. Gli aiuti si estendono anche ad agricoltura e pesca, altri due settori particolarmente colpiti dall’aumento dei costi energetici. Per gli agricoltori è previsto un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese per il carburante, fino a 45 centesimi al litro, mentre per le imprese ittiche il sostegno sarà pari al 10% delle spese sostenute tra il primo giugno e il 15 ottobre. In quest’ultimo caso, secondo la bozza, il ministero dell’Agricoltura dovrà definire entro cinque giorni dall’entrata in vigore del decreto le modalità per richiedere gli aiuti, con pagamenti previsti entro i successivi trenta giorni.

A fare il punto sulle risorse è stato anche il ministro per gli Affari europei, Tommaso Foti, che ha confermato lo stanziamento di 60 milioni per l’agricoltura, 10 milioni per la pesca e altri 14,4 milioni per il sistema Agea. E a chi gli chiedeva se gli aiuti fossero sufficienti, ha risposto: “Per ora dovrebbero bastare, un po’ di ottimismo non guasta”.

Il via libera, ricordiamo, arriva dopo giorni di proteste e blocchi stradali che hanno provocato disagi alla circolazione e difficoltà nei rifornimenti, soprattutto in Campania. Il ministro Matteo Salvini aveva già ribadito la vicinanza del governo alle difficoltà di chi lavora, condannando però i blocchi illegali che danneggiano altri lavoratori. Ora, con lo sblocco delle risorse e l’annuncio dei primi crediti disponibili dalla prossima settimana, si punta ad allentare la tensione e favorire la ripresa regolare dei trasporti.

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