«C’è un pregiudizio che, in Italia, dura da decenni: chi sceglie un istituto tecnico o professionale fa una scelta di serie B rispetto a chi si iscrive al liceo. È un’ingiustizia verso centinaia di migliaia di ragazzi e i loro insegnanti, e un danno per l’Italia». Queste le parole della premier Giorgia Meloni, lanciando un appello a studenti e famiglie per sostenere la trasformazione degli istituti tecnici e professionali in licei tecnologici e licei professionali.Si tratta di una decisione del Consiglio dei ministri, il cui obiettivo è abbattere le disparità sociali e culturali legate all’orientamento scolastico. La presidente del Consiglio, sui suoi social, ha sottolineato che non è un semplice «cambio di targa. È una rivoluzione culturale, che riconosce finalmente a quei percorsi la stessa dignità degli altri».Ma la revisione riguarda anche il monte ore degli istituti tecnici e «dieci milioni di euro in più per i campus della filiera formativa tecnologica-professionale». Insomma, la ristrutturazione consolida il modello del 4+2, percorso quadriennale integrato con gli ITS Academy che raggiunge quest’anno la piena operatività. In questo modo gli studenti potranno accedere direttamente al mercato del lavoro, o proseguire con un percorso di alta specializzazione tecnica.La premier ha concluso il suo messaggio con un pensiero per i ragazzi che inizieranno l’anno prossimo il loro percorso: «Nessuna scelta vi renderà meno.L’Italia ha bisogno di voi».

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